APRIRE UNA PARTITA IVA

































Informagiovaniroma
In questa guida, provando a far chiarezza rispetto ai quesiti che ci avete posto, parleremo di : Quali sono le procedure per aprirla? Quali sono le operazioni soggette ad Iva? Quali sono gli obblighi per chi la apre? Ti conviene o no? .

PARTITA IVA
E’ possibile che il committente (un professionista, una ditta..) ci chieda, per affidarci del lavoro, di aprire una partita IVA..
Farlo è molto facile e non cosa nulla …si va ad un Ufficio delle Entrate e si compila un modulino… L’ufficio rilascia un cartoncino con i dati anagrafici, il settore di attività e il numero di partita IVA, che si affianca al codice fiscale (che ciascuno di noi ha dalla nascita) e andrà indicato in tutti gli atti della nuova impresa o attività..
Chi apre la posizione all’IVA, infatti, diventa un professionista o un imprenditore a tutti gli effetti (fiscali, assicurativi, normativi): le leggi che deve rispettare, da quel momento in poi, sono un’infinità, ed in continua evoluzione.
Non si può riuscire a scampare a grosse sanzioni se non ci si affida ad un commercialista o ad una associazione imprenditoriale di categoria (come la CNA per gli artigiani, la Confcommercio per i commercianti e simili..)..
Chi apre la partita IVA diventa (o segnala di voler diventare) un professionista o un imprenditore a tutti gli effetti ed è tenuto a comportarsi come tale.
La parte più complessa della contabilità è proprio quella relativa agli obblighi imposti dall’Imposta sul Valore Aggiunto..

Non ci sono soluzione alternative all'apertura della p. iva?
L'intento è infatti quello di creare un sito in cui per ogni discoteca e locale viene fatta una scheda descrittiva provvista di foto in cui si descrive, appunto, l'ambiente, la musica, la clientela, il servizio bar, talvolta si recensiscono alcune serate e inoltre teniamo un calendario interattivo aggiornato regolarmente con le serate proposte dai suddetti locali.
Le faccio presente che io sono un laureando in ingegneria gestionale, non ho mai avuto un lavoro fisso, se non prestazioni lavorative occasionali per una società pubblicitaria di Milano.
Il problema è infatti questo: visto che la creazione di tale sito ci costerà molto sia in termini di tempo che di denaro (aprire un dominio con un certo tot di accessi costa), avremmo intenzione di farci pagare un cifra fissa a settimana da questi locali.
Tuttavia non sappiamo come porci di fronte alla Finanza: dobbiamo per forza aprire una partita iva? Non ci sono soluzione alternative all'apertura della p.
iva? Quale è la soluzione migliore dal punto di vista della tassazione fiscale? E per quanto riguarda la registrazione del sito, cosa prevede la legge? .
Dottore, in merito alle informazioni richieste, sulla base dei dati da Lei segnalati, Le confermo la necessità di aprire una partita iva, perchè trattasi di lavoro autonomo svolto per professione abituale, ai sensi e per gli effetti dell'art.

Forme giuridiche dell'impresa - Forme giuriche da dare a una impresa
esercizio di arti e professioni collaborazione coordinata e continuativa prestazione occasionale.
Si considera artista o professionista chi svolge un'arte o una professione non come dipendente, ma comunque con carattere di abitualità..
Distinguiamo ancora tra professioni protette, per l'esercizio delle quali è richiesta l?iscrizione preventiva in albi, ordini, elenchi (si pensi all'avvocato, all'architetto, al commercialista...), subordinata di norma al superamento di un esame di stato, e professioni libere per le quali non ?richiesta alcuna iscrizione (artisti, consulenti, ecc.)..
aprire partita IVA; iscriversi all'INPS, o ad altre casse specifiche per le professioni protette, .
e versarvi i contributi previdenziali; tenere una regolare contabilità e dichiarare i redditi percepiti.
La seconda forma del lavoro autonomo è rappresentata dalla collaborazione coordinata e continuativa, un'attività lavorativa prestata senza vincolo di subordinazione, ma comunque in modo continuativo.
non è necessaria l'apertura della partita IVA; viene trattenuta direttamente dal committente una ritenuta d?acconto.
la distribuzione occasionale di volantini pubblicitari) allora si effettua una prestazione occasionale.

