Per sapere il motivo di queste integrazioni, oltre la mia esperienza, clicca QUI
Per sapere cosa è il PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE'
clicca
QUI Leggi quanto riporta il sito PAGINE MEDICHE "area medica" della CAFFEINA Clicca QUI inoltre è un INSETTICIDA Clicca QUI e lo ZUCCHERO: dannoso e tossico come il CAFFE', l'ALCOOL ed il TABACCO Clicca QUI  Per tutta la documentazione in nostro possesso clicca QUI

Per la definizione degli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenziali.htm

Tutto sul MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm

Tutto sulla vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Tutta la documentazione in nostro possesso inerente i dottori
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/dottoribase.htm

Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg

da questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffevideo.htm

ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww

Causa certa di tutte le nostre MALATTIE.
Quindi continuare e perseverare nel berlo, nel tempo, è assolutamente MALATTIA CERTA.
Ed ora prima di iniziare vorrei portarti a conoscenza di un ragionamento che spiega TUTTO quanto mi stà succedendo in relazione alla mia SALUTE, che è spiegata dal fatto che
NELLA SALUTE, NESSUN ESSERE VIVENTE E' DIPENDENTE DA UN SUO SIMILE TRANNE L'HOMO SAPIENS. NON TI PARE STRANA LA COSA? sono certo che Madre Natura o la EVOLUZIONE NON possano punire solo l'Homo Sapiens, quindi
per conferma ti chiedo:
"Mi sai dire anche una sola specie animale della quale un individuo si reca da un altro individuo suo simile per la salute?"
NOOOO!?!?!?!?!

Sono certo che la maggior parte  di ACIDO ASCORBICO che assumi viene usato dal tuo corpo per combattere queste TOSSINE, quindi ti chiedo: a cosa serve integrare se poi NON ottieni i risultati sperati perchè vaneggiati da una tazzina di CAFFE'?
Memore del periodo che avevo l'attività, quando una donna doveva fare un regalo mi chiedeva: "mi puoi impachettare una stecca di sigarette........?" oppure "mi puoi impachettare un pacchetto di caffè?" Ora mi rendo conto di quanto male facevo a quelle persone! Ma si è sempre in tempo a rimediare e quello che stò facendo mi auguro che ripaghi almeno in parte quel male che ho fatto.
Donna vuoi evitare la mancanza di CALCIO per le tue ossa, senza contare gli altri danni che ti porta? Assumi del CALCIO per l'OSTEOPOROSI? (E' giusto che assumi CALCIO>? oppure sei carente di MAGNESIO?Leggi QUI e QUI  oppure sei carente di VITAMINA D?Leggi QUI)
Pensa che un CAFFE' al giorno ti fà perdere tutto quello che assumi più un'altra parte, quindi cosa ti serve integrare? Soffri di VAMPATE ed assumi ORMONI per ovviare? perchè devi assumerli? Basta NON BERE PIU' CAFFE' Leggi QUI  e QUI   Soffri di REFLUSSO GASTRICO? sai chi ne è la causa? il CAFFE'! Leggi QUI  Vuoi avere una bella vecchiaia in salute? Evita il CAFFE' DROGA LEGALIZZATA che ha due BRUTTI scopi: uno, quello di drogarti e farti ammalare; l'altro di gabbarti e rubarti i soldi. Se tu riuscissi a capire quanti soldi girano intorno a questa DROGA legalizzata e quanto male fà al genere umano, ti vergogneresti di berlo, ne sono certo!
Senza contare che NOI , la maggior parte delle persone CIVILI, odia la droga in generale e poi permettiamo che ce la mettano in casa addirittura vendendoci il necessario per GUSTARCELA DI PIU'! Cosa dovremo ancora vedere prima che il mondo finisca con questa pubblicità ingannevole? Ve lo siete mai chiesto? Bene, chiedetevelo ora che sapete.............e ne siete certi!!!
Ora per avere un'idea ancora più chiara leggi cosa dice WIKIPEDIA di queste DROGHE STUPEFACENTI clicca
QUI e cosa dice della CAFFEINA clicca QUI li leggi dopo con comodo.

