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La Visita Ginecologica

La Prima Visita Ginecologica

Il Pap Test

La Visita Senologica

La Colposcopia

La Tipizzazione HPV

La Visita Ostetrica

  petflo@iol.it

 

 

 

 

 

 

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  Prenotazioni Visite Ginecologiche :  Milano  02 49460612    

 


 

 

 

Premessa

 

     Salve a Tutti,  prendendo in considerazione le numerose e-mail giunte alla rubrica: "Il Ginecologo Risponde"  inerenti a domande su come si effettua una visita ginecologica, quando effettuarla, cos'è il Pap Test, ecc ecc, considerando che spesso di tratta di donne giovani che non hanno ancora fatto una visita ginecologica e che magari sono anche un pò preoccupate non sapendo bene a cosa andranno incontro, ho deciso, in accordo con il mio prezioso staff, di inaugurare queste pagine dedicate alla Visita Ginecologica con tante Immagini, molte informazioni e consigli.  Questa  è una rubrica dinamica, nel senso che si trasformererà gradualmente  nel tempo, aggiungendo sempre nuove informazioni ed  immagini in base alle varie e-mail che via via giungeranno. Per cui sarete Voi lettori a guidare lo sviluppo di queste pagine. Quindi  se dopo aver letto queste pagine restassero ancora dubbi o curiosità non esitate a scrivere: petflo@iol.it 

Cordialità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

La Prima Visita Ginecologica

 

 

 

In Sala d'Aspetto

 

 

 

 

 

 

 

Io sono Corinne, 18 anni, è la prima volta che vado da gine!

 

 

Mi chiamo Corinne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  In Attesa nello studio del gine, è normale avere un pò di ansia, ed anche  un pò di nervosismo, specialmente se è la prima volta che si va a fare questa visita. Sento addirittura le mani che sudano e il mio cuore batte veloce.

Ho tanti timori, ma soprattutto quello di trovare una dottore che non mi metta mio agio.

Ma ecco che la porta si apre, intravedo solo la sagoma del dottore, esce una signora, mi sembra tranquilla, avrà forse 35 anni, beata Lei che è già abituata a fare queste visite, ma ecco che entra una mamma in attesa, che bel pancione che ha! entra insieme al marito, chissà se sarà maschio o femmina.

Un'occhiata alle altre donne che si trovano come me nella sala d'aspetto, ci sono donne di tutte le età, c'è anche una signora anziana, a quanto pare tutte hanno bisogno.

Una ragazza dai capelli rossi che si chiama Tiziana,  sarà un pò più grande di me, Io ho 18 anni compiuti e mi chiamo Corinne, deve essersi accorta del mio imbarazzo e mi rivolge la parola chiedendomi se è la  prima volta che Io vado dal gine, Io gli rispondo che è proprio la prima prima volta, lei invece dal gine ci già da qualche anno, mi tranquillizza subito dicendomi che il dottore è bravo perché ha molta pazienza ed mette subito a proprio agio. Io gli chiedo se fa male fare la visita, lei sorride e mi dice di no, però, aggiunge: molto dipende se Tu sei rilassata, perché se sei nervosa magari ti da un pò di fastidio. Siamo a posto, penso Io, Io sono così nervosa che sembro una pila elettrica.  Gli chiedo poi se Lei è mai andata da una gine donna, lei mi risponde dicendo che secondo lei è la stessa cosa basta che siano bravi; poi mi chiede perché ho scelto un gine uomo, gli rispondo che si tratta del gine di mia madre e che lei si trova molto bene.

E così chiacchierando con la mia nuova conoscenza il tempo passa più veloce ed ecco che arriva il mio turno, la porta si apre e il mio cuore sembra essersi fermato,  ma poi tutto torna a posto,  esce il dottor Floriano Petrone, mi guarda e il  suo sguardo mi ispira subito fiducia, Lui  accenna ad un sorriso e mi fa subito entrare. Esco poi tranquilla  la mia prima visita è andata  benissimo senza problemi.  (Corinne) 

 

 

 


 

 

Per quale motivo si va dal Ginecologo? ecco le motivazioni più frequenti:

Disturbi del ciclo mestruale quali irregolarità, dolori mestruali, mancanza di ciclo ecc.