InformAtipico
30/2003 (la cosiddetta 'riforma Biagi') si applica solo alle imprese private; in particolare i nuovi tipi di contratto di lavoro previsti dal D.
Torna a inizio pagina Con la nascita dei contratti a progetto, i contratti di collaborazione coordinata e continuativa spariranno del tutto? La riforma non abolisce i contratti di collaborazione coordinata e continuativa sostituendoli in tutti i casi con i contratti a progetto; questi ultimi non si applicano se:.
b) si lavora per società sportive e associazioni di promozione sportiva;.
In base alla riforma Biagi, una prestazione occasionale con un singolo committente non deve durare per più di 30 giorni, e non deve prevedere un compenso complessivo superiore a 5000 euro lordi nel corso di un anno..
I redditi derivanti da queste prestazioni sono tassati 'alla fonte', ossia direttamente dal committente, con una ritenuta (ritenuta d'acconto) pari al 20% del compenso lordo pattuito..
Per quanto riguarda i contributi pensionistici, dal 1 gennaio 2004 chi ha un reddito annuo derivante da prestazioni occasionali superiore a 5.000 euro é obbligato ad iscriversi alla Gestione separata I.N.P.S.
Torna a inizio pagina Cosa sono i contratti a progetto? In molti casi i contratti di collaborazione coordinata e continuativa saranno sostituiti da contratti a progetto previsti dalla Legge n.

InformAtipico
La richiesta di apertura di una partita I.V.A.
E' da rimarcare che, a norma, non può essere richiesta l'apertura di una partita I.V.A.
La valutazione sull'opportunità di aprire o meno la partita I.V.A.
dipende naturalmente da una pluralità di fattori, ma in generale si può affermare che questa forma non è mai conveniente nei casi in cui sia prevista un'esclusività del rapporto di lavoro (vale a dire, in cui sia preclusa la possibilità di avere più committenti).
Un libero professionista s'impegna a portare a termine una prestazione su incarico di un committente, senza che vi sia nessun vincolo di subordinazione..

NIdiL Como - Devi aprire una partita IVA?
Per lavorare hai dovuto aprire una partita IVA? .

Guide of APRIRE UNA PARTITA IVA



info: APRIRE UNA PARTITA IVA

associazione italiana consulenti coniugali e familiari
- In secondo luogo bisogna aprire una Partita I.V.A.

Partita IVA
Pagliarini, può un professore straordinario a tempo pieno aprire una partita IVA (voce servizi vari) e fare con essa consulenze varie aurorizzate dall'amministrazione di appartenenza ai sensi del d.lgs.
Dal combinato disposto dei due articoli consegue che i docenti a tempo pieno possono svolgere libera attività professionale temporanea o occasionale con enti pubblici e non con privati, previamente autorizzata.
Per i docenti a tempo pieno non vi è, quindi, obbligo o necessità di aprire una partita IVA, come avviene, invece, obbligatoriamente per quelli a tempo definito.
ecc.), che chiede e ottiene ai sensi della normativa (interna e nazionale) l'autorizzazione all'incarico, può mantenere o ottenere la titolarità di una partita IVA (causale servizi vari).
a t.p.) non libero professionista (non iscritto a dordini) e per motivi suoi di natura fiscale essere titolare di una partita IVA (generica)? Con i migliori saluti e ringraziamenti xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx From: 'Alberto Pagliarini' To: 'xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx' Sent: Sun, 23 Jan 2005 20:17:29 +0100 Subject: R: partita IVA caro collega confermo quanto ho già scritto ed aggiungo: qualsiasi cittadino può chiedere di aprire una partita IVA specificando la o le attività per cui fa richiesta.

Rivenditori grossisti vendita all'ingrosso e al dettaglio Listino prezzi regali, regali aziendali Pixmania-pro Italia Rivenditori grossisti vendita all'ingrosso e al dettaglio
> Se rappresenti una ditta: puoi probabilmente ottenere una partita IVA comunitaria ...
[per saperne di più] IL NOSTRO IMPEGNO Grandi marche disponibili a prezzi concorrenziali Vasta scelta delle modalità di pagamento Sicurezza assoluta Dei servizi dedicati ai professionisti Una logistica affidabile L’efficacia degli ordini on line Vedi tutti i nostri impegni Le opinioni dei clienti Opinione di xsandrox .
Qualche tempo fa ho deciso di aquistare una fotocamera: mi sono informato, ho fatto qalche giro per negozi e centri...
Per una fatturazione IVA esclusa è necessario indicare una partita IVA intracomunitaria .

