Condannato (non vita)

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-=Introduzione=-

 

Data di creazione: 22 aprile 2006

Ultima modifica: 18 novembre 2007

 

Il racconto che segue da un po' mi ronzava nella testa. L'idea di scrivere un testo sui vampiri da sempre mi affascina, soprattutto perché la trovo una figura molto interessante: romantica, tragica e che tra fumetti, libri e film, ricorre spesso e volentieri. Certo, non sempre è dipinta allo stesso modo ma ciononostante rimane un personaggio molto particolare e ricco di significati e sfumature.

Quanto ho scritto voleva essere una mia personale riflessione e caratterizzazione della figura del vampiro. Certo, il risultato non sarà al livello delle mie fonti (il film Dracula di F. Ford Coppola, il romanzo Io sono leggenda di Matheson, l'anime e il manga Hellsing, l'anime VampireHunter D: Bloodlust) ma ad ogni modo penso che sia qualcosa di significativo.

E se così non è ancora vedrò di correggere e riprovare.

Ad ogni modo: buona lettura!

 

.:: Attenzione ::.

Ho rimosso il testo poichè sotto contratto di edizione con Runde Taarn SrL

 

 

 

-=Condannato (non vita)=-

 

Per caso, nel mio notturno e solitario vagabondare, mi scopro a sostare davanti alla mia vecchia dimora.

La mia famiglia ancora l'abita ma per me…

Sono passati già tre anni da quella notte e da allora, da quell'incidente - come decisero di chiamarlo - non c'è più posto oramai.

Mi temono.

Forse nemmeno rammentano, forse immaginano di me solo durante gli incubi che talvolta reca con sé il sonno della notte.

Per loro non sono che un brutto ricordo, qualcuno da dimenticare.

....

 

 

 

Leonardo Colombi

 

 

-=Riconoscimenti e Pubblicazioni=-

 

Inserito sul numero di ottobre 2006 della rivista letteraria "Orient Express "

Link: www.zaffoni.it/racconti-uno.htm      

 

Pubblicato nel marzo 2008 nella collana "Chiaro di Luna" (editore Runde Taarn edizioni)

Link : www.rundetaarnedizioni.it

 

 

-=Commenti ricevuti=-

 

Commenti dal sito e dalla ml di Fantasy Story :

da Straniero (08 maggio 06):

Ciao sono Antonio, ho letto il tuo racconto sul vampiro!!! é in alcune parti impreciso, per quanto riguarda la punteggiatura.
mi è piaciuto molto invece il fatto che lo hai scritto con tempo presente e in prima persona, sembra di camminare con lui!
buona anche lo stimolo che hai dato alla mia mente, ho focalizzato molte immagini.
Poi e non so se è stato da te voluto..... il fatto che si capisce a metà stroia che si tratta di un vampiro....all'inizio...lo sospettavo.....ma vabbè poteva essere anche qualche altro abominio delle tenebre!!!

da Astfelia (08 maggio 2006) :

Ciao,
mi è piaciuto il tuo racconto a tinte forti anche per lo stile: la narrazione al presente e il periodare rapido fatto di frasi brevi e spezzate rende bene l'angoscia del personaggio per la sua condanna alla non vita.
Un buon testo, complimenti,

da Ubywan (08 maggio 2006) :

Ciao, bello il racconto, bello l'uso del presente. Spero in un seguito.
Ho solo un dubbio: come fanno tutti a sapere di lui quando lo vedono con l'automobilista?

 

Commenti dal forum di Apocalisse:

Ecco il link : vai al topic

da Gael (06 dicembre 2006):

Me lo sono gustato tutto, anche se gustato non è il termine adatto a descrivere lo stato d'animo in cui sono caduto leggendolo...colpito certo...forse anche tropo stordito, ma tanto di cappello davvero! un inchino.

 

Commenti ricevuti su Scrivendo:

da giovannina (10 giugno 2006):

forse avresti potuto, a mio avviso, suddividerlo in più puntate in modo da creare un po' di tensione
Ed io non avevo e mai avrò il potere per annullare ciò che accadde quella notte…
fino a qui secondo me è perfetto, dopo forse dovresti dare un respiro più regolare al racconto e magari qualcosa lasciarlo solo intuire.
la fine prende parecchio,la interpreto come la metafora di una qualsiasi cosa che può accadere nella vita di una persona e cambiarle l'esistenza in maniera drammatica e definitiva: una malattia incurabile, la perdita di una persona cara...
interpreto bene?
saluti

da un utente anonimo (12 giugno 2006):

Mi chiedo perché tu scriva di vista sovrannaturale, anziché di memoria visiva. Per il resto concordo con l'idea di giovannina, di pubblicare il racconto a puntate.

 

Discussioni su Graphite :

Link : vai al topic

 

Commenti ricevuti via mail :

da francesca angelinelli (06 aprile 2008):

Credo che "ufficialmente" il tuo racconto non sia ancora uscito, ma io per vie traverse l'ho già avuto, acquistandolo, e l'ho anche già letto: è BELLISSIMO!
Come ti ho scritto in mail si presenta meglio, secondo me, la copertina bianca piuttosto che arancione.
Ma a parte tutto, il testo è davvero splendido!

 

 

Commenti ricevuti su anobii (link) :

da fra_angel82 (06 aprile 2008):

Quando la prima persona viene usata per trasmettere forti emozioni è un piacere da leggere!
Questo racconto breve è assolutamente intenso. Tutto il mondo interiore del protagonista riempie le pagine.
Bello!

 

 

 

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