Necessità di contraccezione

Rapporti a rischio, Paura di essere rimasta incinta, richiesta delle pillola del giorno dopo, richiesta di IVG

Controlli periodici, prevenzione, Pap Test

Infiammazioni, vaginiti, malattie sessualmente trasmesse.

Algie Pelviche, dolore nei rapporti

Perché si è incinta

Perché il figlio non arriva

Problemi al seno

Perché si à in menopausa

 

 


 

 

 

 

 

 

 

A quale età si deve cominciare ad andare dal Ginecologo ?

 

 

 Non c'è un età stabilita, come regola da ginecologo bisogna cominciare ad andare appena si inizia ad avere rapporti. Alcune ragazze  chiedono se è giusto andarci  poco prima di aver deciso di avere rapporti, Io penso che sia giusto perchè in tal modo si può controllare che tutto sia a posto in modo tale da poter cominciare e nel migliore dei modi la propria attività sessuale e sopratutto per programmare una valida contraccezione, al fine di evitare il panico e la paura di gravidanze non volute.

 

 

 

 

 

Ci sono situazioni in cui si deve cominciare ad andare dal ginecologo, anche se non si pensa nell'immediato, di avere rapporti?

 

 

Si, per esempio tutte quelle situazioni in cui il ciclo mestruale dà problemi nel senso che è troppo doloroso, troppo abbondante o troppo scarso, oppure molto irregolare. Anche le infiammazioni ai genitali esterni,  sono causa frequente di consultazione ginecologica.

 

 

 

 

 

Prima delle mestruazioni, (in età prepubere)?

 

 

Si tratta di situazioni per lo più rare, legate per lo più a sospette alterazioni dello sviluppo dell'apparato genitale femminile, disfunzioni ormonali, oppure infiammazioni genitali o uro-genitali, che recidivano frequentemente, infine situazioni traumatiche quali la classica caduta dalla bicicletta che può provocare talvolta lesioni anche nella zona genitale. Ci sono infine, purtoppo anche i casi di violenza.

 

 

 

 

 

Fino a che età si va dal Ginecologo?

 

 

 Anche quì non c'è un età stabilita, sia la Menopausa che dopo la Menopausa  sono momenti delicati per la donna, perchè possono insorgere molte patologia, come ad esempio  l'osteoporosi,  nonchè anche alcuni tumori, quali ad esempio il Ca Mammario ed il Ca Endometrio.   Quindi il fatto che una donna non abbia più le mestruazioni, non significa che non debba controllarsi ugualmente.

A proposito ma cosa vuol dire: Menopausa?  Menopausa: vuol dire L'Ultima Mestruazione in senso definitivo.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Con quale frequenza occorre andare dal Ginecologo?

 

 

 Riceviamo molte domande del tipo, Io sto bene ma perchè devo andare dal ginecologo?

Purtoppo non basta andare dal ginecologo ogni volta che si presenta un problema di salute che può essere legato alla sfera genitale femminile. Esiste un concetto molto importante che è quello della Prevenzione.

 

Cosa vuol dire Prevenzione?    prevenzione significa prevenire, evitare che insorga una malattia.

Prevenire efficacemente, da quando si comincia ad avere rapporti sessuali significa:

 

Andare almeno una volta all'anno dal ginecologo, anche se apparentemente si stà bene, questo per tutta la vita, fino alla menoapusa. In gravidanza invece è opportuno andare dal ginecologo almeno una volta al mese. dopo la menopausa si può andare dal ginecologo ogni due anni.

 

 

 

 

Prevenire d'accordo,  ma da cosa prevenire?

 

 

Ci sono tante cose da cui la donna ha bisogno di prevenire, per esempio:

 

Prevenire le gravidanze non volute, solo con un valido programma di  contraccezione si possono prevenire e quindi evitare tanti aborti volontari.

 

Prevenire le malattie sessualmente trasmesse Alcune di queste possono dare anche problemi di infertilità

 

Tunori della sfera genitale femminile: Il cancro del collo dell'utero insorge proprio nelle donne giovani, solo con un efficace prevenzione possiamo vincere questa malattia nonché tutte le altre neoplasie dell'Apparato genitale femminile.

 

Prevenire da qualsiasi malattia o condizione morbosa, Perché  Prevenire è meglio di curare!

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Sono tranquilla perchè sono andata a fare la mia visita periodica dal ginecologo!


