Ventimiglia, mi integro perfettamente con i miei compagni, e la passione per la "Radio", si
fa' sempre piu' incalzante. A ventimiglia, sono gli anni 50, sento il richiamo della ricerca,
comincio la caccia ai "detector", quarzi di "galena", un minerale dalle caratteristiche
semiconduttrici, costruisco la prima radio, composta da: Cristallo di galena, una lametta da
barba, un filo avvolto a spirale, e come risultato, ascolto dalla lametta da barba vibrante,
"Radio Montecarlo". Non contento, faccio amicizia con il figlio di un Colonnello dell'aviazione
che cambia con la mia collezione di francobolli, una "Cuffia" militare. Questa "Cuffia", l'ho
ancora, funziona ancora, e la uso ancora, in telegrafia "ANCORA". Con questo elemento, associato
poi ad un "diodo al germanio", un condensatore variabile, una bobina con la "B" maiuscola,
costruisco le piu' belle "Radio galene" di tutta la Liguria, con tanto di scatola in legno.
Nel frattempo, frequento il Primo anno dell'Avviamento, che terminera' con la morte del Papa'
nel 1956. Rientro a Treviglio.
La passione per la Radio mi esce dalle meningi, progressi su progressi, valvole, accessori,
costruisco Radio professionali, ed intanto, dopo terminato gli studi inferiori, frequento una
seria scuola tecnica, e mi diplomo in Perizia Radiotecnica. Lavoro presso un'Istituto di ricerca
a Milano, Istituto Radiotecnico "Beltrami", L'Ing. Aurelio Beltrami, mi vuole bene, e mi sprona
a proseguire, conosco e lavoro con eminenti rappresentanti nel campo della ricerca elettronica.
Professori del calibro di: Ing. Bonfà, De Marchi, Mosca, Foscarini Trabaudi, Canepari ecc..
Proseguo gli studi all'estero fino ad Ingegneria Radiotecnica, poi non contento, Master
Informatico, ma, vengo a conoscenza che diplomi esteri non sono ritenuti validi, ai fini Italiani.
Sono passati piu' di cinquant'anni, ma i ricordi, hanno una notte sola.
Dopo la mia sintetica storia, eccomi qui' nel Web, TUTTA farina del mio sacco, semplice,
reale, e sgorgata dal cuore, il destino ? faccia come vuole, tanto sono "rodato".
Le poesie ? quelle occupano solo il tempo del relax, l'mportante è farle leggere a persone che
sono distanti da mè, come i brani musicali trasmessi dalla Radio, che io ascoltavo da lontano.
Per finire è d'uopo dire che un'appassionato di Radio, non sia anche Radioamatore, per questo
io lo sono, con una licenza di oltre quarant'anni, il mio nominativo Ministeriale è I2DPI, ho
contattato nella mia attività, sia in "fonia", che in "telegrafia", oltre settanta Stati esteri,
le cartoline che confermano, (QSL), sono oltre diecimila, (quelle ufficiali).
Non sò più dove metterle. I contatti Radio invece dal Log di stazione, risultano ad essere circa
venticinquemila.
Nella mia vita, ho sempre applicato la regola latina del:
" Nulla dies, sine répèrtum. "