In questa sezione vengono riportate le lettere di denuncia che ci hanno chiesto di pubblicare i ragazzi che hanno frequentato il Centro. I nomi possono essere di fantasia per proteggerne le identità.
La lettera di Francesca
Ho frequentato il Centro A.RI.A. per circa 10 anni e spero che con queste mie parole possa rendere giustizia all'importanza di questo centro.
Il Centro A.RI.A. si occupa di fornire aiuto agli adolescenti che sentono la necessità di confrontarsi e di scoprirsi attraverso uno psicologo che possa accompagnarli durante un'età critica come l'adolescenza.
Purtroppo non sempre c'è chi ti accompagna nello scoprire la vita e se ti ritrovi da solo nel farlo ne hai paura.
Nel Centro A.RI.A., con la psicologa Cinzia Verga, ho trovato chi mi ha dato la mano e mi ha portato con sè nel mondo degli adulti senza che i problemi prendessero il sopravvento su di me, permettondomi di vivere una vita libera e cosciente.
Non ci saranno mai abbastanza parole per ringraziare il centro d'ascolto ARIA. E' merito degli psicologi che qui lavorano se ho raggiunto la piena consapevolezza del mio essere.
Spesso un ragazzo con problemi non cerca riparo sotto l'ala protettiva dei genitori perché questi non sanno capirlo o ascoltarlo o perché nei casi più tragici i genitori sono assenti.
Mi chiedo allora: se il Comune di Torino dovesse chiudere definitivamente il Centro ARIA sotto quale ala protettiva finirebbero questi ragazzi se questo è l'unico centro accogliente che esiste nella città di Torino ?
Il Centro A.RI.A. è un luogo dove un ragazzo si sente sicuro per diversi motivi, tra i quali:
- 1) E' garantita la massima riservatezza dei colloqui che l'adolescente intrattiene con gli psicologi.
- 2) E' GRAUTITO. Questo è importantissimo per se si considera che i prezzi elevati delle sedute psicoterapia non sono sostenibili dalle finanze degli adolescenti.
- 3) Non vengono somministrati medicinali perchè l'intento non è di bombardare qualcuno di psicofarmaci ma di arrivare alla radice del problema. Perché è solo conoscendo il problema a fondo che lo si può risolvere, affrontare e accettare.
Spesso il medicinale è la strada più semplice e la più veloce da perseguire, ma a volte non si capisce che soffoca quel malessere che se non viene risolto, riaffiora.
- 4) All'interno del Centro ARIA vieni ascoltato senza che ti venga attribuito nessun giudizio o pregiudizio.
Questo è molto importante poiché, oggi, nella nostra società è una qualità molto rara. Acquista, allora, ulteriormente importanza lo spazio d'ascolto in quanto un adolescente nel confidarsi con persone a lui care potrebbe sentire il peso del giudizio.
- 5) Molti genitori, insegnanti o educatori, coscienti del fatto che non è semplice rapportarsi con figli adolescenti, hanno bisogno di confrontarsi, sfogarsi e di ottenere qualche consiglio. Questo spazio d'ascolto per adulti è già stato chiuso dal Comune di Torino.
- 6) Non esiste nessuna struttura tranne ARIA capace di essere così preparata e accogliente nel dialogo con gli adolescenti, proprio perchè il lavoro degli psicologi è concentrato su questa fascia di età. A questo proposito un'altra cosa importante da sottolineare è il fatto che nel momento in cui frequenti il centro non ti senti diverso dagli altri perchè le 1000 persone che incontri all'interno del Centro sono tuoi coetanei.
Concludendo vorrei evidenziare il fatto che io ho finito il mio percorso al Centro A.RI.A. circa due anni fa e la lotta che andrò ad affrontare per far sì che il centro non chiuda, non la farò per puro scopo personale, ma perchè credo che attraverso la mia esperienza si possa percepire l'importanza e l'utilità per tutti quei ragazzi che, come me, hanno bisogno di essere ascoltati.
E' per questo che sosterrò con tutte le mie forze l'idea che il centro, malgrado le difficoltò economiche del Comune di Torino, non debba chiudere, ma, anzi, bisognerebbe potenziarne le risorse.