 

Come si effettua una Visita Ginecologica?

 

  Per prima cosa il Dottore o la Dottoressa ti fa accomodare ed inizia a fare un pò di domande, le domande che fa il dottore sono importanti, si chiamano amamnesi

Anamanesi vuol dire "ricordare di nuovo" il medico raccogliendo l'anamnesi acquisisce informazioni importanti sia sul motivo della visita che su precedenti patologie, malttie ed interventi. L'Anamnesi è una guida fondamentale per  la visita ed successivo  programma diagnostico e terapeutico.

 

Occorre una preparazione particolare per fare una visita ginecologica ?

No, non occorre nessuna preparazione particolare, ovviamente sapendo di dover essere sottoposte a visita medica conviene curare al meglio  la propria igiene corporea, cosa che in situazioni di visita urgente, non è possibile. Il medico è comunque già abituato per esperienza, a visitare persone nelle condizioni più disparate, quindi non farà caso più di tanto alle vostre condizioni di igiene

.

Si può fare la visita ginecologica con le mestruazioni addosso?

Dipende. In situazioni di urgenza, nelle metrorragie o in caso di  minaccia d'aborto, la visita viene fatta tranquillamente anche con le mestruazioni.

 

Se invece la visita ginecologica viene effettuata in apparente buona salute per prevenzione o controllo oppure si prevede di effettuare il pap test  è opportuno effettuare la visita quando non si è mestruate, anche perchè il sangue interferisce con la buona riuscita del pap test.

Nei casi dubbi conviene sempre chiedere.

 


 

 Toilette e  Spogliatoio

 

Il medico una volta conclusa la sua anamnesi, invita la paziente a spogliarsi per effettuare la visita.

Di solito nello  studio ginecologico, o c'è o un angolo protetto da un paravento o una piccola stanza dove la paziente può spogliarsi con comodità, solitamente c'è anche una sedia ed un appendiabiti.

 

La stanza spogliatoio per visita medica

Come vestirsi  per la visita ginecologica?

 

 

Al fine di evitare inutili perdite di tempo, e complicazioni,  se fosse possibile sarebbe meglio andare a visita, vestite in modo semplice e pratico, evitando i collant, e magari prediligere le calze, che si possono tenere anche durante la visita, evitare anche gonne troppo strette che sarà poi necessario togliere per poter eseguire la visita, prediligere le scarpe comode e basse piuttosto che le scarpe con i tacchi alti ecc ecc. Si tratta comunque di indicazioni relative, basta affidarsi al buon senso ed allo spirito pratico che non manca mai a nessuna donna.

 

 

Come spogliarsi?

 

Per effettuare la visita ginecologica normale, salvo diverse indicazioni del medico, occorre almeno togliersi  gli slips e slacciare il reggiseno.

 

In casi particolari,  interventi, esami, ecc, potrebbe  anche essere necessario spogliarsi completamente ed eventualmente indossare un camice.

 

Bisogna andare in bagno a svuotare la vescica?

 Si è opportuno effettuare la visita a vescica vuota, salvo diverse indicazioni del medico.

In alcuni studi medici  c'è addirittura una toilette interna, ciò evita la seccatura di doversi rivestire per andare alla toilette in caso di necessità.

 

 

Toilette interna nello studio medico


 

  La visita Ginecologica comprende:
  • La visita medica generale
  • L'Esame ginecologico

Verrà descritta la prima visita ginecologica standard.

Ciascun medico  tuttavia, in base alle proprie abitudini, o esigenze, potrebbe ritenere opportuno, eseguire la visita diversamente, in maniera più semplice o più approfondita, con rilievi e controlli diversi, non descritti in questo esempio.


 
  La visita medica generale  
  E' buona norma, cominciare la visita medica generale con la rilevazione della pressione arteriosa, del peso, dell'altezza,  
  Il polso, il ritmo del respiro e la temperatura corporea interna.

