SLOW FOOD

































Slow Foof - Condotta Valtellina
La galleria di immagini della Condotta Valtellina Slow Food .

Slow Foof - Condotta Valtellina
Slow Food si contrappone alla standardizzazione del gusto, difende la necessità di informazione da parte dei consumatori, tutela le identità culturali legate alle tradizioni alimentari e gastronomiche.
Più specificamente Slow Food si impegna nella salvaguardia dei cibi, delle tecniche colturali e di trasformazione ereditate dalla tradizione, nella difesa della biodiversità delle specie coltivate e selvatiche, nonché nella protezione di luoghi conviviali che per il loro valore storico, artistico o sociale fanno parte anch’essi del patrimonio gastronomico..
La rete degli oltre 83.000 associati di Slow Food è suddivisa in sedi locali - dette Condotte in Italia e Convivia nel mondo, coordinate da un Convivium leader – che organizzano periodicamente corsi, degustazioni, cene e viaggi enogastronomici.
A partire da 1990 , anno della sua fondazione, la casa editrice Slow Food Editore ha messo in catalogo più di 60 titoli che celebrano le tradizioni alimentari in Italia e in altri paesi del mondo.
Slow Food Editore pubblica, inoltre, due riviste, Slow e Slowfood, messaggeri di gusto, cultura e slow life.

Slow Food Siena, per chi ama il cibo, il vino, la convivialità.
Slow Food Siena - Fiduciario Marco Bechi - Tutte le informazioni utili per chi ama il cibo, il vino e la convivialità - Clicca sulla chiocciola per entrare .

Slow Food: il sito web ufficiale della condotta di Firenze
T utte le attività del mese di FEBBRAIO 2007 organizzate dalla condotta fiorentina di Slow Food >>>> (3/2/07).
E' il blo g di Slow Food Firenze: una proposta editoriale al mese per far riflettere sui temi cari alla nostra associazione >>>> .
S ulla pagina dedicata tutte le indicazioni su come associarsi, quanto costa e cosa offre lo Slow Food >>>> .

La Fondazione - slow food per la biodiversità - ONLUS
L’Arca aveva catalogato centinaia di prodotti a rischio di estinzione: con i Presìdi Slow Food ha deciso di fare un passo avanti, entrando concretamente nel mondo della produzione, conoscendo i luoghi di produzione, incontrando i produttori e lavorando con loro per aiutarli, per promuovere e far conoscere i loro prodotti, il loro lavoro, i loro saperi..
Infine, e questa è forse la novità più importante, Slow Food ha iniziato ad attivare Presìdi nei Paesi poveri.
La storia del progetto dei Presìdi, nel 2003 è sfociata nella nascita della Fondazione Slow Food, alla quale fanno capo tutti le attività dell’associazione internazionale legate alla tutela della biodiversità.
Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS - C.F.

La Fondazione - slow food per la biodiversità - ONLUS
Per questo Slow Food Ë impegnato in una battaglia per uníagricoltura sostenibile e di qualità.
Per questo Ë nata la Fondazione Slow Food per la Biodiversità.
Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS - C.F.

Guide of SLOW FOOD



info: SLOW FOOD


Photo by www.sito.regione.campania.it
Slow Food e la Condotta del Garda Veronese
Slow Food e la Condotta del Garda Veronese Associazione I Ghiottoni Condotta del Garda Veronese direttore Angelo Peretti Home I Ghiottoni Slow Food Appuntamenti Libri Ricette Vini del Garda Olio del Garda Pesci del Garda Altri prodotti tipici Corsi di cucina Links Riviere del Garda Monte Baldo Terra dei Forti Valpolicella e Lessinia Soavese Pianura Veronese Franciacorta Alto Mantovano Trentino Storie di cibo e vino Le ghiotte poesie Dicono di noi Mail Il progetto culturale di Slow Food Slow Food è un progetto culturale che propone una filosofia del piacere e un programma di educazione del gusto, di salvaguardia del patrimonio enogastronomico, di formazione del consumatore.
Slow Food aiuta le giovani generazioni a instaurare un rapporto corretto con il cibo; favorisce un turismo attento e rispettoso dell'ambiente; promuove iniziative di solidarietà.
Sul territorio italiano Slow Food opera attraverso le Condotte e i Convivium.
Il manifesto di Slow Food Clicca qui per leggere il manifesto del movimento Slow Food in Italia e nel mondo Il movimento della chiocciola è internazionale Il Progetto Arca del Gusto Il progetto che mira a salvare le biodiversità Le osterie della cucina di territorio La guida Osterie d'Italia di Slow Food Slow Food del Garda Veronese La Condotta Slow Food del Garda Veronese ha sede a Torri del Benaco (Verona).

