Storia4

Precedente Su Successiva

Gita virtuale
Inf. Turistiche
Link utili
Manifestazioni
Padre Pio
Posta
Storia

E-mail

In questo periodo, proprio quando le mura perdono la loro importanza difensiva, si ebbe l'ampliamento del paese verso l'esterno delle mura in corrispondenza dei luoghi di passaggio; sorsero i primi insediamenti rurali verso la zona Ariella e Pantaniello e tramite un percorso, il Borgo si collegava con una chiesa in cui si seppellivano i morti.

Pietrelcina ebbe il suo sviluppo sociale a partire dal XV sec. quando si ebbero numerose compravendite del feudo. Le vie di comunicazione che scendevano al versante sud-ovest del Castiello presentano, ancora oggi, case strutturate a schiera con un piano terra, che si presume fosse stato adibito a stalle. Le famiglie che ricordiamo maggiormente per le compravendite del feudo sono: i D'Aquino e i Carafa che sono stati a potere fino all'abolizione della feudalitÓ del 1806. L'economia del paese Ŕ prettamente agricola. Il periodo pi¨ critico per il feudo si ebbe verso la fine del XVII secolo allor quando avvenne un terribile terremoto che distrusse gran parte del paese, la chiesa di S. Anna e il palazzo baronale. Tra il '700 e '800 il paese ebbe come fulcro della sua espansione la chiesa di SS. Annunziata e il cimitero. Con la decadenza del feudo vi fu la costruzione di molti palazzi e residenze da parte dei signori e dai proprietari terrieri.

Fra i palazzi pi¨ antichi ricordiamo: "Bauzullo" in Pantaniello, "De Tommasi" in Ariella, "Casa dei briganti" divenuta poi proprietÓ dei De Tommasi, ad esso va aggiunto anche un fortifizio sito nelle compagne del paese. Sulla strada che collega il centro antico si trova il palazzo "Cardone" che in quei anni divent˛ sede comunale; sul lato opposto alla piazza fu costruito l'altro palazzo "Cardone-Guadagno".

Grafica e testi by Freeart