MARINA IMPERIALE

 


KIDO BUTAI

PRIMA DIVISIONE POARTAEREI


PORTAEREI TAIHO

大鳳

AIRCRAFT CARRIER TAIHO

(FENICE GIGANTE)

La portaerei Taiho fu la più moderna ed evoluta portaerei creata dalla Marina giapponese. Si pone direttamente in concorrenza con le portaerei americane della classe Essex. Veloce, potente e robusta doveva essere la prima di 5 unità che avrebbero dovuto rimettere in sesto la travagliata situazione giapponese. Purtroppo, a causa della scarsità di materie prime, di aerei e di industrie, rimase l'unica della sua classe e alla Battaglia delle Marianne dovette scontrarsi contro 11 portaerei della classe Essex! L'unico difetto serio che vi si può riscontrare è la modesta capacità di ospitare aerei (solo 53 contro i 63 della Hiryu ad esempio) dovuta alla mancanza del secondo ponte hangar tipico delle portaerei giapponesi ed americane, per motivi di staticità. A discolpa del numero minore di aerei c'è da dire che i 53 aerei trasportabili dalla Taiho erano di ultimo tipo ed avevano dimensioni maggiori rispetto ai 63 in dotazione alla Hiryu ed alla Soryu. Queste ultime, inoltre, erano portaerei leggere ed avevano una corazzatura inferiore a quella della Taiho. La notevole corazzatura del ponte di volo, superiore anche a quello delle Hancock non fu mai messo seriamente alla prova perchè la nave affondò, in circostanze ancora oggi misteriose, dopo essere stata colpita da un siluro di un sommergibile americano. Le versioni sulla fine della portaerei sono tante e varie, fatto sta che ad affondarla non furono i due siluri che aveva incassato in rapida successione ma una violentissima esplosione interna causata da una fuga interna di vapori del carburante eccessivamente volatile che le navi giapponesi erano obbligate ad utilizzare dopo la distruzione di quasi tutte le raffinerie che avevano. Questo carburante proveniva dagli giacimenti del Borneo ed era l'unico a disposizione della Kido Butai. Probabilmente se il comandante non fosse stato così stolto da aprire tutti i boccaporti della nave per cercare di spegnere l'incendio interno e di andare a tutta velocità il carburante volatile non si sarebbe diffuso in tutta la nave causandone la violenta deflagrazione. La fine della più moderna e potente giapponese fu quindi dovuta all'inettitudine del comandante ed ha molti punti in comune con lo sfortunato affondamento della super portaerei Shinano, la quale colpita da alcuni siluri, anziché portata al più vicino porto per riparazioni continuò tranquillamente a navigare a tutta velocità fino all'affondamento.

Se la Taiho non fosse stata affondata in questo modo stupido probabilmente l'esito della Battaglia delle Marianne (seconda Battaglia del Mar delle Filippine) sarebbe stato diverso e la marina giapponese con l'impiego combinato della Taiho e delle gemelle "terribili" Shokaku e Zuikaku, avrebbe potuto causare maggiori danni alla marina americana. Le isole Marianne probabilmente sarebbe state conquistate lo stesso dagli americani ma pagando un tributo in termini di navi più pesante. Sfortunata. (Shinano)

STORIA / HISTORY

CARATTERISTICHE TECNICHE / TECHNICAL SPECIFICATIONS

LA PAGELLA DELLO SHINANO / VOTES OF THE SHINANO

GIUDIZIO FINALE DELLO SHINANO

LA FINE DELLA TAIHO / THE SUNK OF TAIHO

FOTOGRAFIE /PHOTOES

SCHEMA COSTRUTTIVO / SCHME

KIDO BUTAI

GIAPPONE / IMPERIAL JAPANEESE MARINE

PORTAEREI NELLA STORIA / AIRCRAFT CARRIERS

NAVI DA GUERRA / WARSHIPS AND BATTLESHIPS

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