I.I.S.S. Altamura - Istituto Tecnico per Geometri "Nervi" - Istituto Tecnico Industriale "Galilei"

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Lewis e 3D

Come costruire le strutture secondo Lewis

I doppi legami

Oltre la regola dell'ottetto

ICl3 e XeF4

Strutture di Lewis (stolaf)

Riepilogo

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"Oltre l'Ottetto: la molecola de ICl3"

Lo Iodio ha sette elettroni nel guscio di valenza, dei quali tre formano i legami con i 3 Cl e 4 rimangono sotto forma di due doppietti solitari sullo iodio. Ci sono in totale 5 doppietti e la struttura preferita è la trigonale bipiramidale.
Sorge la questione di dove sistemare i 3 Cl ed i doppietti in quanto esistono posizioni Assialie ed equatoriali. Dal momento che le repulsioni tra doppietti liberi è di gran lunga più grande della repulsione tra legami e che la repulsione tra doppietti solitari con angoli di 120° è molto piccola, si può assmere che i due doppietti si troveranno in posizone equatoriale insieme ad uno dei 3 Cl, mentre gli altri due assumeranno le due posizioni assiali. Infatti un doppietto in posizone assiale darebbe maggiori interazioni con Cl e con l'altro doppietto a causa dell'angolo di 90°.
Sembra una visione strana se non si considerassero i doppietti che generano sia la forma inusuale, sia la leggera distorsione degli angoli nella struttura piegata. Qualora la molecola avesse tre doppietti assumerebbe la forma lineare con tutti i doppietti in posizione equatoriale.
In un ottaedro tutte le posizioni sono equivalenti per cui non c'è da discutere di dove sistemare il doppietto solitario. Un secondo doppietto avrebbe due possibilità: o esattamente al suo opposto o in posizone perpendicolare: la prima posizone è la più ragionevole per minimizzare le interazioni tra i due doppietti solitari. I quattro sostituenti si troverebbero tutti su uno stesso pianoi e sarebbeo equivalenti. Un eventuale composto del genere avrebbe l'atomo centrale con 8 elettroni, cioè il Xenon, e sarebbe perciò XeX4.
Lo Xe è un gas nobile che in effetti con F forma il composto XeF4