SlowFoodOnFilm
Torna Slow Food on Film – ospitato da un’edizione 2006 davvero kolossal di Corto in Bra , al suo decimo compleanno - una rassegna unica al mondo di corti (32) e documentari (15) da tutto il mondo, che ha saputo costruirsi una piccola ma solida reputazione, da prodotto di nicchia, da presidiare come fa Slow Food , nostro partner dal 2002..
Sono 6 i giorni di programmazione, numerosissime le anteprime (italiane, europee, e mondiali), e notevoli gli eventi speciali, come la proiezione di The Future of Food, di Deborah Koons Garcia (Presidente della Giuria Slow Food on Film – Doc) e il Food Sound System di Don Pasta, una delle tante Corto Nights che animano il festival.
Nell'ambito della sesta edizione del festival internazionale Cinema Corto in Bra , conclusasi dopo sei intense giornate di proiezioni e incontri, si è avuta oggi la proclamazione dei vincitori di Slow Food on film .
Per la sezione Slow Food on Film la giuria, presieduta da Jan Kaczmarek (Premio Oscar 2005 per le musiche di Neverland) ha ritenuto L’age de raion della francese Myriam Aziza il migliore cortometraggio di finzione del concorso Slow Food on Film - Shorts , assegnandogli la Chiocciola d'oro e un assegno di 2500 euro.

Simplicissimus: Eataly, Slow Food e la Grossa Distribuzione
Ah, dimenticavo: avevo pubblicato una scrittarello su queste cose quando di Eataly non si parlava ancora, e a corteggiare le consulenze di Slow Food era la Coop (avrà rinunciato? Mah...).
che Eataly - con o senza Slow Food - riesca a realizzare un sogno: non ne saresti contento ? In fondo in fondo quale é l' ambizione? di creare un KaDeWe, un Dean and De Luca per tutti ? massi´: applaudi ed anzi dagli una mano di PR (quello che in fondo stai facendo: é il terzo post in un mese!).
Allora, diciamo così: a me di aiutare Slow Food e/o il signor Farinetti, non è che mi vada un granché.
E siccome mi pare che Eataly/SlowFood stiano raccontando che proprio questo è lo schema della loro iniziativa, non riesco a non dire che - secondo me - è una cazzata.
Io, per esempio, capisco che la carne che acquisto da Cazzamali a Romanengo (presidio Slow Food) costa di più della scottona che trovo all'ipermercato, ma i due prodotti sono imparagonabili i fatto di qualità; non che la carne del supermercato sia cattiva, ma è quell'altra che è molti gradini più in alto e dunque è giustificato il prezzo più alto.
scritto da il Sono felicemente socia Slow Food, abbastanza dentro le logiche dell'associazione per sapere cosa succede e perchè, e ho visitato Eataly.

Simplicissimus: Slow Food e Eataly: gestire il limite...
Da quando bazzico Slow Food (ora meno), e cioè almeno dal 1997, mi avevano sempre detto che l'associazione non avrebbe mai consentito di abbinare il suo nome a iniziative enogastronomiche commerciali private.
Il 28 maggio 2004 Oscar Farinetti viene nominato, pare a seguito di un ingente investimento e su proposta di Carlin Petrini, Presidente del CdA della Agenzia di Pollenzo spa, società a capitale misto pubblico-privato, attraverso cui Slow Food gestisce l'Università di Scienze Gastronomiche , la Banca del Vino , l'Albergo dell'Agenzia , nonché le strutture e attività ad essa connesse.
Nel sito di Eataly fa bella mostra di sé, in tutte le pagine, un link Eataly - Slow Food .
Proseguendo nella lettura si arriva al paragrafo SLOW FOOD ITALIA, dove si legge che la benemerita Associazione ha accettato il ruolo di consulente strategico di Eataly, individuando in questo progetto una forma moderna e innovativa di distribuzione alimentare, da affiancare (proprio nelle grandi città) ai progetti di filiera corta che l’associazione sostiene in tutto il mondo.
Ci si accorge così che si tratta dello stesso testo che viene pubblicato proprio ieri nel sito Slow Food per annunciare l'apertura di Eataly.

