Sistema Solare
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Le principali caratteristiche del nostro Sistema Solare possono essere così riassunte:
 
Quasi tutta la massa del sistema è concentrata nel Sole.
 
Il Sole ruota su se steso lentamente, e la quasi totalità del momento angolare (cioè della quantità di rotazione) è concentrato nel moto di rivoluzione dei pianeti.
 
Le orbite dei pianeti si trovano grosso modo sullo stesso piano e vengono percorse tutte in senso antiorario (se visto da nord).
 
Le orbite che i pianeti descrivono intorno al sole sono poco eccentriche, ossia quasi circolari, fatta eccezione per Mercurio e Plutone.
 
Gli assi di rotazione dei pianeti sono quasi perpendicolari rispetto al piano definito dall'orbita intorno al Sole, ad eccezione di Urano, che praticamente "rotola" sulla sua orbita.
 
I pianeti ruotano tutti (tranne Venere) su se stessi nello stesso senso della loro rivoluzione orbitale (antiorario).
 
Le distanze medie dei pianeti dal Sole sono distribuite in modo da soddisfare una relazione matematica, definita "Legge di Titius-Bode".
 
La fascia principale degli asteroidi, che si trova tra l'orbita di Marte e di Giove, è in corrispondenza del valore di distanza dal Sole dove, per la pseudo-legge di Titius-Bode, dovrebbe trovarsi un pianeta vero e proprio.
 
Ci sono enormi differenze tra le principali proprietà fisiche dei pianeti interni alla fascia degli asteroidi e quelle dei pianeti esterni. I pianeti interni, definiti anche "terrestri", sono piccoli, rocciosi, ad elevata densità con pochi o nessun satellite naturale. I pianeti esterni, o "giganti" sono come dice il nome stesso di enormi dimensioni, hanno composizione prevalentemente gassosa, sono poco densi e sono circondati da imponenti sistemi di satelliti, oltre che da sistemi di anelli. Altra eccezione è rappresentata dal pianeta Plutone, con elevata eccentricità orbitale, di piccole dimensioni, denso, ed accompagnato da un satellite relativamente grande.
 
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