 

 

 

 


 

Per esami e visite descritte in questo articolo prenota un  appuntamento con uno dei medici specilisti dello staff di fertility.it  Milano    tel. 02 49460612  petflo@iol.it 

 

 

 

Si passa poi all'esame fisico generale della paziente, con la paziente in piedi, prima frontalmente e poi posteriormente, il medico osserva le caratteristiche costituzionali, le simmetrie, le cicatrici, i nei,  la regolarità della colonna vertebrale, importante determinare la presenza di scoliosi o lordosi nonchè situazioni di artrosi della colonna, che possono essere causa di algie pelviche. Si valuta la disposizione del sistema pilifero, la quantità di peli,  la disposizione del pannicolo adiposo. Anche le smagliature devono essere valutate e non soltanto ai fini estetici, poichè possono essere correlate anche  disfunzioni ormonali. Viene valutata poi La presenza di capillari vene varicose, specialmente nella zona degli arti inferiori. Si passerà quindi ad esaminare il cuore, i polmoni, gli occhi, le orecchie, il naso e la gola ed i capelli. Particolare attenzione dovrà essere rivolta all'esame del collo ed, in particolare, della regione tiroidea alla ricerca di ingrossamenti o noduli o irregolarità.

Vanno osservati con attenzione anche i linfonodi del collo, delle ascelle e dell'inguine, questo perchè le loro alterazioni possono essere correlate anche malattie sessualmente trasmesse e neoplasie.

Sempre con la paziente in piedi, il medico pone le dita, al livello inguinale, ed invita la stessa a tossire per determinale la presenza di eventuali ernie inguinali.

Per quanto riguarda Le Mammelle e la pelvi il loro esame è importante e verrà descritto a parte.

 
 

 

 

 
  Come si vede il bravo medico sia esso ginecologo o di altre specialità, non può prescindere da un esame medico generale, questo perchè qualsiasi patologia è correlata sempre con tutto l'organismo.

Ne consegue che il medico dovrà essere anche un bravo osservatore, meticoloso, scrupoloso e dotato di un ottimo intuito, il cosiddetto "senso clinico"; da questo punto di vista il medico è simile ad un investigatore!

Ovviamente giocano un ruolo fondamentale anche la preparazione e l'esperienza clinica.

Il Paziente invece deve essere paziente, nel senso che deve aver pazienza,  e collaborare, nel suo interesse, con il medico nel corso della visita.

Alcune donne spesso chiedono al medico  si può evitare la visita ginecologica o un esame ritenuto "fastidioso" Io penso che nessun medico sia "onnipotente"  e che quindi possa fare a meno di determinate indagini, anzi Io aggiungo che ogni medico dovrebbe essere messo nelle migliori condizioni per far una diagnosi esatta,  la paziente una volta informata dal medico della necessità di una determinata visita o esame, ha il diritto  di rifiutarsi, però poi non deve lamentarsi se "non si riesce a capire la causa del suo male" o se come accade in certi casi  "il medico sbaglia la diagnosi"

Il rapporto tra il medico ed il paziente è sostanzialmente un rapporto di fiducia . Non c'è cosa peggiore di una situazione in cui  il paziente è diffidente e non ha fiducia nel proprio medico, quel medico anche se bravo non riuscirà mai a curare efficacemente quel/la paziente. In questi casi Io penso che  al paziente convenga cambiare medico ed al medico convenga invitare il paziente gentilmente ad andare da un altro collega!

 

 

 

L'Esame Ginecologico. 

 

 Il momento della visita ginecologica rappresenta un momento di notevole ansia per la paziente.

Il medico deve cercare di prevenire o alleviare questa condizione ansiosa, mantenendo un contatto rassicurante con la paziente, il ginecologo dovrà cercare di essere anche un bravo psicologo, parlare durante la visita, controllando che la posizione assunta sia confortevole, fornire alla paziente spiegazioni su ciò che si sta per fare.

Di fronte a pazienti "molto ansiose" personalmente Io preferisco "distrarre" la paziente durante la  visita, semplicemente conversando con Lei di altri argomenti, magari rompendo il ghiaccio con qualche battuta simpatica ed umoristica.

Nel caso di pazienti interessate allo svolgimento della loro visita, Io non ho problemi a farle osservare, per esempio,  la propria visita con uno specchio, oppure  l'ecografia o la colposcopia con un monitor.

Come accennato prima, l'esame ginecologico sarà tanto  più utile quanto maggiore sarà il rilasciamento e la cooperazione della paziente. Il medico inoltre dovrà eseguire le sue manovre sempre con mano delicata osservando le reazioni della paziente. In certi casi può essere utile invitare la stessa a respirare profondamente.

 
     
 

 
   

Sul lettino da visita ginecologica si sale sempre frontalmente, basta semplicemente sedersi.

