
Nella
cultura popolare salentina un posto particolare occupano la musica ed il ballo,
in particolare la <PIZZICA PIZZICA>,
forma locale di tarantella legata al rituale per la cura dal morso della tarantola, alla quale in
passato si attribuiva la facoltà di scatenare crisi psicomotorie.
Dopo gli anni
della colonizzazione televisiva, oggi dilaga con nuova vigoria, tra i
giovani e nelle feste popolari.
Cuore pulsante della danza
dal ritmo vivace,
deciso e ripetitivo è il tamburello
leccese alla
quale si
aggiungono altri strumenti di uso popolare
come la chitarra,
la fisarmonica,
l'organetto diatonico.
Della danza esistono almeno tre
tipologie:
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la cosiddetta pizzica
tarantata è quella più conosciuta; è una danza tipicamente femminile
e veniva inscenata da donne che si diceva fossero state morse da una
tarantola. Viene suonata da gruppi di tamburellisti e rappresenta un vero e
proprio esorcismo per liberare la "pizzicata" dalla possessione della "tarànta". |
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La pizzica de core invece, è la
danza tra un uomo ed una donna che mima la seduzione; i ballerini non si
toccano mai ma volteggiano uno intorno all'altro guardandosi negli occhi. |
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Nella danza
delle spade invece due uomini si affrontano mimando un duello: le
braccia diventano delle spade e le dita dei coltelli.
http://www.geocities.com/TheTropics/Shores/6848/pizzica.htm
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