Oggi 30/03/2011

Ogni giorno che passa ne scopriamo una nuova, anche se vecchia ma mancante di informazione. Questa è sui forni a microonde dove si dice tra l'altro: "Riscaldare o scongelare latte materno nel forno a microonde causa un diminuzione del livello di fattori anti infettivi del latte, anche se si usano basse temperature (20- 53 °c) ( Paediatrics,1992; 89 :
667 -9 ). In uno studio dell'Università di Stanford in California, il riscaldamento a microonde a più di 72°C si dimostrò come la causa di una sensibile diminuzione di tutti i fattori anti infettivi testati."
ma le mamme in erba lo sanno tutte?  Per gli interi articoli clicca QUI ma sopratutto QUI e leggi cosa si dice sul web di questi FORNI a MICROONDE.
Ti propongo il massimo per la tua salute. Lette sopratutto le parti in rosso sui QUI sopra ora puoi farti un'idea di cosa può causare la droga tossica di un caffè (cosa sia il caffè lo hai già letto in precedenza) riscaldato in un dubbio forno a microonde che nel frattempo ti regala un sacco di radiazioni!!! Il tutto se fatto poi al mattino a digiuno, questo deve essere il massimo per la tua salute che vale per tutta una tua giornata.  

Una parte di un libro di  Stephen Cherniske, MS laureato presso l'Università dello Stato di New York ad Albany che ha oltre 35 anni di cliniche, di ricerca, ed esperienza di insegnamento il quale ha scritto un libro al riguardo e che ora voglio proporre a voi.   Per l'articolo  clicca QUI

Cliccando sul qui sotto trovi l'articolo sul caffè di CICORIA, quello che ti propongo di bere sostituendolo alla CAFFEINA di cui in questa pagina trovi molti articoli VERITIERI che ti danno la giusta informazione dei danni che ti causa UNA TAZZINA DI CAFFE' al giorno. 
Avendo CERTEZZA che la CAFFEINA è una DROGA-INSETTICIDA e che piano piano nel tempo si sono alzati i consumi di CAFFE', ma nel contempo sono anche aumentate le morti per tumore, non è possibile non collegare le due cose.
Nel contempo però, con l'aumentare dell'inserimento degli "AROMI" o "AROMI NATURALI" nei CIBI e con l'aumentare dei PRODOTTI CHIMICI circolanti nelle case e per la pulizia della persona, senza contare poi i FARMACI CHIMICI di cui ormai la pubblicità ne è zeppa, come non possiamo capire del perchè di tumore si muore ormai ad una qualsiasi età e non più solo gli anziani i cui corpi hanno accumulato piani piano nel tempo questi VELENI.
Certo, ormai questi VELENI sono talmente tanti che vengono proposti anche ai bambini con la COCA-COLA ed i CIBI a loro dedicati contenenti gli "AROMI" o "AROMI NATURALI", usando poi le mamme tutte quelle invenzioni CHIMICHE per profumare, pulire e DISINFETTARE i loro bambini credendo nella PUBBLICITA' SPAZZATURA, che poi si stupiscono che ben presto se li ritrovano pieni di malattie se non da tumori.  
Difatti il video lo dichiara chiaramente e quindi si può rilevare che:
"nel 1900 i casi di questa malattia erano di una persona su 20, nel 1940 una su 16, nel 1970 una su 10, nel 2000 una su 3, che aumentano ancora ogni anno che passa".
http://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=2HUkgEhF1UQ

a 20 minuti parla dei dottori che si corrompono già alle università.
Quindi EVITARE il CAFFE' e TUTTI i prodotti che lo contengono vuol dire MANTENERSI LA SALUTE a mantenerla ai propri figli, quindi se non si può fare a meno, bere il caffè di CICORIA come da informazioni in fondo pagina.
Ora due parole su questi PRODOTTI CHIMICI inseriti in OGNI CIBO, sia per piccini che per gli adulti.
La pagina recita:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, ecc.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm

ATTENZIONE, l'articolo parla di "LATTE DI SOIA".
Consiglio a tutte le persone che ingoiano "LA SOIA" in qualsiasi prodotto, di controllare negli INGREDIENTI, che se trovano la parola "AROMI" o "AROMI NATURALI", consiglio di NON INGOIARLI PIU'.
Ma poi questo mio è SOLO UN CONSIGLIO, ad ognuno invece le sue decisioni.
Clicca QUI

Questa pagina e quella subito sotto sono la CONFERMA che il CAFFE' è "UNA DROGA" e si chiama CAFFEINA, come è "DROGA" la NICOTINA, DROGHE LEGALIZZATE ma considerate leggere, che causano DIPENDENZA come la COCAINA e le altre DROGHE considerate pesanti, alla faccia delle persone.