 

UNa volta sedute sul lettino, bisogna portare il bacino il più avanti possibile e porre le gambe divaricandole sui gambali.

 

Le pazienti più anziane e quelle che si muovono con difficoltà saranno aiutate eventualmente dall'infermiera.

 

 
 

 

 

 

Una Paziente, durante la Visita Ginecologica

Il Lettino Ginecologico

posizione per l'esame ginecologico

 


 

 

 

    Il Ginecologo inizia di solito l'esame ginecologico, partendo dalla regione pelvica, con l'Ispezione

L'Ispezione inizia osservando se sull'addome ci sono cicatrici da pregressi interventi chirurgici quali ad esempio: appendicite, taglio cesareo ecc. viene valutata la normalità della cicatrice ombellicale,  Infine il medico osserva se ci sono tumefazioni evidenti della parete addominale.

L'Ispezione dei Genitali esterni: Il ginecologo osserva la morfologia dei genitali esterni, se ci sono malformazioni, se c'è ipertrofia o ipotrofia delle grandi labbra, se ci sono cicatrici (es. da parto), infiammazioni, tumefazioni ecc ecc..

Dopo aver chiesto alla paziente di tossire e di sforzarsi come per evacuare, il medico accerta che non ci siano eventuali prolassi di utero e/o pareti vaginali anteriore e posteriore, nonché perdita involontaria di urina.

Divaricandole grandi labbra si mettono in evidenza le piccole labbra. Di queste si valutano colorito  ed eventuali alterazioni.

L'Imene si mette in evidenza facendo tossire la paziente,. In certi caso si deve stabilire se integro o no, la sua forma i suo stato di elasticità.

Costituiscono infine oggetto di osservazione:

  • L'Aspetto del clitoride
  • Il meato urinario
  • Lo sbocco delle  ghiandole vaginali
  • La presenza di secrezioni vaginali e rettali
  • La zona perineale
  • L'Ano

 

 

 

Esplorazione vaginale

 
 

Esplorazione Vaginale  (esplorazione addomino pelvica)

 

L'esplorazione vaginale rappresenta la parte più importante dell'esame ginecologico.

L'esplorazione vaginale può essere eseguita solo nelle donne che hanno avuto rapporti.

Nelle vergini, (imene intatto) l'esame ginecologico viene eseguito per via rettale  (descritto in seguito).

L'esplorazione vaginale deve essere eseguita con delicatezza, in modo tale da essere confortevole per la paziente e per il medico da poter apprezzare tutti i dettagli durante la visita.

 

Dopo aver calzato i guanti,  il ginecologo divarica con una mano le grandi e le piccole labbra ed introduce delicatamente, dopo averlo lubrificato,  l'indice dell'altra mano, se i genitali sono ampi, anche il medio, fino a raggiungere il collo uterino (La portio) ed i fornici (fondo della vagina).  

L'altra mano viene appoggiata sull'addome inferiore e serve ad apprezzare gli organi pelvici (utero ed annessi) che vengono sospinti, dal dito introdotto in vagina, verso l'addome.

Annessi: vuol dire ovaie e tube.

 

 

 
 

 

 

 

 

Esplorazione retto vaginale

 
 

Esplorazione combinata Rettale Vaginale

 

Talvolta può essere utile completare l'esplorazione vaginale con l'esplorazione combinata retto vaginale.

Viene eseguita inserendo il dito medio nel retto e l'indice in vagina.

Con l'esplorazione retto vaginale possono essere facilmente esaminate:

  • La parete posteriore dell'utero

  • le aree annessiali

  • I legamenti utero sacrali

  • Il cavo del Douglas

  • la zona ano rettale

  • lo spazio retto vaginale

L'esplorazione retto vaginale è particolarmente utile in caso di:

  • Spiccata Retroversoflessione Uterina

  • in Ginecologia Oncologica

  • Condilomatosi genitale

  • Nella Sterilità ed Infertilità (Endometriosi)

  • nelle sindrome aderenziali

  • Rapporti anali  ( le pazienti che hanno rapporti anali dovrebbero dirlo all'atto della visita)

 

 

 

 

 

Esplorazione Rettale

 

 

                         

                          L'Esplorazione Rettale (esame rettale, visita proctologica)

Esplorazione Rettale

Di solito non occorre nessuna preparazione ed in mani esperte, non è un esame fastidioso. E' utile prima di procedere, tranquillizzare la paziente spiegando che l'esame non darà alcun fastidio ed il motivo per cui si procede all'esplorazione rettale.