Vino al vino: Questione Consorzio Nino Negri Slow Food: prime reazioni dei produttori
Vino al vino il blog di Franco Ziliani Venerdì 16 Febbraio 2007 Questione Consorzio Nino Negri Slow Food: prime reazioni dei produttori Lentamente, l’assurdo silenzio si rompe e qualche produttore comincia a venire allo scoperto e a commentare i miei due recenti interventi (1 e 2 ) sull’assurda situazione che si è venuta a verificare negli anni nel mondo vitivinicolo valtellinese.
Mojoli e Slow food dieci anni fa hanno dato le direttive per l'immagine della Valtellina di oggi (e sono stati profumatamente pagati per questo): puntare sullo Sforzato perchè ha una storia accattivante; trasformarlo in un vino facile internazionale e non "di testa".

Benefits


Photo by www.woodstone-corp.com
Slow Food Puglia - Home Page -
<...La velocità è diventata la nostra catena, tutti siamo in preda allo stesso virus: la Fast Life, che sconvolge le nostre abitudini, ci assale fin nelle nostre case, ci rinchiude a nutrirci nei Fast Food.

Slow Food - Home page
I Master of Food : tutte le informazioni sui corsi che stiamo preparando..
Il Programma con gli eventi nella nostra condotta: le cene, le gite, i laboratori, i Master of Food, i concerti, le presentazioni di libri..
Gli artigiani del gusto, Osterie d'Italia e Guida dei vini e degli olii extravergini : i nostri consigli estratti da queste guide edite da Slow Food Editore..
E-mail: info@slowfood.prato.it La nostra pagina sul sito di Slow Food Nazionale .

Cittaslow
Il Centro Servizi Cittaslow, organizzato e gestito dalla Stratos S.p.A.
Coerentemente con le procedure di certificazione delle città, imprese ed enti, il cento servizi promuove le seguenti attività: formazione rivolta a funzionari e dirigenti per l’applicazione dei requisiti del Buon Vivere; assistenza nella fase di controllo della presenza dei documenti che certificano il rispetto dei requisiti di qualificazione; visite ispettive presso le città da parte di auditor qualificati per accertare il rispetto dei requisiti; certificazione cittaslow di imprese ed enti.
Per facilitare la partecipazione all'Associazione sia da parte delle città certificate che per favorire le città che desiderano fare propri alcuni dei requisiti di certificazione, il Centro Servizi è disponibile per attivare progetti in queste aree: formazione management per il buon vivere; informazioni sui finanziamenti comunitari compatibili con i requisiti Cittaslow; assistenza nella preparazione e gestione di progetti destinati alla realizzazione delle attività necessarie per applicare i requisiti; progettazione di convegni ed eventi; ricerca degli sponsor e gestione delle attività correlate; .
Alberto Montebello Per Informazioni sui servizi alle cittaslow rivolgersi al Responsabile del Centro servizi:.

Il blog di San Lorenzo: Slow Food, e... la gestione del limite
la gestione del limite Scritto da Antonio Tombolini il 09.01.07 alle 17:07 in Principale Ho appena letto il comunicato con cui Slow Food , nel suo sito, comunica la prossima apertura di un grande centro enogastronomico , di cui ha accettato la consulenza .

Il blog di San Lorenzo: Slow Food (finalmente!) su foodblogs e dintorni
Slow Food (finalmente!) su foodblogs e dintorni Scritto da Antonio Tombolini il 15.11.06 alle 13:11 in Cose curiose | SL blogs In Chiacchiere di vino e cucina, il blog che pubblica in anteprima gli articoli che vengono pubblicati su Slow, la rivista italiana di Slow Food, Luigi Fenoglio pubblica un suo pezzo tutto dedicato al mondo dei food&wine blog italiani.
Naturalmente si parla anche (grazie!) della piattaforma blog di San-lorenzo.com, dove - per chi non lo sapesse ancora - chi vuole può aprire gratis il suo foodblog: basta chiedere ! permalink · commenti (0) .