QUANDO LA CAFFEINA E' TROPPO ELETTRIZZANTE
di Eric C. Strain e Roland R. Griffiths

La CAFFEINA è la sostanza psicoattiva più usata al mondo. Negli Stati Uniti si stima che oltre l80% degli adulti ne faccia un uso regolare. Il suo consumo si verifica di frequente in una varietà di contesti sociali culturalmente ben integrati, come il coffee break negli Stati Uniti, il tea time nel Regno Unito o la masticazione della kol nut in Nigeria. Negli stati Uniti, per esempio, il consumo di CAFFE' o bibite caffeinate durante i pasti è estremamente comune. Questa integrazione culturale dell'uso della sostanza può rendere particolarmente difficile il riconoscimenti dei disturbi psichiatrici associati. Tuttavia, per il clinico è importante conoscere la capacità della CAFFEINA di produrre una varietà di sindromi psichiatriche. In questo articolo esamineremo cinque disturbi associati con l'uso di CAFFEINA: intossicazione da CAFFEINA, l'ASTINENZA da CAFFEINA, la dipendenza da CAFFEINA, il disturbo d'ansia indotto da CAFFEINA ed il disturbo del sonno indotto da CAFFEINA.

INTOSSICAZIONE DA CAFFEINA
L'intossicazione da CAFFEINA è stata da lungo tempo riconosciuta come una sindrome della ingestione di una quantità eccessiva della sostanza. Per esempio, nel 1896 J.T.Rugh riportò il caso di un rappresentante di commercio che lamentava nervosismo, contrazioni involontarie delle braccia e delle gambe, sensazione di pericolo imminente e disturbi del sonno. Il paziente beveva quantità eccessive di caffè per sostenere un ritmo lavorativo elevato. Simili notizie sulla intossicazione si possono trovare in tutta la letteratura medica dell'800 e dei primi del '900 con osservazioni su irrequietezza motoria, insonnia, tachicardia, irritabilità, cefalea, labilità emotiva, ansia e disturbi gastrointestinali associati all'eccessivo uso di CAFFEINA. L'intossicazione da CAFFEINA rappresenta pertanto un disturbo psichiatrico noto da almeno cento anni.

Il grado di tolleranza dipende dalla relazione tra la dose di CAFFEINA assunta ed il livello di tolleranza raggiunto. Infatti, se l'assunzione è regolare l'individuo tende a sviluppare tolleranza ai sui effetti, per cui col tempo la stessa quantità di CAFFEINA produce effetti inferiori. Nella comparsa di una sindrome da intossicazione da CAFFEINA vanno considerate anche le differenze interindividuali nella sensibilità ai suoi effetti. Così una persona particolarmente sensibile può presentare segni e sintomi di intossicazione in risposta ad una dose relativamente bassa (ad esempio quella contenuta in una tipica tazza di infuso di CAFFE', pari a 100 mg). mentre una persona che consuma quotidianamente dosi elevate di CAFFEINA, e che quindi ha sviluppato tolleranza ai suoi effetti, per una dose simile non presenterà segni di intossicazione. Il meccanismo d'azione principale della CAFFEINA consiste nel suo antahonismo per l'adenosina, L'adenosina produce una grande varietà di effetti fisiologici che comprendono depressione del sistema nervoso centrale, vasodilatazione cerebrale, inibizione del rilascio di renina ed effetto antidiuretico, inibizione della secrezione gastrica e depressione respiratoria. In quanto antagonista dell'adenosina, molti degli effetti della CAFFEINA rappresentano l'opposto degli effetti prodotti dalla adenosina.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomia.htm

LA STORIA
La caffeina è usata principalmente per i suoi effetti stimolanti. La caffeina viene assunta per via orale in forma liquida nel caffè, nel thè e in altre bevande, come ad esempio la Coca Cola. E’ utilizzata terapeuticamente come analgesico nel trattamento dell’emicrania e come additivo in alcuni farmaci. La caffeina, una metilxantina naturale, si può trovare in più di 60 varietà di piante. Coltivato dapprima in Arabia, il caffè ha conqustato l'Europa nel 17 secolo, mentre il thè ed il cacao sono arrivati nel nostro continente solo 100 anni prima.
La nicotina è il principale alcaloide della Nicotiana ( tabacum: rustica); essa è presente anche in altre piante (Equiseto, Licopodio, Composita). La nicotina è una sostanza che deriva dalla combustione del tabacco e dei suoi derivati, è uno stimolante potente e rapido. Viene assunta per inalazione del fumo di sigaretta o ingerita oralmente in forma di chewing gum. La nicotina non ha usi terapeutici.