Re: Aprire una scuola paritaria
>> Come si fa ad aprire e a farsi riconoscere una scuola paritaria? .
> La normativa la trovi alla pagina: .
> Poi una volta ottenuta la parità le norme sono uguali alla scuola statale, .
Ma come guadagna? Si può richiedere una quota d'iscrizione agli studenti? .
In altre parole, supponendo di vare una scuola con i controfiocchi...
pagare di più rispetto ad una scuola statale, saranno sicuramente più motivati .
> Poi serve un santo in paradiso come le normali attività con partita IVA.
> Quindi prima di aprire una partita IVA è consigliabile chiuderla già.

Re: Aprire una scuola paritaria
> Come si fa ad aprire e a farsi riconoscere una scuola paritaria? .
Poi una volta ottenuta la parità le norme sono uguali alla scuola statale, .
Poi serve un santo in paradiso come le normali attività con partita IVA.
Quindi prima di aprire una partita IVA è consigliabile chiuderla già.
-- Pietro De Paolis Nearby Tue Feb 7 20:16:31 2006 Message body : [ Respond ] Prossimo messaggio : XXX: 'Re: ITP che non hanno il registro personale!!' Messaggio precedente : Lynkx: 'Re: Fortic C2' In risposta a : pozz: 'Aprire una scuola paritaria' Prossimo nella discussione : pozz: 'Re: Aprire una scuola paritaria' Rispondi : pozz: 'Re: Aprire una scuola paritaria' Help : [ Per data ] [ Per discussione ] [ Per oggetto ] [ Per autore ] [ Scrittura indice allegato su ] DISCLAIMER: Gli autori di questo sito non sono responsabili in alcun modo del contenuto degli archivi, il contenuto di ogni messaggio è responsabilità del relativo autore.

Servizi alle Imprese - Comune di VIGANELLA (VB)
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Benefits

Associzione culturale, partita iva e posizione inps
aprendo una partita IVA di un'associazione non riconosciuta è .
automatico anche aprire una posizione INPS e quindi effettuare anche i .
Olltre a mantenere una contabilità di entrate e uscita quale altri .
obblighi dobbiamo avere con la partita iva aperta? .
Per aprire partita iva per una associazione il codice attività è .

MessaggiShiatsu...Operatori
Quando lo Shiatsu è prestazione occasionale? quanti trattamenti definiscono una vera professione? .
Esercito lo Shiatsu in uno studio medico dove non posso preventivare le richieste che mi perverranno, mi conviene aprire la P.
Ho una P.IVA per una diversa professione, posso usarla per rilasciare ricevute occasionali di trattamenti Shiatsu? .
Quanto costa aprire la P.IVA e successivamente mantenerla? Mi conviene se non so ancora se lo Shiatsu sarà il mio lavoro? .
Ho proposto il contratto di collaborazione coordinata e continuativa ad una associazione che vuole regolarizzare il rapporto con me, ma non può assumermi.
Non mi sento di affrontare l'apertura di una partita IVA.
Quando lo Shiatsu è prestazione occasionale? quanti trattamenti definiscono una vera professione? .
Bisogna premettere, innanzi tutto, che l'occasionalità della prestazione sussiste quando il prestatore del servizio ( operatore shiatsu) si rivolge a strutture organizzate ( leggi ASL, STUDI MEDICI, ASSOCIAZIONI ed ENTI in via generale); difficilmente si può sostanziare come occasionale la prestazione effettuata ad un privato cittadino bisognoso di cure; inoltre pur ipotizzando una sorta di occasionalità della prestazione con pazienti privati, queste non devono essere non più di una o due all'anno, in quanto non è previsto un numero, una cifra o una quota di prestazioni che differenzi l'occasionalità dalla non occasionalità.

David De Giacomi's Blog - La partita IVA e il regime fiscale agevolato
Home Blogs | Home | Login | Contact | My Profile | RSS | About | Cerca La partita IVA e il regime fiscale agevolato Visto che sono ormai 20 giorni che mi sono dimesso dal mio lavoro precedente, dopo aver fatto un po' di ferie sono andato ad informarmi dal mio commercialista per aprire la famosa Partita IVA .
Ero convinto che aprendo Partita IVA avrei dovuto sostenere spese molto alte di gestione così come anche di tasse, in realtà il commercialista mi ha dato una gran bella notizia.
C'è infatti una legge che consente di aprire la Partita IVA con un regime fiscale agevolato, cosa vuol dire ? Che chi ha i seguenti requisiti: - Non aver mai aperto precedentemente una Partita IVA - Fatturare meno di 30 mila euro l'anno - altri requisiti minori Può per i primi 3 anni solari pagare come IRPEF udite udite, solo il 10%.
Una buona legge fatta sia per far emergere buona parte di chi lavora in nero e quindi del sommerso, sia per i giovani che vogliono lanciarsi con attività autonome.

