In Hattrick i giocatori “nascono” dalle giovanili, uno ogni settimana, con una certa età. I portieri possono essere promossi in prima squadra con età che vanno dai 17 ai 22 anni, i giocatori del campo vanno invece dai 17 ai 19 anni. La perdità delle abilità inizia dopo dieci anni dalla promozione in prima squadra (un giocatore che inizia diciottenne comincerà a peggiorare dopo i 28 anni). Di solito i peggioramenti si vedono verso i 30 anni, un po’ prima per gli attaccanti.

Comprare giovani sul mercato per allenarli è tanto più dispendioso quanto questi giovani sono bravi (e nelle stagioni dispari, quelle in cui i giocatori forti pescati 17.enni nelle prime giornate sono candidati alla nazionale under-20, c'è un vero e proprio boom dei prezzi). Da questo assunto si possono ricavare due semplici conclusioni. Innanzitutto che se ci sono giovani con abilità tanto alte qualcuno dovrà averli promossi dalle proprie giovanili. Poi che se a promuoverli sei tu guadagni denaro: puoi allenarli, se sono promettenti nella skill che alleni, risparmiando di prenderli sul mercato; o, se non vuoi allenarli, puoi metterli sul mercato dove i giovani promettenti sono merce pregiata e ben pagata (promuovere un giovane forte in una skill che non si allena e non metterlo sul mercato è uno spreco economico per chi l'ha pescato ed uno spreco di talento per la squadra nazionale). Il rovescio di questa medaglia è che per promuovere giovani calciatori dalla squadra giovanile (in gergo “pescare”) che abbiano buone skill devi avere giovanili di livello il più possibile elevato; e per averle devi investirci denaro. Per scalare i livelli più bassi delle giovanili può bastare anche un investimento settimanale minimo, per arrivare a quelli più alti si deve investire il massimo perché ai livelli più alti investimenti minimi possono solo rallentare la caduta del livello delle giovanili (quando si arriva al tetto massimo, il livello eccellente, diminuire l'investimento causa addirittura solo una brusca caduta). Quindi se vuoi iniziare ad investire deciditi e fallo con convinzione: smettere o ridurre l’investimento, una volta arrivati a levelli alti, ti riporta indietro ed i soldi investiti fino allora saranno sprecati. A questo punto si sarà capito che solo chi ha giovanili di buon livello può pescare giovani campioni. Però tutto rientra all’interno della probabilità. Le giovanili ad alto livello danno solo la possibilità di pescare certi tipi di giocatori. Non la certezza. E' opinione diffusa che sia meglio pescare portieri almeno finché le giovanili non sono deboli o, meglio ancora, insufficienti, perché finché il livello non sale ci sono migliori possibilità di ottenere buoni portieri. Al massimo un portiere potrà nascere buono, un giocatore del campo anche eccellente. Pescare un diciassettenne eccellente ad inizio di stagione vuol dire mettersi in tasca un capitale di diversi milioni, perché le quotazioni sul mercato sono altissime.

All’inizio le giovanili sono disastrose. Io ho investito il massimo (20.000 euro a settimana) nelle giovanili da subito. Con un po’ di accortezza e qualche rinuncia iniziale (che si ripagherà ampiamente in seguito) si può fare. A mia memoria i tempi per passare di livello in queste condizioni sono stati:

Dopo 12 settimane di investimento le giovanili già raggiungono il livello buono. Ma già quando sono insufficienti si possono fare buone pescate. Io ad esempio ho pescato il mio portiere titolare, buono in parate, con giovanili accettabili. Ed il suo valore di mercato, circa 200-250.000 euro, già ripagava l’ivestimento fatto fino ad allora. Ora le ho buone ed ho già venduto altri due giocatori per cifre intorno ai 30.000 euro ed uno lo sto allenando io stesso. Ma anche se fossi stato sfortunato con le pescate avrei continuato, perché alla lunga paga.

Se questo non basta pensate solo che investire nelle giovanili è il modo migliore per far crescere il livello delle nazionali: più pescate con livello alto di giovanili ci sono, più giovani italiani forti verranno fuori, che allenati a dovere (allenandoli nelle skill primarie e non allenando con continuità generale) saranno i campioni della nazionale di domani. Pensa che soddisfazione aver promosso dalle tue giovanili un nazionale o addirittura averlo allenato tu stesso!