ASPETTI CLINICI (CAFFEINA)
Gli effetti fisici e psicologici della caffeina
Come stimolante la caffeina ha effetti cardiovascolari e sul SNC:
aumento della frequenza e gittata cardiaca e ipertensione
costrizione vascolare cerebrale
aumento del metabolismo basale
rilasciamento della muscolatura liscia viscerale e contrazione della muscolatura scheletrica
ansietà, insonnia, depressione
affaticamento

L'INTOSSICAZIONE ACUTA DA CAFFEINA
I caffeinomani accaniti presentano fini tremori delle estremità in particolare alle mani, riportano storie di ulcera, bruciori di stomaco, gastriti, diarrea. A costoro è necessario dare alcuni consigli: il riposo, l'astensione da ulteriori ingestioni di sostanza, il limitarsi a massimo 3 tazze di caffè al giorno.
L’assunzione di almeno 250 mg di caffeina è accompagnata da:
irrequietezza, nervosismo, insonnia
diuresi
eloquio incoerente

A dosaggi maggiori abbiamo:
agitazione psicomotoria, eccitamento e instancabilità
flusso disordinato del pensiero e del linguaggio
tremori, contrazioni muscolari
nausea
ipervigilanza
tachicardia ed extrasistole
turbe gastrointestinali
ronzii nelle orecchie

l'ASTINENZA DA CAFFEINA
sonno aumentato
depressione e riduzione dell’energia
stitichezza
stato mentale confuso, agitazione
mal di testa
Non sembra che l'astinenza da caffeina richieda attenzione medica, è comunque sconsigliato interrompere bruscamente l'assunzione della sostanza. L’ideale sarebbe una graduale riduzione dell'uso accompagnata da alcuni consigli:
individuare il numero di tazze consumate al giorno
ridurre di una tazza al giorno se necessario sostituire con :
thè leggeri o deteinati
caffè decaffeinati
succhi di frutta o vegetali

Aspetti clinici (nicotina)
Gli effetti fisiologici della nicotina
La nicotina viene assorbita attraverso l'epitelio alveolare. Attraverso la via digerente la nicotina viene principalmente metabolizzata dal fegato in cotinina. Quando fumata la nicotina passa nel sangue in alta concentrazione. Alcuni degli effetti fisiologici specifici della nicotina sono:
aumento dell'attività del colon
aumento del tempo di eliminazione da parte del colon
aumento dei livelli di vasopressina
aumento dei livelli di adrenalina
ipertensione arteriosa

I SEGNI E I RISCHI CLINICI CARATTERISTICI DEI FUMATORI
Chi usa regolarmente prodotti a base di tabacco presenta:
ridotto senso del gusto
disturbi gengivali e dentali
enfisema polmonare
ridotto trasporto di ossigeno e aumento dell'anidride carbonica nel sangue
irritazione dei bronchi e tosse
ulcera gastrica
è inoltre esposto a:
tumori all’apparato respiratorio e della mucosa nasale: faringe, laringe, bocca
tumori all'esofago e al pancreas
tumori al rene e alla vescica

L'ASTINENZA DA FUMO
In fumatori pesanti i sintomi dell’astinenza insorgono 2 ore dopo che è stata fumata l’ultima sigaretta:
desiderio di fumare
mal di testa irritabilità, irrequietezza, ansia
dolori muscolari
difficoltà di concentrazione
frustrazione o rabbia
ipotensione, ridotta frequenza cardiaca
aumento dell' appetito e o del peso
In 3-4 giorni i sintomi fisiologici d’astinenza raggiungono il loro massimo. Per più tempo persistono i sintomi psicologici quali comportamenti e abitudini correlate al fumo, come la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o al telefono.

IL TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA DA NICOTINA
1. fase prima
In questa prima fase è importante aiutare il fumatore a convincersi dei gravi danni che l'uso del tabacco comporta. La cessazione del fumo è un beneficio per:
la salute personalizzare (malattie e mortalità legata all’uso di tabacco)
il proprio bilancio economico
per la società e per gli altri

2. fase seconda
In questa seconda fase è importante rendere consapevole il paziente dei disagi e delle difficoltà che dovrà sopportare in astinenza.