 

In caso di costipazione può essere utile un piccole clistere evacuativo, prima dell'esame.

 

 

Vediamo in quali casi è utile effettuare l'esplorazione rettale:

Per valutare la presenza di:

  • Emorroidi

  • Ragadi Anali

  • Condilomi sessualmente trasmessi HPV

  • Polipi

  • Prevenzione e Diagnosi precoce di cancro del retto

 

 

L'Esame rettale viene eseguito al posto di quello vaginale, nelle vergini o in quelle situazioni in cui l'esplorazione vaginale riesce impossibile ( agenesia o atresia vaginale, sinechie ecc) o difficile (vaginismo).

 

L'esplorazione rettale è  anche un utile complemento della visita ginecologica

 

Ispezione Anale

L'esplorazione rettale, in ginecologia, combinata con la palpazione addominale, permette di apprezzare la parete posteriore del corpo uterino, la presenza nello spazio del douglas, degli annessi, o di eventuali neoformazioni o raccolte, i legamenti utero sacrali, ed, in particolare, i parametri, che possono essere esaminati molto agevolmente dal dito introdotto nel retto.

L'esame rettale permette così di confermare o meno i dati ottenuti dal riscontro vaginale e di chiarire l'estensione di un eventuale endometriosi o neoplasia, specie in corrispondenza dello spazio retto vaginale e dei parametri.

 

Con l'esplorazione rettale possono essere facilmente esaminate:

  • La parete posteriore dell'utero

  • le aree annessiali

  • I legamenti utero sacrali

  • Il cavo del Douglas

  • la zona ano rettale

  • lo spazio retto vaginale

 

L'esplorazione sostituisce l'esame vaginale in caso di:

  • Soggetti vergini

  • Vaginismo


 

Come si vede La visita rettale è un esame utile e non così fastidioso come si crede, ciò non ostante spesso viene spesso evitata, sia dal medico nel proporla  che dalla paziente nel chiederla.

 

In realtà si tratta solo di un falso pregiudizio

 

Si ricorda che molte patologie ano-rettali tra cui anche il cancro, potrebbero essere facilmente prevenute se ci fosse una minore esitazione nei confronti della visita rettale.

Ricordiamo infine che uno dei segni della presenza del virus HPV al livello anale, è proprio la comparsa microcondilomi.    

In caso di  rapporti anali, ogni tanto, si dovrebbe effettuare anche un esame rettale.

Le pazienti che hanno o hanno avuto in passato,  rapporti anali dovrebbero dirlo allo specialista, all'atto della visita. 

 

Esempio di utilità della visita anale in corso di visita ginecologica; La semplice ispezione ha permesso di evidenziare la presenza di condilomi anali in un soggetto del tutto incosapevole ed asintomatico con  precedenti pap test negativi, che aveva già fatto altre visite ginecologiche tuttavia limitate strettamente alla regione genitale.

Numerose nostre osservazioni hanno dimostrato, come in questo caso,  che, i condilomi possono essere presenti al livello anale, più di quanto di pensi,  anche in soggetti che non praticano attività sessuale anale, ed in soggetti asintomatici. Ciò avviene perchè  le secrezioni vaignali che contengono il virus, giungono per contiguità anche al livello anale, inoltre la mucosa anale è molto recettiva nei confronti del virus hpv.

(c)  Dr. F.Petrone fertility.it

 Cliccare sull'immagine per ingrandire  

 

 

Per  Prenotazione: Esplorazione rettale (visita proctologica)  Milano    tel. 02 49460612 

 

 
     

 

 

 

 

Lo Speculum

 Lo speculum serve al ginecologo per vedere all'interno della vagina.

E' costituito da due valve che possono divaricarsi, può essere di metallo o di plastica a perdere.

Esistono speculum di varie misure che possono essere introdotti  anche attraverso un imene intatto, in soggetti che non hanno avuto rapporti.

 

l'Introduzione dello speculum viene fatta a valve chiuse. La donna in posizione ginecologica.

Si divaricano le grandi e piccole labbra e si introduce lo speculum attraverso l'orificio vulvo-vaginale.