ALMALAUREA - Le news di AlmaLaurea
Meglio essere assunti con un contratto di lavoro dipendente o aprire partita Iva? E come fare a mettersi in proprio? Se invece si vuole aprire una società, che adempimenti si devono attuare? Benvenuto Suriano , dottore commercialista e revisore contabile, spiega ai neolaureati che si affacciano sul mondo del lavoro come muoversi tra le diverse opportunità occupazionali e imprenditoriali che vengono offerte, suggerendo comunque di vagliare attentamente ogni singola proposta, valutando sempre costi e benefici, vantaggi e svantaggi fiscali e previdenziali.
'Il rapporto di lavoro dipendente prevede una busta paga, e quindi il neoassunto si trova di fronte agli obblighi classici di ogni lavoro subordinato: orari fissi da rispettare, incarichi definiti da assolvere, luoghi di lavoro che gli vengono assegnati.
Per quanto riguarda il reddito, quello del dipendente viene tassato direttamente dal datore di lavoro, che esaurisce così obblighi fiscali e previdenziali, mentre il libero professionista deve fatturare il compenso maggiorato di Iva e ridotto della ritenuta d’acconto Irpef del 20%, ma può detrarre dal compenso i costi dell’attività, per esempio la cancelleria, il computer o i mezzi di trasporto (nei limiti di deducibilità previsti dalle norme vigenti).

B&B Italia - Bed and Breakfast in Italia
BED AND BREAKFAST Come aprire un Bed and Breakfast Aprire un Bed and Breakfast è semplice ed è un'attività svolta da famiglie che possono offrire una camera confortevole e tranquilla, una prima colazione come a casa, tra persone che sanno ospitare il turista come un amico, ma soprattutto capaci di offrire un'accoglienza dove si respira l'atmosfera tipica dell'ospitalità del territorio.
Questo tipo di ospitalità si svolge generalmente in case private, dove i proprietari mettono a disposizione dei clienti alcune stanze dell' appartamento dando loro la sensazione di sentirsi in famiglia, informano sui luoghi da visitare, indicano i Ristoranti con Piatti tipici della zona, a prezzi convenienti e se si dimostra interesse per la loro cucina, preparano ottime specialità..
La colazione poi, è per loro una cosa molto importante preparata con cibi genuini.
Sono già diverse migliaia le famiglie italiane che riservano alcune stanze della propria abitazione per il servizio di Bed and Breakfast, fornendo agli ospiti l'occorrente per il pernottamento (asciugamani, lenzuola, saponi), mantenendo pulite le stanze e preparando al mattino un'abbondante colazione (è tuttora viva nelle nostre campagne la tradizione della colazione a base di 'polenta' o pane e salame, vino e caffè) che valorizzi anche i prodotti della nostra terra, dai salumi ai formaggi, al miele, alle marmellate artigianali, alla focaccia.

visita di pisa
urp > guida stranieri > partita IVA Partita IVA Per gli stranieri che intendano aprire una attività di vendita ambulanti: la partita IVA può essere richiesta presso l'agenzia delle Entrate competente nel territorio di residenza o presso la Camera di Commercio di Pisa.

APRIRE UNA PARTITA IVA ?