3. fase terza
Qui si deve trattare dei metodi di gestione dei disturbi dovuti all'astinenza, sottolineando la transitorietà dei sintomi d'astinenza. Il chewin gum e i cerotti alla nicotina sono efficaci nel ridurre il desiderio per la nicotina e la sintomatologia astinenziale.
chewingum alla nicotina
cerotti alla nicotina
rilassamento
ipnosi

4. fase quarta
In quest'ultima fase si passa a delineare un piano di trattamento:
decidere quale cessazione fare (immediata e completa oppure gradulale)
stabilire una data precisa per iniziare l’astinenza
ridurre ogni giorno un numero di sigarette per arrivare al giorno prefissato
Le complicanze in fase di astinenza da nicotina
aumento di peso per maggiore acuità del gusto e cambiamenti nel metabolismo basale, che si può prevenire con consigli sulla nutrizione
tosse e aumento del catarro per rilascio bronchiale di nicotina catrame, tali sintomi favoriscono la pulizia dei polmoni
maggiore nervosismo e irritabilità che può essere gestita dal coinvolgimento in gruppi di supporto per fumatori o ex fumatori.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomi.htm

A conferma della pericolosità di bere il CAFFE' a stomaco vuoto, altra pagina recita:
"Ecco perché non dovresti mai bere il caffè a stomaco vuoto
Consumi il caffè a stomaco vuoto? Ecco perché, secondo gli esperti, non dovresti mai farlo
Il caffè non si dovrebbe mai bere a stomaco vuoto. Quello che per molti era un pensiero si è trasformato in realtà grazie ad una ricerca americana. Il medico Adam Simon infatti ha studiato gli effetti di questa bevanda amata in tutto il mondo, sul nostro stomaco, soprattutto quando è vuoto.
“Bere una tazza di caffè prima di aver consumato un pasto è uno scacco all’idratazione del nostro corpo – ha svelato il dottore -. Accresce il fabbisogno giornaliero d’acqua, può causare disidratazione e tachicardia”.
Le parole del medico sono state confermate anche dallo studioso Nitin Makadia: “Il caffè, anche quello decaffeinato, produce acido cloridrico – ha detto -, il principale responsabile dei danni alla mucosa gastrica, se bevuto ripetutamente a stomaco vuoto”.
L’acido cloridrico è un elemento fondamentale nel processo di digestione. Questa sostanza infatti viene rilasciata nell’organismo poco prima di consumare un pasto o quando sentiamo il profumo di un cibo che vorremmo mangiare. Ciò significa che un caffè preso appena ci si sveglia e a stomaco vuoto potrebbe rivelarsi davvero dannoso per l’organismo.
“Se gli studi sull’inefficacia del caffè preso da appena svegli non erano riusciti a sconvolgere la mia coffee routine, quelli sulla “pericolosità” del caffè a stomaco vuoto, sì. Decisamente” ha commentato la writer Kaitlyn McLintock, che ha seguito da vicino le ricerche sul tema, diffondendo la notizia.
A quanto pare il caffè bevuto a stomaco vuoto potrebbe compromettere il funzionamento di questo organo, ma anche agire sull’umore e sulle nostre performance. Già qualche tempo fa degli studi scientifici avevano dimostrato come la bevanda a base di caffeina consumata al mattino non fosse una fonte di “sprint” come molti credono. In realtà per gli esperti il caffè andrebbe assunto qualche ora dopo essere scesi dal letto e non prima di aver bevuto un po’ d’acqua e mangiato qualcosa."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffestomacovuoto.htm

