Viaggi

Avete voglia di abbandonare la scrivania per tuffarvi nelle calde acque tropicali? Il Club Nautico Subacqueo Nel Blu vi offre la possibilità di raggiungere le migliori mete subacquee in compagnia di nuovi amici e con l'appoggio della competenza e dell'esperienza dello staff tecnico della sua scuola.

Di seguito potrete trovare i ricordi delle vacanze passate e gli appunti di viaggio per le prossime avventure, ma state attenti a non farvi coinvolgere troppo prima della partenza, i giorni passati in ufficio potrebbero sembrarvi interminabili.

Cartolina dal Mar Rosso

La macchina del tempo

Egitto (Sinai) stretto di Gobal, 6 ottobre 1941 ore 1,30

La luna piena rischiarava i contorni della costa del Sinai. La squadriglia di Heinkel HE 111 tedeschi volava in formazione alla ricerca dell'obbiettivo. Improvvisamente viene avvistata la flottiglia inglese alla fonda: un attacco fulmineo e la nave piu’ grande viene centrata all'altezza della stiva numero 4.Motociclette BSA Il Thistlegorm era stato varato in Inghilterra il 9 aprile 1940, misurava 131 metri di lunghezza e stazzava 9.009 tonnellate. A causa della guerra fu armato con un cannone da 4,7 pollici, una mitragliera antiaerea su torretta ed una mitragliera pesante mobile. La nave trasportava un carico bellico di grande valore per la VIII Armata Inglese che in quei giorni era impegnata a combattere le truppe del generale Rommel: dai camion Bedford alle automobili Morris, dalle motociclette BSA WDM20 alle numerose casse di fucili Lee Enfield, ed ancora pezzi di ricambio, generatori, stivali, reti da campo e molte casse di medicinali. Nelle stive 3 e 4 c'era il grande arsenale degli esplosivi: mine anticarro, proiettili d'artiglieria di grosso calibro,casse contenenti munizioni leggere e bombe a mano. Sul ponte, invece, si trovavano due piccoli tank, quattro vagoni ferroviari e due locomotive. Proprio questo enorme carico fu la causa del rapido affondamento del Thistlegorm; gli esplosivi nella stiva numero 4 dilaniarono lo scafo ed in breve la nave scomparve, poggiandosi sul fondo in assetto da navigazione.

Egitto (Sinai) porto di Sharm, 26 agosto 1999 ore 6,00

Nitrox Task Force L'alba. Il porto si risveglia improvvisamente immerso in una cacofonia di voci straniere e motori diesel rantolanti. Un nuovo giorno. Un giorno speciale, un giorno avventuroso che mi porterà faccia a faccia con il passato. Mi imbarco con impazienza con i miei compagni sulla motobarca che presto salperà per un viaggio a ritroso nel tempo, con il timer impostato a quel remoto giorno del 1941. Approfitto delle calme acque del porto per analizzare le bombole nitrox 32 che mi serviranno per le due immersioni previste, poi raggiungo i miei compagni di avventura in cabina. Qui, lontani dal vento e dagli spruzzi, le quattro ore di navigazione passano tra racconti di immersioni indimenticabili ed aneddoti divertenti, intercalati da tè e biscotti. Finalmente raggiungiamo Sha'ab Ali, il punto in cui giace il nostro relitto: l'eccitazione è al massimo. Ascoltiamo con interesse il breafing di Claudio, la nostra guida, poi un ultimo controllo all'attrezzatura ed il salto nel blu. Il cargo è posato in assetto di navigazione su di un fondale sabbioso a circa 28 metri di profondità, con le strutture del ponte superiore che arrivano a 18 metri e che sono già visibili sin dai primi metri di discesa lungo la cima di riferimento. Lo spettacolo è impressionante: l'effetto è quasi di essere inghiottiti dalla grande massa metallica della nave. La prima immersione si svolge all'esterno della struttura. In gruppo serrato sorvoliamo i ponti superiori, i camminamenti, i vagoni ferroviari, gli armamenti ma anche le macerie dovute all'esplosione. Sembra quasi di poter sentire l'eco dell'esplosione, il ruggito delle fiamme e le grida dei marinai colti di sorpresa. Sotto di noi intravediamo le aperture delle stive ed il ponte di comando. Anche se il relitto risente pesantemente dell'azione marina su di esso, è ancora facile riconoscere i particolari che la guida ci indica. Sott'acqua il tempo è tiranno, e nonostante il Nitrox dopo 48 minuti dobbiamo risalire sulla barca. Qui i commenti sono a dir poco entusiastici, e tutti non vedono l'ora di ritornare sul Thistlegorm. La seconda immersione ci vede penetrare nelle stive numero 1 e 2. Appena entrati nella prima stiva di prua i fasci delle lampade illuminano due livelli di carico: nel primo troviamo le automobili Morris, tutte perfettamente allineate e con la ruota di scorta sul pianale laterale.Camion Bedford Dei motori e dei cruscotti, vittime della razzia di subacquei incoscienti, resta ormai poco o niente; tuttavia su alcuni mezzi sono ancora visibili il cambio, il volante, le pedaliere, gli specchietti retrovisori ed il parabrezza. Anche alle motociclette caricate poco più avanti mancano numerose parti, tanto che alcune sono prive del faro o addirittura del manubrio intero. Il secondo livello contiene invece le casse di fucili Enfield , parti di aereo (molto ben conservate le ali), generatori su carrello ed una moltitudine di stivali di gomma al ginocchio, di cui le stive erano piene. Ancora con gli occhi "abbagliati" dalle meraviglie viste ci caliamo nella seconda stiva: qui i fanali spenti dei camion Bedford sembrano ammiccare mentre sfiliamo davanti ad essi. Il silenzio, l'oscurità interrotta solamente dai fasci luminosi delle torce ed il ritmo del respiro collaborano a rendere ancora più surreale l'atmosfera. Ad un tratto il passato ed il presente si fondono, ed i miei pensieri sembrano rievocare il momento del disastro al quale sono muto testimone. Basta però uno sguardo agli strumenti per ritornare duramente alla realtà: dopo 58 velocissimi minuti dobbiamo con rincrescimento ritornare alla superficie. Durante la sosta di sicurezza i nostri sguardi tornano spesso alla sagoma della nave: il nostro non è un addio ma solamente un arrivederci.

Roberto

Dati tecnici dell'immersione

Pagella

Difficoltà del ritrovamento: da media a elevata (consigliato GPS)
Visibilità: solitamente buona
Corrente: a volte molto forte
Difficoltà dell'immersione: da media a elevata
Lenze o reti: nessuna
Interesse storico: elevato
Interesse fotografico: elevato
Interesse biologico: discreto

Consigliato uso EANX32

Scheda

Tipo relitto: cargo
Nazionalità: inglese
Anno costruzione: 1940
Stazza: 9009 tonnellate
Data dell'affondamento: 6-10-1941
Causa dell'affondamento: bombardamento aereo
Localizzazione: nello stretto di Gobal, tra il reef di Sha'ab Ali e la costa del Sinai
Distanza da riva: circa 8 miglia
Profondità minima: 18 metri
Profondità massima: 31 metri (locomotiva)

 

Cartoline dal Mondo

Immagini e curiosità raccolte nei vagabondaggi subacquei dei nostri soci intorno al mondo.

Prossime avventure

 

Per maggiori informazioni: robycampo@libero.it

 

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