E' opportuno lubbrificare lo strumento. Si aprono le valve e si procede all'osservazione, posizionando il raggio luminoso di una lampada da visita.

Il ginecologo può così esaminare la superficie del collo uterino (cervice), i fornici vaginali e le pareti vaginali.

In tal modo si pososno diagnosticare erosioni (piaghetta) infiammazioni, polipi, lacerazioni sospette, formazioni patologiche, secrezioni, valutazione del periodo ovulatorio, ecc ecc.

 

 

Speculum monouso in plastica

Immagine del Collo Uterino allo Speculum

 


 


       
 

La Tipizzazione HPV

 

 

  Appare sempre più evidente il ruolo cancerogeno del virus HPV. Attualmente si ritiene che il carcinoma del collo dell'utero, sia causato esclusivamente dal virus HPV.

 

Purtoppo sia Pap Test che la  Colposcopia possono talvolta dare falsi negativi, cioè risultati falsamente rassicuranti

 

Inoltre anche altri carcinomi, sia nella donna che nell'uomo, come quello del retto e della vescica sembrano essere correlati anch'essi alla presenza del virus HPV.

 

 Assume sempre più importanza l'identificazione del virus HPV,

L esame che consente di identificare con certezza al 100% il virus HPV è la Tipizzazione.

 

 

Si tratta di  un esame molto simile al Pap Test.

Il prelievo  viene effettuato con un citobrush (piccolo spazzolino)

 

La tipizzazione HPV  può essere effettuata sia nell'uomo che nella donna

 

Nella Donna: si preleva del materiale in zona eso-endocervicale, nel meato urinario esterno

 

Nell'Uomo: Il prelievo viene effettuato intorno alla corona del pene e nel meato urinario esterno.

 

Inoltre il prelievo viene effettuato anche in regione genitale ed anale qualora siano presenti condilomi

 

E' importante che il prelievo venga eseguito da uno Specialista che abbia esperienza nell'individuare i condilomi, che esamini anche attentamente la paziente sul lettino ginecologico, con lo speculum a livello cervicale, ma anche attorno all'apertura vaginale, attorno l'ano, sulle piccole labbra, sul clitoride, sul perineo e nell'uretra. Il prelievo potrà essere integrato con cellule provenienti da condilomi che si trovano nelle suddette zone. Nell'uomo vanno osservate attentamente la regione del solco balano-prepuziale, il glande, il meato urinario esterno, lo scroto, la regione anale.

 

Richiesta: E' importante che il medico formuli la richiesta di tipizzazione con questa dicitura: Ricerca ed eventuale Tipizzazione del Papillomavirus umano (HPV) previa estrazione del DNA

 

Esame: Il miglior metodo per  la tipizzazione è il metodo PCR (HPV-DNA) perchè è quello dotato di maggiore sensibilità, specificità e che identifica tutti i tipi di HPV

Se il test è positivo si ricorre allora al DNA amplificato per eseguire la Tipizzazione con il Sequenziamento che è il metodo che identifica tutti i papillomi oltre 200.

 

Interpretazione: Il Test di Tipizzazione HPV può essere positivo o negativo, in caso di positività vengono indicati i ceppi identificati e la loro classe di rischio.

  • Alto Rischio:  16, 18

  • A rischio: 31,33,34,35,39,45, 51,52,56,58,59,66,68,70.

  • A Basso rischio: 6,11,42,43,44

  • i rimanenti a rischio molto basso

 

 altre info sul virus HPV    Altre info sul Pap Test

 
       
       

 

 

Il Pap Test
     

Pap Test: lo striscio de prelievo vaginale sul vetrino

  NOVITA' PUBBLICATO il Nuovo articolo sul PAP TEST

  LE RISPOSTE a Tutte Le Vostre  F.A.Q. SUL PAP TEST

 I nuovi Pap Test. il Pap Test su strato sottile il Thin Prep, il DUO PAP

 
     

 

  La Visita Senologica  
     
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

  La Colposcopia  
     
     

 

Il Colposcopio

 

 



 

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Per questo articolo ci si è avvalsi anche della consultazione del : Manuale di Ginecologia ed Ostetricia, Autori: Pescetto, de Cecco, Pecorari, Ragni. Società Editrice Universo Roma


 


 

                                                                   

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