SLOW FOOD ?

Pecoranera Blog
Invece niente, Torino 2006 veicolerà l’immagine del Big Mac accanto a quella di atleti formidabili, come se questi ultimi le energie le trovassero nei cibi del fast food! Veramente bello l’insegnamento per le nuove generazioni, già attratte per altri, molteplici motivi da questo cibo spazzatura.
Fast food o slow food?
Il fast food , o cibo da strada, è sempre esistito in moltissime culture poiché l'esigenza di mangiare fuori casa in breve tempo è sempre esistita anche prima dell'avvento della vita frenetica e superimpegnata dei giorni nostri.
Non tutti sanno, per esempio, che storicamente il tanto famoso sushi non è altro che il fast food giapponese.
Quindi di per sè il fast food non ha nulla di negativo, lo è diventato da quando la qualità delle proposte è diventata pessima, e questo non vale solo per il famigerato Mc Donald's, ma per la maggior parte delle proposte di bar e fast food, anche all'italiana.
Anche per questo la contrapposizione fast food - slow food non funziona, ovvero non garantisce la salubrità degli alimenti..
Slow Food, il movimento nato in Piemonte nel 1986 con l'obbiettivo di opporsi a tutte quelle abitudini moderne che tendono a cancellare il piacere della tavola, si è sempre scagliato con forza contro il fast food (specialmente quello in stile americano).
Il fast food è stato da sempre una valida scusa per proporre la filosofia "slow" come alternativa salutare a un modello di comportamento alimentare e di stile di vita che porta al peggioramento della qualità della vita stessa..
Slow food
Slow Food è un Movimento Internazionale a sostegno della cultura del cibo e del vino .
Nel 1989, all’Opéra Comique di Parigi, si riunivano le delegazioni di Slow Food provenienti da tutto il mondo e sottoscrivevano il «Manifesto di Slow Food» .
Lo scopo di Slow Food è quello di contrapporsi alla tendenza alla standardizzazione del gusto e di difendere la necessità di informazione da parte dei consumatori nel mondo.
A tal fine Slow Food ha prodotto un serie di iniziative, atte alla salvaguardia delle produzioni di qualità a rischio di estinzione da un lato, e all' informazione e l' acculturamento degli appassionati di gastronomia dall'altro..
Slow Food conta oggi oltre 70.000 iscritti , con rappresentanze nei cinque continenti e sedi in 50 diversi paesi.
La rete dei 70.000 associati di Slow Food ( la metà dei quali in Italia , a conferma della vocazione enogastronomica degli Italiani) è suddivisa in sedi locali - che si chiamano Condotte in Italia e Convivia nel mondo - che organizzano periodicamente cene a tema, degustazioni di cibi, vino e birra e gite enogastronomiche..
:: - Luciano Pignataro - :: Cetara, master Slow Food di primo livello
Cetara, master Slow Food di primo livello 16/02/2007 .
Cara Socia, caro Socio, desideravo informarti che abbiamo organizzato all'Hotel Cetus di Cetara un corso che rientra nei programma annuale dei Master of Food; il corso consentirà di avere le nozioni basilari a chi ama il vino e desidera saperne di più; sarà possibile partecipare successivamente ai livelli 2 e 3.
Il corso base si svolgerà dalle 18, 15 alle 21, 00 di martedì e giovedì (tranne la prima lezione, che si farà di lunedì) nelle seguenti date: I lezione 5 marzo II lezione 8 marzo III lezione 13 marzo IV lezione 15 marzo V lezione 20 marzo VI lezione 22 marzo il costo è di 190, 00 euro (+ 58, 00 di iscrizione per un anno a SlowFood per chi non fosse già iscritto); ai discenti verrà consegnata una valigetta con sei bicchieri da vino omologati ISO, il libro e le dispense, l'attestato finale.
Ti saluto caramente Sergio Galzigna Fiduciario Slow Food Salerno Allego una descrizione del programma del corso Vino Primo Livello Dalla vigna al bicchiere Il vino è una bevanda ricchissima di storia, di tradizione, soggetta a continue sperimentazioni e dunque in continua evoluzione: conoscerlo rappresenta un momento emozionante per la scoperta della cultura materiale e per il risveglio di gusto e olfatto, i nostri sensi più intorpiditi.


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