1
Da "L’ALIMENTAZIONE NATURALE" di Nico Valerio (Ed. Oscar Mondadori) - pp. 281-282:
«Il caffé contiene un alcaloide del gruppo delle purine: la caffeina (da 60 a 250 mgr. per tazzina) e
pertanto dovrebbe essere usato come un farmaco, non come una bevanda (la caffeina è imparentata
con le droghe stupefacenti: nicotina, morfina e mescalina - ndr). Invece il suo consumo diffusissimo dà
luogo anche a fenomeni di assuefazione e di tossicodipendenza notevoli. È utile, invece, come anche
il tè, in casi di cefalea, mal di testa (solo se assunto come una medicina, perché il suo uso regolare, al
contrario, provoca mal di testa - ndr) e ipotonia, e nei rari casi di scarsa acidità di stomaco...
Come bevanda di ogni giorno è però da scartare decisamente, non solo per la tossicodipendenza da
caffeina, ma per l’eccitazione cardiaca che arriva facilmente alla tachicardia, per i disturbi di
circolazione (dato che è un vasocostrittore, molto pericoloso dunque per chi soffre di pressione alta -
ndr), per il rischio reale di gastriti e ulcere gastriche.
Poiché dopo i primi minuti di eccitazione si genera una depressione, il consumatore abituale di caffé è
portato a berne molte tazze nella giornata.
Le donne in gravidanza e in allattamento non devono berlo, perché passerebbe nel feto entro sei ore
o inquinerebbe il latte e il lattante...
In casa si può avere un caffé quasi privo di caffeina, in modo semplice: facendo bollire per qualche
istante il caffé. Non è così sano invece il caffé decaffeinato, in cui restano tracce del solvente
adoperato per eliminare gran parte della caffeina.
Neanche l’aggiunta di latte rende sana questa
bevanda calda. Il caffelatte caldo dà origine a un
composto, il tannato di albumina, che è difficilmente
digeribile. Lo stesso... avviene nel tè. Nel caffelatte
del bar, poi, l’alta temperatura del vapore acqueo
aggiunto fa degenerare la caseina del latte,
danneggiando, a lungo andare, il fegato.
In conclusione il caffé è sempre un tossico, tanto più
se lo si consuma regolarmente. È un veleno grave per
chi soffre di affezioni cardiache, circolatorie, renali,
digestive. Ma la caffeina non è il composto più danno-
so. Più dannosi sono gli idrocarburi e le sostanze
nuove formatesi per l’alta temperatura della tostatura:
sono sicuramente cancerogene.
Un’alimentazione sana e naturale, per concludere,
non contempla certamente l’uso del caffé.»
Da "ALIMENTA IL TUO STAR BENE" del Dott. Glauco Facchini (Ed. A.d.V.) - pp. 334-338:
«La caffeina è un alcaloide che, per le sue proprietà, trova frequente impiego nella preparazione di
diversi farmaci... Il farmaco presuppone una patologia da correggere, invece nell’individuo sano, in
stato di equilibrio, proprio per le caratteristiche intrinseche di farmaco, la caffeina esercita una azione
intempestiva e quindi, modificando una situazione di normalità, provoca un’alterazione... I danni
possono rimanere latenti anche per decenni, ma ciò non toglie che non si verifichino.
I motivi che inducono l’assunzione di caffé sono legati alle sue proprietà di eccitazione psichica,
riduzione del senso di fatica fisica e mentale e della sonnolenza, facilità di parola e di ideazione; ma
l’effetto che s’instaura rapidamente è effimero e di breve durata ed alla prima fase euforizzante segue