Leggi sul Bed and Breakfast - Come aprire un B&B
Inoltre, vista l'esiguità dei costi di gestione (è a tutti gli effetti una attività familiare) consente l'offerta di ospitalità anche in località dove non risulta conveniente l'apertura di un hotel creando un indotto turistico, seppur minimo, anche in località non usualmente raggiunte dal turismo.
Per aprire un'attività di bed and breakfast bisogna risiedere nell'abitazione in cui si intende operare .
In questo caso non serve l'apertura della partita IVA (in alcune regione si può optare per un numero massimo di pernottamenti).
Naturalmente in quella regione deve essere in vigore una legge regionale sul B&B.
Se l'attività ha il carattere dell'occasionalità (ovvero si fa un'interruzione di 90 giorni l'anno) non è necessario aprire la partita iva e quindi non si dovrà rilasciare alcun documento fiscale all'atto del pagamento.
molte persone amano viaggiare in strutture gestite familiarmente anche se queste non possono, legislativamente parlando, fregiarsi del titolo di b&b.
Camera di Commercio di Vicenza - Vorrei aprire... una tabaccheria
Aprire esercizi commerciali ed attività terziarie di vario genere .
Il titolare di una tabaccheria ha - nella gran parte dei casi - due diverse autorizzazioni: una per la rivendita di generi di monopolio; una per il commercio al dettaglio di altri beni (es.
Chi dispone dell'autorizzazione per la rivendita di monopoli può vendere solo questi, ma normalmente si tratta di una situazione assai rara.
Successivamente, il titolare presenterà una domanda di iscrizione, come impresa individuale o come società, al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della provincia nella quale intende avviare l'attività..
Aprire esercizi commerciali ed attività terziarie di vario genere .
Monster
Career Center 26.2.2007 Indice degli articoli / Archivio Lavoro&Carriere Professionisti, ma a quali condizioni? Una recente ricerca promossa dal Ires-NidiL-Cgil analizza il mondo dei collaboratori a partita Iva.
Riteniamo interessante la pubblicazione della premessa, poiché tratta in modo molto preciso della situazione delle partite Iva, in Italia..
Da una parte, c’è chi ne esalta il carattere auto-imprenditoriale e di valorizzazione del proprio capitale sociale e tende a cogliere un orientamento del lavoro post industriale, verso modalità “professionali” e ad alto contenuto di conoscenza, tanto che la tematica delle professioni sta convergendo su quella più complessa che riguarda i knowledge workers..
Le perplessità riguardano anche il gruppo di coloro i quali hanno aperto una partita IVA, che lavorano prestando la loro opera, facendo consulenze professionali, in genere per diversi committenti.
Ciò nonostante, forme mascherate di lavoro dipendente possono essere presenti anche tra i titolari di partita IVA, nei casi in cui quest’ultima venga richiesta dal datore di lavoro con fini elusivi e non sia una scelta del lavoratore.
Jokol'Arte
Ma torniamo a Covent Garden, dove naturalmente assorbivo tutta l'allegria e l'entusiasmo degli artisti di strada e dei giocolieri che lì si esibivano quotidianamente.
La mia ragazza (che non era Silvia) lavorava ad un banchetto in piazza, ed era una brava giocoliera, così imparai da lei la cascade con tre palline, che per molto tempo rimase l'unico tricks del mio reperetorio.
Vedo la giocoleria come una attività ludica, e anche se rispetto quelli che si allenano duramente per migliorare la loro tecnica, ammiro molto di più che riesce con la giocoleria a farmi ridere.
Sui tavoli, sui friogoriferi, è una sensazione bellissima che consiglio a tutti.
Osservare le cose da una angolazione diversa offre degli spunti inimmagginabili.
Così da tempo giravo per il centro alla ricerca di un qualche posticino dove poter aprire un negozio.
E' per me un periodo di cambiamento e l'apertura del negozio va visto anche in questa prospettiva.
Il negozio è un pò una menata per certe cose, però grazie al negozio sto conoscendo un sacco di persone che altrimenti non avrei mai incontrato, artisti che già lavorano con cui stiamo stringendo rapporti di lavoro ma anche di amicizia.
Guida Lavoro
In Italia la figura del professionista è una figura diversa sia da quella di un'azienda sia da quella di un dipendente.
Un artigiano, un avvocato o un commercialista (ma lo stesso discorso vale per numerose altre professioni, quali grafici, informatici, geometri, ecc.) sono accomunati dal fatto che "vendono" il loro sapere o la loro tecnica a più aziende o persone, lavorando in assoluta indipendenza dal proprio cliente/committente..
Il professionista o l'artigiano non dovrà rendere conto al proprio cliente né sul quando ha svolto la sua attività, né su come o con l'aiuto di chi: risponderà solamente della qualità del prodotto o servizio una volta finito e della sua corrispondenza a quanto richiesto dal cliente attraverso il contratto stipulato..
Lo Stato Italiano prevede che solo i professionisti iscritti agli albi (commercialisti, avvocati, notai, ecc.)siano obbligati ad aprire una partita IVA: per tutti gli altri si tratterà di una scelta legata alla convenienza o alla volontà di presentarsi al cliente nella figura del "professionista"..
All'atto della dichiarazione l'Ufficio IVA attribuisce al lavoratore un numero di partita IVA che lo fa passare ad un regime fiscale simile a quello delle aziende.


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