Spazio-tempo curvo

e radiazione cosmica di fondo

Lo spazio-tempo (curvo o non curvo) NON esiste.

La radiazione cosmica di fondo Ŕ invece una realtÓ cosmica.

 

Lo spazio-tempo Ŕ curvo? (Fonte: Halton Arp, "Seeing Red. L'Universo non si espande).

 

Le coordinate in uno spazio-tempo curvo sono matematicamente molto complesse e contribuiscono a dare alla relativitÓ la sua reputazione di incomprensibilitÓ. Ma si tratta di una costruzione puramente matematica che non ha alcun legame con la fisica sperimentale. Queste coordinate rappresentano in cosmologia una complicazione basata su assunzioni non corrette relativa alle masse delle particelle.

Niente spazio-tempo curvo? Come si definisce la posizione di un punto nello spazio? Ci si sposta di x unitÓ in una direzione, di y unitÓ nella direzione ortogonale e di z unitÓ fuori dal piano definito da x e y. Si tratta di una definizione operativa. Come entra in gioco la curvatura? Lo spazio Ŕ il volume in cui queste posizioni sono definite. Associare proprietÓ a questo spazio Ŕ come attribuire proprietÓ analoghe a quelle di un gas o di un solido ad una entitÓ che Ŕ per definizione priva di proprietÓ. Adottiamo pure una definizione operativa di spazio curvo, assumendo che esso, sia ci˛ che accade ad un segnale che va da A a B. Convenzionalmente si assume che sia la gravitÓ a curvare la geometria dello spazio. Ma nello spazio tra A e B ci sono solo onde elettromagnetiche e particelle e non c'Ŕ alcuna sostanza chiamata "geometria".

Per far capire come i media trattino questo punto estremamente delicato ricorder˛ la raccomandazione apparsa su un famoso quotidiano e rivolta a chiunque voglia farsi un'opinione sulla realtÓ fisica dello spazio-tempo. L'editorialista in questione, noto per il suo atavico conservatorismo, citava l'eccellente divulgatore Timothy Ferris, che nel suo libro "The Whole Shebang" era riuscito "a riassumere in sole due o tre pagine il concetto essenziale di spazio-tempo curvo". Leggendo quel commento non potei fare a meno di ricordarrni che un altro eccellente autore, il fisico indipendente Tom Phipps, era riuscito a far meglio catturandone il senso con una sola frase: "Lo spazio-tempo curvo Ŕ una contraddizione in termini"╗ (Halton Arp, "Seeing Red. L'universo non si espande", Ed. Jaka Book, Milano 2009, p. 318).



Il sistema di riferimento principale (Fonte: Halton Arp, "Seeing Red. L'Universo non si espande).

L'equivalenza dei sistemi di riferimento Ŕ un altra idea cruciale della relativitÓ generale. I lavori di Franco Selleri (gli atti della Athens Conference 1997, "Open Questions in Relativistic Physics", Apeiron,1998, e "Foundation of Physics Letters", 10, 73, 1917) e di altri autori, hanno tuttavia mostrato che nel quadro delle pi¨ generali trasformazioni di coordinate il classico esperimento Sagnac si spiega solo se c'Ŕ un sistema di riferimento principale. Credo che questo risultato sia in un certo senso una conseguenza inevitabile della scoperta della radiazione cosmica di fondo (1). Questa radiazione, che si suppone pervada tutto lo spazio, deve costituire una sorta di sistema di riferimento privilegiato, a dispetto di coloro che sostengono che essa non rappresenti una contraddizione per la relativitÓ generale╗ (ibid. p. 319).

 

A me pare che da sempre l'antroposofia di Rudolf Steiner chiama ETERE la sostanza (eterea appunto)che, pervadendo ogni spazio cosmico, pu˛ essere caratterizzata come realtÓ sovrasensibile, detta anche energia vitale, forza vitale, vitalitÓ, ecc.

 

Nereo Villa, Castell'Arquato, 16 gennaio 2018

 

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(1) Si veda anche l'idea di radiazione di fondo nel lavoro di Roberto Monti r-a-monti-theory-of-relativity-a-critical-analysis.pdf, traduzione in italiano: http://digilander.libero.it/VNereo/ram-monti-relativity-a-critical-analysis-(tr-it-m-mandorli).htm