uno stato di iporeattività che è tanto più intenso quanto maggiore era stato il senso di fatica rimosso. È
facile che s’instauri così una sindrome di vera e propria dipendenza nella quale si senta nuovamente
bisogno di una nuova dose per ristabilire l’equilibrio.
Non è privo di rischi il voler sopprimere il sintomo della fatica che ci avverte della situazione reale nella
quale si trova il nostro fisico o la nostra mente e quindi della necessità di riposo e di recupero. Il caffé
allontana il sintomo ma non rimuove la causa. Inoltre, per la continua eccitazione cardiaca si possono
indurre o facilitare aritmie in soggetti predisposti. Questa azione configura un rischio reale in tutti
coloro che accusano disturbi cardiaci quali cardiopatia ischemica, prolasso della mitrale e cardiomiopatie.
A queste conclusioni sono arrivati i
ricercatori dopo vari e ripetuti studi tesi
ad individuare il rapporto caffé-malattie
cardiovascolari. Studi analoghi hanno
dimostrato che esiste una correlazione
tra consumo di caffé (più di tre tazzine),
aumento dei livelli di colesterolo totale,
di colesterolo LDL (dannoso) e apolipoproteine
B.
I ricercatori alla fine dell’indagine concludono
affermando che, essendo l’au-
mento di tali valori fattore di rischio per
le malattie cardiovascolari, il caffé aumenta
indirettamente il rischio di tali patologie
(Williams e coll., 1985)...
Ma è stata la ricerca degli agenti
connessi con la malattia del secolo, il cancro, a mettere in luce fra i tanti fattori di rischio anche le
responsabilità del caffé. Riportiamo testualmente una sintesi di questa ricerca (B.N. Ames, 1983):
"Il caffé è una sostanza mutagena, in quanto contiene notevoli quantità di materiale bruciato, compreso
un prodotto della pirolisi mutagenica, il metilglioxale. Anche una sola tazzina di caffé contiene
circa 250 mg. di acido clorogenico, mutageno naturale; un atractiloside, altamente tossico; induttori
del glutatione transferasi, palmitati e inoltre circa 100 mg. di caffeina che inibisce il sistema di
riparazione del DNA, favorisce la crescita tumorale e causa alterazioni fetali in percentuali molto
elevate in diverse specie di animali da esperimento.
Studi epidemiologici non ancora conclusi hanno
dimostrato che esiste una correlazione tra la forte
assunzione di caffé e cancro dell’ovaio, vescica,
pancreas e grosso intestino."
Un altro studio sui rapporti tra caffé, fumo di sigaretta,
consumo di grassi animali e tumore del
pancreas, ha permesso di formulare importanti deduzioni.
Relativamente al tumore del pancreas il
consumo di caffé è risultato, tra i tre fattori presi in
considerazione, quello maggiormente responsabile
dell’insorgenza tumorale. Questa correlazione si
manteneva costante anche dopo aver eliminato le
prime due cause (sigarette e grassi).
La relazione non variava significativamente con
l’uso di caffé decaffeinato, ciò che depone per la
presenza di altre sostanze cancerogene diverse dalla caffeina... La Svezia, la Finlandia e la
Danimarca, in testa per importazione e consumo di caffé, hanno anche il primato della mortalità per
tumore pancreatico. Mentre la Grecia e la Spagna che presentano un basso consumo, hanno
corrispondentemente una minore incidenza di mortalità (M. Radice, 1984)...
Una tazza di tè normalmente concentrato, contiene da 60 a 120 mg. di caffeina oltre alla teofillina che,
sebbene in quantità percentuale minore, agisce ancor più energicamente sul sistema nervoso...»
2

Dal BOLLETTINO AdN del 31 maggio 2002
«Due nuovi studi hanno mostrato che anche una sola tazzina di caffé è in grado di causare un
temporaneo aumento della rigidità delle pareti arteriose.
I ricercatori della scuola di medicina ad Atene, in Grecia, hanno esaminato gli effetti della caffeina su
tre gruppi di persone: un primo gruppo con pressione del sangue normale, un secondo con lieve
ipertensione, e un terzo con elevata pressione sanguigna. I ricercatori hanno fatto sapere, dai risultati
avuti, che, se per tutti gli effetti temporanei dell’assunzione di caffé vi è comunque un innalzamento
della pressione e un irrigidimento delle pareti aortiche, il suo utilizzo, anche moderato, è
assolutamente da evitare per chi ha già problemi di ipertensione. La ricerca sta continuando per
conoscere gli effetti del consumo del caffé a lungo termine.
Williams DeWitt, direttore del ministero della salute
per la Chiesa Avventista del Nord America, ha
aggiunto che l’uso diffuso, continuo e quotidiano
del caffé nella società odierna ha indotto a credere
che la caffeina fosse innocua. Da tempo sono stati
scoperti, invece, tutta una serie di problemi di
salute riconducibili al consumo di caffeina, fra i
quali: aumento dei battiti irregolari del cuore,
diminuzione dell’afflusso di sangue al fegato, aumento
di colesterolo, interferenza con l’assorbi-
mento di minerali importanti, come il ferro.
Si perde 1 milligrammo di calcio per ogni 10 milligrammi
di caffeina consumati; considerando che
una tazza di caffé forte contiene circa 103 milligrammi
di caffeina, il danno è notevole. Il caffé può
innalzare il tono psichico temporaneamente, ma a
lungo termine lo deprime. Il suo consumo, non è
stato solo associato a problemi di cuore, ma anche
al cancro della vescica. Quelli che prendono due tazze di caffé al giorno raddoppiano il rischio di
avere cancro alla vescica rispetto a quelli che non lo bevono.
Per oltre 100 anni la Chiesa avventista ha raccomandato di non assumere caffeina e droghe non
medicinali, per condurre una vita in salute ed equilibrata, seguendo una buona alimentazione, facendo
esercizio fisico, e interessandosi agli aspetti sociali e spirituali
della vita.»
Da "NEW START! New Health, New Energy, New Joy!" del
Dott, Vernon W. Foster (Weimar Institute Ed.) – pag. 133)
«Un interessante studio fu realizzato dal Dott. Mervyn G.
Hardinge della School of Public Health, presso l’Università
Avventista di Loma Linda.
Il Dott. Hardinge studiò due specie di ragni, selezionandole fra
molti esemplari. Trovò che questi tipi di ragni costruivano bellissime
ragnatele, grandi e simmetriche, quindi li usò per i suoi
esperimenti. Con molta abilità, riuscì a misurare un’infinitesi-
male dose di caffeina che iniettò nel corpo di questi ragni con
un ago sottilissimo. Ad ogni ragno fu somministrata una dose
equivalente a due tazzine di caffé prese da una persona
adulta.
Foto: La ragnatela normalmente fatta da questi tipi di ragno
A questo punto, furono studiate le ragnatele. Tutte risultarono
completamente distorte: erano piccole e avevano pochi cerchi,
erano addirittura grottesche.
Prima della somministrazione della dose di caffeina, le ragnatele avevano da 30 a 35 anelli circolari di
fili di seta; ma le ragnatele fatte anche dopo 48 ore dall’assunzione di una singola dose di caffeina,
erano ancora imperfette e contenevano solo 12 o 13 anelli. Le distorsioni continuarono anche dopo 72
ore e ritornarono completamente normali solo a 96 ore di distanza!

