
Occupava la parte retrostante
della casa in esso si notava la presenza della pila
(lavatoio) slavata in un blocco di pietra "lecciso", il bagno
(costruzione in tufi rettangolare alta circa m. 1,80 e larga 1 m. circa) con
fossa a perdere e con una tenda che serviva a chiudere l'entrata riparandola
dalla vista.
Il pozzo,
sempre scavato a mano,
era presente in tutti i giardini perché non vi era acquedotto e le
persone attingevano l'acqua sorgiva (allora potabile) per gli usi familiari.
Il postale (specie di parapetto), la trozzula (carrucola in legno o ferro) gli
nsarti (funi o catene) e il secchio in lamiera oltre ai
crocci
(specie di uncini per prendere il secchio caduto nel pozzo) erano gli attrezzi
principali del pozzo.