Biospeleologia del Piemonte |
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Atlante Fotografico Sistematico |
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Arthropoda, Insecta
, Coleoptera
, Cholevidae
, Leptodirinae
Insecta, Coleoptera, Cholevidae, Leptodirinae, Dellabeffaella olmii Casale, 1980 - Insetto troglobio, anoftalmo
e specializzato alla vita sotterranea. L'autore ne ha trovato recentemente (1995) una nuova stazione più a sud, in valle Germanasca, nella piccola cavità tettonica "Tuna dal Diau", presso l'abitato di Chiabrano, ad una quota di ca. 1150 m s.l.m. Questa nuova stazione di grotta si aggiunge a quella tipica, la Grotta "Ghieisa d'la Tana", in Valle Angrogna, valle collaterale della Val Pellice, dove la specie fu scoperta da Achille Casale negli anni '70. L'aspetto di questo Leptodirino è simile a quello della specie congenere Dellabeffaella roccai
, ma le antenne sono proporzionalmente più corte ed il colore mediamente più scuro. La specie è nota anche di stazioni endogee
in Val Pellice e nel Pinerolese (Pramollo), dove si trova mediante scavo in faggeta e questo fa supporre che il suo areale sia esteso su buona parte del territorio delle valli Pellice e Chisone. E' la specie più meridionale del suo genere che presenta una discontinuità distributiva in corrispondenza della Valle di Susa, anche se è possibile che ricerche più approfondite possano permettere di colmare questa lacuna zoogeografica. (Dimensioni reali: ca. 4 mm).
Altre immagini:
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