Pag. 1 * La mia storia. *


Sono nato a Bergamo nel 1940.
I miei ricordi, sono offuscati al di sotto dei quattro anni, ricordo che vivevo in una localita' in provincia di Bergamo, in " Valtesse ", ai piedi di un colle denominato Maresana, all'estremo sud della valle Brembana. Ricordo con chiarezza un vigneto, al lato ovest della mia casa, ove mio padre " Pèpi " con la povera mamma "Luisa", gestivano una fiorente attivita' di rivendita Tabacchi, con annesso Salumeria. Era il 1944, periodo bellico, sia Italiano che interno, per via di certe organizzazioni contrarie dell'allora regime. Proprio in quel periodo, a motivo delle scelte di mio Padre, mia Mamma, fu' presa in ostaggio da certe cosche, picchiata, con la sola colpa di avere un marito fascista. Da quelle percosse mia Mamma, non si riprese piu', mori' anche in seguito a questo, il Maggio due anni dopo. Avevo giustamente sei anni, e vidi Mamma Luisa, tutta fasciata, all'ospedale di Caravaggio (BG), da allora Lei e' solo nella mia mente. Per Valtesse, ricordo i bombardamenti su Bergamo, mi avvolgevano in una coperta, e si pernottava sotto i filari del vigneto precedentemente citato. Ricordo anche chiaramente, che il mio Papà, aveva la passione per i cani, allevava razze per caccia, e la mia preferita era " Diana ", uno splendido ed intelligentissimo "Setter", la quale, si esibiva con me' nel mostrarmi i suoi cuccioli, portati da lei a me, in bocca, ed aspettando da me un compenso, che si limitava essere un bacio sul suo nasone nero ed umidiccio. Mi sono dimenticato segnalare che all'eta' di quattro anni, sono stato colpito da un male, che mi ha condannato sulla sedia a rotelle, a cinque anni, ho subito un'intervento alle gambe, operato a Bergamo dal Prof. " Leni ", sono riuscito, arrancando, a frequentare l'asilo infantile, e, finalmente, a non essere "Diana" a portarmi i cuccioli, ma io steso ad avvicinarmi alla sua cuccia ed accarezzare i suoi figliolini. L' asilo, era alle Suore di Valtese, ho frequentato fino la prima elementare, poi la seconda, eccetera. L'asilo ora e' tutto cambiato, non vi e' piu' la quercia che rinfrescava l'asilo stesso nell'estate, non vi e' piu' il laghetto formato dal ruscello "Morla", e sopratutto i prati ricchi di erba "cücca", sono diventati palazzi.

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  • Copyright © Dominoni Pietro, Dicembre 2002