DreamWings: modellismo aereo, aerei militari della seconda guerra mondiale e moderni, air show, warbirds, frecce tricolori, pattuglie acrobatiche... |
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MODELS GALLERY: le gallerie fotografiche e informative dei modelli di aerei della seconda guerra mondiale rappresentati in scala ● Aerei della Finlandia ● Aerei della Francia ● Aerei della Germania ● Aerei del Giappone ● Aerei della Gran Bretagna ● Aerei dell'Italia ● Aerei degli Stati Uniti ● Aerei dell'URSS |
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Nazione: GIAPPONE Nel corso della seconda guerra mondiale, le forze aeree giapponesi non costituivano un arma indipendente in quanto erano subordinate all'esercito e alla marina. L'Aviazione dell'Esercito, suddivisa in divisioni e gruppi aerei, era posta agli ordini del Comando dell'Imperatore, mentre l'Aviazione della Marina era formata dall'aviazione navale (su portaerei), da una flotta aerea (basata a terra) e da vari reparti dell'aviazione costiera. All'inizio del conflitto del due aviazioni erano dotate di aerei moderni ed efficienti, pilotati da aviatori capaci e di esperienza, ma con il proseguire della lunga e logorante guerra, le perdite subite tra le fila dei piloti più bravi non furono mai sufficientemente rimpiazzate. Inoltre, l'industria aerea giapponese non riuscì mai a rimodernare velocemente ed in numero sufficiente i modelli di aerei. Alla fine del conflitto, infatti, i piloti giapponesi, pur valorosi, si trovarono sempre in netta inferiorità sia numerica, che di esperienza e dotazione nei confronti dei piloti americani. Nonostante ciò, nel corso dei molteplici combattimenti aerei della seconda guerra mondiale, moltissimi furono gli assi giapponesi che ottennero varie vittorie contro i piloti statunitensi. Il maggior asso della caccia giapponese è stato il sottufficiale H. Nishizawa con 103 vittorie aeree.
Aereo:
KAWASAKI
Ki 61-IJ “HIEN” (TONY)
Aviazione dell’Esercito Imperiale, 3°
Squadriglia Caccia, 244° Gruppo - Chofu, GIAPPONE, Estate 1945 -
Velivolo
personale del Cap. Chuichi ICHIKAWA |
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KAWASAKI
Ki 61-IJ “HIEN” (TONY)
Kit
Hasegawa
- Scala 1/48
- by Paolo Pesaresi
Foto
1, dell'aero modello
in scala del Kawasaki Ki-61
"Hien", in codice "Tony" per l'aviazione alleata.
L'aereo, dell'Aviazione
dell’Esercito Imperiale, rappresenta il velivolo
personale del Cap. Chuichi Ichikawa
della 3^ squadriglia caccia e di base a Chofu in Giappone, durante
l'estate del 1945 |
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Galleria fotografica: le altre fotografie dell'aereo |
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Foto 2 Kawasaki Ki-61 |
Foto 3 Kawasaki Ki-61 |
Foto 4 Kawasaki Ki-61 |
Foto 5 Kawasaki Ki-61 |
Foto 6 Kawasaki Ki-61 |
Note tecniche e storiche dell'aereo rappresentatoto |
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Tipo:
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Motore:
- Velocità Max: - Armamento: |
CACCIA MONOPOSTO KAWASAKI HA-40 da 1175 Cv 580 Km/h 2 Mitragliatrici Alari Fisse in Caccia da 12.7 mm. |
Il
Kawasaki Ki-61 era
l’unico aereo giapponese
della seconda guerra mondiale
dotato di motore lineare e con un disegno
simile ad alcuni caccia di produzione tedesca o italiana. In un primo
momento, infatti, gli alleati pensarono di trovarsi di fronte ad una
versione giapponese del famoso caccia tedesco Messerschmitt Bf 109 o del
caccia italiano Macchi C. 202 "Folgore". Di questo efficace caccia dell’Esercito, chiamato “Hien” (rondine) e utilizzato per la prima volta in combattimento nell’aprile del 1943, ne furono prodotti 2666 esemplari in varie versioni e furono portati in combattimento dai valorosi piloti della caccia giapponese fino al 1945 All’aereo qui rappresentato, appartenente all’Asso dell’Aviazione dell’Esercito Imperiale Cap. Chuichi Ichikawa, al fine di ottenere una maggiore velocità massima e migliorarne la manegevolezza, furono eliminate le due mitragliatrici posizionate sul muso. In molteplici missioni eseguite a difesa della propria patria, il Cap. C. Ichikawa riuscì ad abbattere ben nove superfortezze Boeing B. 29 ed un caccia tipo F6F “Hellcat" dell'aviazione americana. |
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