un'icona è per sempre!
la Scheda
Vita

VITA

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Nasce a Salerno, dove a 5 anni debutta al Teatro Verdi nel ruolo di una gallinella ingenua che i cuochi volevano spennare e mettere nel pentolone.

Spende la sua giovinezza a Cava dei Tirreni tra il Cinema <<Capitol>> sotto casa, le brioche del bar Liberti, le chiacchierate davanti al bar Lyoid in sella ai motorini e gli strusci avanti e indietro sotto i portici. Frequenta il liceo Classico "Marco Galdi" negli anni successivi alla contestazione; contestazione che vede la sorella Teresa leader del movimento studentesco.

Quando la madre, separata dal padre, si risposa le sorelle De Sio la seguono a Salerno. Nel 1976 è la volta di Roma, dove la 18enne inizia la sua carriera artistica: Gianni Boncompagni la chiama a interpretare Sibilla Aleramo, una femminista ante litteram, in "Una donna", uno sceneggiato televisivo in 8 puntate sulla Rai che va in onda tutte le domeniche. Fu un successo straordinario con i suoi 20 milioni di telespettatori: il libro della Aleramo fu ristampato in centinaia di migliaia di copie, con la foto dell' "icona" in copertina.

E così Giuliana, da un giorno all'altro, fu conosciuta in tutta Italia
e così inizia la leggenda della "Leonessa di Cava"...

Cognome : De Sio

Nome : Giuliana

Nata a : Cava dei Tirreni

il : 2 Aprile 1958

Segno Zodiacale: Ariete

il debutto:
Per i Romani l'appuntamento live è fissato con << Notturno di donna con ospiti >>
al teatro eliseo dal 17 Febbraio al 7 marzo 2004
per info: FanClubGDS@libero.it

SCHEDA

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BIOGRAFIA

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Carriera
Nel 1975 con <<San Pasquale Baylonne Protettore Delle Donne>>

CARRIERA

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Ad <<Una Donna>> seguono presto Mani sporche di Elio Petri e Edda Gabler di Maurizio Ponzi, ruoli che sottolineano una spiccata tendenza al dramma; ma anche i più popolari <<Cuore>> e <<La Piovra>>. Nel curriculum della De Sio convivono in ugual misura esperienze teatrali, cinematografiche e televisive, a testimonianza di una versatilità di scelte e talento

Al cinema possiamo ricordarla in Il malato immaginario (1979) di Tonino Cervi; Scusate il ritardo (1982) di Massimo Troisi; Sciopen di Luciano Odorisio (1983) Io Chiara e lo scuro (1983) di Maurizio Ponzi; Cento giorni a Palermo (1983) di Giuseppe Ferrara; Speriamo che sia femmina (1985) di Mario Monicelli; Se lo scopre Gargiulo di Elvio Porta (1987) e Cattiva di Carlo Lizzani (1990), film che oltre a regalarle il secondo David di Donatello come Migliore Attrice protagonista è anche il prediletto di Giuli che con tanta tranquillità dichiara "Ho fatto tutti film sbagliati, che non mi sono meritata. Il cinema che ho fatto mi ha rappresentato molto poco, non ha rispecchiato i miei gusti, le mie capacità. Ma sono stata costretta a pescare nella spazzatura. Non è colpa mia se le proposte sono quelle che sono"
Tra i titoli più recenti: La vera vita di Antonio H (1994) di Enzo Monteleone; Tombo (1999) di Marco Colli; Ti Voglio bene Eugenio (2000) di F.J.Fernandez.

Prossimo il film drammatico <<A Luci Spente>> di M. Ponzi
In televisione è tra le protagoniste della serie Il bello delle donne3.

A teatro la rivedremo, per il terzo anno consecutivo, con "Storia d'amore e d'anarchia" di Lina Wertmuller. Il tour partirà a ottobre e toccherà Torino, Novara, Varese, Firenze, Catania, Genova e altre città che ben presto comunicheremo.