Come nel calcio reale i giocatori giovani sono i più recettivi all’allenamento. E’ più facile plasmare un giovanotto alle prese con la prima rasatura piuttosto che un uomo fatto con famiglia e figli! In Hattrick questo concetto è reso facendo in modo che il tempo necessario perché un calciatore aumenti di un livello nell’abilità allenata aumenti, a parità di altri fattori, di circa una settimana per ogni in più che ha. Così se, a parità di allenatore e staff, un giocatore a 18 anni impiega ad esempio 10 settimane per migliorare di un livello la sua abilità in difesa allenando l’ailità in questione, a 20 anni impiegherà 2 settimane in più, cioè 12.
Per vedere come migliorano le varie abilità allenandole rimando alla sezione apposita.
Un utile ausilio per prevedere quando scatterà un giocatore al
prossimo livello lo potete trovare nella
apposita sezione della Gazzetta di Hattrick.
In definitiva cosa conviene allenare per chi
inizia? Il mio consiglio è di usare parte dei soldi iniziali dati alla squadra
(300.000 euro) per comprare un certo numero di giocatori diciassettenni o
diciottenni accettabili nell’abilità che si vuole allenare (per i portieri va
bene un insufficiente in parate), un
coach
accettabile scarso in carisma e darci dentro con l’allenamento. Quanti
prenderne? Dipende dal
tipo di allenamento. Ogni
settimana si possono giocare due partite: sabato in campionato e mercoledì in
amichevole (o in Coppa Italia, prima che se ne venga eliminati). Quindi il
numero di giocatori da acquistare è due volte quello schierabile in ciascuna
partita. Se ad esempio si allena attacco, in ciascuna partita si possono
schierare al più 3 attaccanti. Quindi al massimo se ne possono allenare 6 per
settimana. Naturalmente non è necessario fiondarsi sul mercato a comprare 6
giocatori diciassettenni accettabili in attacco seduta stante. Meglio agire con
maggiore calma e prenderli pian piano che rischiare di pagarli troppo. Il mio
consiglio è comunque di puntare sui diciassettenni ancora più che sui
diciottenni, anche se li si paga un po’ di più la maggiore velocità di crescita
alla lunga renderà.
Tenete presente che l'allenamento può essere recepito solo se i giocatori
capiranno le indicazioni dell'allenatore, quindi niente moduli strani. CHi pensa
a giocare con un modulo del tipo 2-3-5 per allenare cinque attaccanti in una
partita stia pure tranquillo: l'allenamento lo perderano tutti! In generale si
perde l'allenamento se più di tre giocatori giocano nella stessa posizione;
quindi non schierate più di tre difensorori centrali, centrocampisti centrali o
attaccanti in una partita! Invece non ha fondamento l'assunto del regolamento
italiano per cui se si fanno troppi riposizionamenti si perde l'allenamento: si
tratta di un errore di traduzione, per accorgergesene basta leggere il
regolamento originale, in inglese.