Il rimedio per la stanchezza non è la droga. La cura per la stanchezza è rappresentata da uno stile di
vita appropriato, cibo nutriente e riposo.»
Foto a sinistra: La ragnatela fatta dal ragno a 24 ore dall'assunzione di caffeina
Foto sotto: La ragnatela fatta dal ragno a 48 ore dall'assunzione di caffeina
Foto sotto: La ragnatela fatta dal
ragno a 72 ore dall'assunzione di
caffeina
CONCLUSIONE
Se tutti consideriamo il fumo
di tabacco un peccato per chi conosce il messaggio biblico di
salvezza totale (corpo, anima e spirito), come mai accettiamo così
passivamente il consumo di caffeina che è un alcaloide imparentato
con droghe come nicotina, morfina e mescalina??! Fanno parte
della stessa famiglia: agiscono tutte sul sistema nervoso centrale e provocano tutte dipendenza!! Una
prova?
I produttori della Coca-Cola dicono che aggiungono la caffeina per migliorarne il sapore, ma da prove
fatte negli Stati Uniti risulta che i consumatori non sono in grado di distinguere la Coca-Cola
addizionata con caffeina da quella senza. I ricercatori ne hanno concluso che la caffeina è aggiunta in
bevande di questo genere con l’unico scopo di creare dipendenza ed aumentare quindi i consumi.
Riassumendo: il caffé…
a) Predispone alle malattie cardiache.
b) Diminuisce l’afflusso di sangue al fegato.
c) Aumenta il colesterolo cosiddetto "cattivo".
d) Interferisce con l’assorbimento di minerali e vitamine importanti, come il calcio, il ferro, la vit. E
(che è un antiossidante, quindi anti-invecchiamento). Si perdono circa 10 mgr. di calcio per
una tazzina di caffé: si tratta di un danno notevole.
e) Incide pesantemente sul sistema nervoso centrale, innalzando temporaneamente il tono
psichico, ma deprimendolo a lungo termine e favorendo le emicranie.
f) Fortemente cancerogeno per vescica (due tazze di caffé al giorno raddoppiano il rischio per
questo tipo di cancro), ovaie, pancreas e grosso intestino (anche se decaffeinato).
g) Una sola tazzina di caffé causa un temporaneo aumento della rigidità delle pareti arteriose: gli
studiosi lo ritengono pericolosissimo anche in minime dosi per chi soffre di pressione alta.

h) Alza il tasso degli zuccheri nel sangue, predisponendo al diabete.
i) Provoca alterazioni fetali in percentuali molto elevate in diverse specie di animali da
esperimento.
j) Aumenta il rischio di aborto.
k) Favorisce l’insorgere di artrite reumatoide (anche se decaffeinato).
l) Favorisce l’insorgere di ulcera gastrica.
Foto: Bacche di caffé
Riconsideriamo il principio espresso dall’apostolo Paolo,
dopo l’inaugurazione del Nuovo Patto:
I Corinzi 10:31 > "Sia dunque che mangiate, sia che
beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutto alla
gloria di Dio".
Foto: Piantagione
di caffé in Brasile

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il link è: http://www.risorseavventiste.net/files/pericoli-del-consumo-di-caffe.pdf

 

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