Cos'è ARIA
Aria è uno spazio d'ascolto psicologico del Comune di Torino per adolescenti e
giovani dai 13 ai 25 anni. Si è aperto nel 1992 per fornire un luogo di riflessione
e di confronto ai ragazzi che si trovano ad affrontare una fase critica della loro
crescita, e agli adulti che gestiscono con loro un rapporto significativo
(genitori, insegnanti, educatori).
Perchè ARIA
L'adolescente vive un periodo di grandi cambiamenti sia interiori che esteriori:
è occupato a sperimentare nuovi modelli di vita e nuove relazioni nella scuola,
nei gruppi di amici, nelle associazioni. Cerca una sua identità di adulto, procedendo
per tentativi e revisioni, mettendo spesso in discussione quanto appreso in famiglia.
Questo percorso è turbolento e difficile e può spesso trovare aiuto nell'ascolto
di un adulto estraneo alla famiglia che lo sostenga nella riflessione e nella
chiarificazione su di sé.
In età giovanile, poi, diventa motivo di disagio ulteriore la difficoltà a costruire
un proprio progetto di vita, e si sperimenta la solitudine, pur necessaria, con un
senso di inadeguatezza e di smarrimento.
ARIA per i ragazzi
Il centro d'ascolto ARIA si propone di stabilire una relazione accogliente con i
ragazzi, per riflettere e ripensare alle esperienze e agli incontri che avvengono
nelle loro vite, affrontando insieme i dubbi e le difficoltà, e imparando a convivere
con le emozioni, spesso inquietanti, che possono nascere.
La sensazione di disordine che i ragazzi vivono e che disorienta, contiene tuttavia
elementi nuovi di conoscenza di sé. Poterne ragionare insieme permette ai ragazzi
un cambiamento di punto di vista sulla propria crisi, per poterla leggere come
possibilità, apertura, scoperta.
ARIA per i genitori
Il lavoro con i genitori prende spunto dal proprio sentire, dall'ascolto delle paure
o dubbi, per consentire una maggiore consapevolezza del significato dei propri
atteggiamenti e comportamenti rispetto ai figli.
Il metodo proposto mette al centro l'utilizzo delle loro esperienze, come prima
risorsa per la relazione con i figli, anche mediante il confronto tra genitori,
al fine di attivare le risorse interne di ciascuno, anche attraverso la rilettura
delle proprie esperienze di vita.
Con questo arricchimento, si possono sperimentare modificazioni nel rapporto
con i figli, che vengono seguite e ripensate nel percorso ad ARIA.
ARIA per gli adulti educatori
Gli adulti a cui Aria si rivolge, oltre ai genitori, sono tutte quelle persone
che hanno interesse e che interagiscono col mondo dell'adolescenza e dei giovani.
Gli operatori vengono accolti sia come singoli, sia come parte di qualche gruppo,
struttura, servizio od organizzazione.
La differenza più evidente con lo spazio per i genitori è che, nella consulenza
loro offerta, si pone meno l'accento sulla sfera privata e più sugli aspetti
professionali o professionalizzanti. Prevalente è sempre la riflessione attorno al
modo in cui si agisce la relazione nei confronti degli adolescenti e dei giovani.
Cosa fa ARIA
Per i ragazzi:
- Percorsi individuali di riflessione e di confronto
- percorsi specifici indirizzati ai ragazzi, che abbiano lo scopo di precisare le
loro abilità per costruire una progettualità sia in ambito lavorativo che di
orientamento scolastico, quali il Bilancio di competenze
- gruppi centrati su tecniche corporee che aiutino un approccio più complessivo
a sè e alla relazione con gli altri
- momenti di confronto e di azione collettivi, su progetti e temi specifici, che
favoriscano un "modo di stare insieme" intorno a un lavoro comune
Per gli adulti:
- ascolto individuale del singolo genitore o della coppia
- gruppi guidati per genitori di confronto e di riflessione, basati sullo scambio
delle proprie esperienze
- momenti più informali di incontro sulle tematiche educative con cadenza mensile,
quali l'iniziativa "IncontraTè"
- ulteriori offerte, ad esempio brevi seminari, al fine di stimolare un maggiore
protagonismo ed autogestione da parte soprattutto dei genitori, favorendo la
costituzione di gruppi organizzati
- spazi di riflessione per gli operatori sul proprio lavoro con i ragazzi
ARIA ha quindi lo scopo, per gli adulti, di essere occasione di ricerca e
confronto per la comprensione delle caratteristiche di questa età e per fornire
uno spazio di riflessione che sostenga positivamente la funzione educativa
ARIA ha quindi lo scopo, per gli adulti, di essere occasione di ricerca e confronto
per la comprensione delle caratteristiche di questa età e per fornire uno spazio di
riflessione che sostenga positivamente la funzione educativa
Come funziona ARIA
ARIA offre un'immediata disponibilità ad accogliere senza figure "filtro" tra coloro
che l'utilizzano e gli operatori, la garanzia dell'anonimato, la riservatezza delle
informazioni.
Lo strumento principale di cui ARIA si avvale è l'ascolto. Ascoltare implica ricettività,
curiosità, interesse autentico per l'interlocutore. L'ascolto, perché sia tale, non si
propone di "normalizzare" i comportamenti, ma vuole rispondere ad un bisogno vitale,
particolarmente presente nell'adolescenza, seppure importante anche per gli adulti,
quale quello di sentirsi accolti senza condizioni, pregiudizi e soluzioni a-priori.
Ad ARIA è inoltre possibile avere una prima informazione su risorse e opportunità
per i ragazzi e per gli adulti educatori, in termini di tempo libero, di formazione e
di conoscenza degli altri servizi pubblici.
Per questa funzione Aria si avvale dell'opera del servizio Informagiovani oltre a
condurre censimenti e ricerche sulle risorse territoriali che possono rivestire
interesse particolare per i giovani e per gli educatori.
Chi ci lavora
Psicologi e psicoterapeuti di esperienza pluriennale e personale appositamente
formato.
Attualmente Aria è gestito dall'Associazione
ARIS - o.n.l.u.s.
ARIA per la città
ARIA vuole essere anche un organo propulsivo per la diffusione della cultura educativa,
per promuovere l'incontro e il confronto sulle tematiche giovanili, per favorire
l'informazione e la formazione degli adulti educatori.
In tal senso Aria cura differenti iniziative quali:
- Seminari e convegni tematici indirizzati a genitori, educatori, operatori
del pubblico e del privato sociale. Sono organizzati per offrire un momento più ampio
di confronto e di approfondimento e per favorire la creazione di reti di rapporti e di
progettazione.
- La redazione periodica di pubblicazioni su temi di particolare interesse
per genitori ed educatori.