SEZIONE 2 – REGOLAMENTO CANOA ACQUA PIATTA (Velocità e Fondo)

 

Art. 2.1 – Attrezzi

Art. 2.2 – Distanze di gara e imbarcazioni 

Art. 2.3 – Partecipazione

Art. 2.4 – Numero massimo di singole Competizioni/Gare a cui un atleta può partecipare nella stessa

                manifestazione

Art. 2.5 – Partecipazione di un atleta in altre categorie

Art. 2.6 – Iscrizioni: titolari e riserve

Art. 2.7 – Sostituzioni

Art. 2.8 – Ritiri

Art. 2.9 – Campo di gara: caratteristiche generali

Art. 2.10 – Campo di gara: misure

Art. 2.11 – Linea di Arrivo (traguardo)

Art. 2.12 – Attrezzature e contrassegni

Art. 2.13 – Accredito delle Società

Art. 2.14 – La Giuria

Art. 2.15 – Gare nelle categorie allievi/e o cadetti/e

Art. 2.16 – Gare di velocità e Campionati Invernali in campo corto (2000 m.) nelle categorie, ragazzi/e

                  junior, senior e master

Art. 2.17 – Partenza

Art. 2.18 – Interruzione della singola Competizione/Gara

Art. 2.19 – Rovesciamento

Art. 2.20 – Percorso

Art. 2.21 – Virate

Art. 2.22 – Sorpasso

Art. 2.23 – Collisione e danneggiamenti

Art. 2.24 – Arrivo

 

ALLEGATI :

Allegato "A": Imbarcazioni: categorie e regole di costruzione

Allegato "B": Sistema ad eliminazione

Allegato "C": Planimetrie dei "campo gara tipo"

 

 

 

Art. 2.1 – Attrezzi (top)

 

1.      Le imbarcazioni ammesse alle Gare sono:

a)      Kayak: K1, K2, K4, K1-420, K2-520, K4 850 Scuola;

b)      Canadesi: C1, C2, C4, C1-420, C2-520.

2.      Esse devono avere le caratteristiche indicate nell'allegato "A".

3.  Gli/Le Allievi/e devono indossare il giubbotto salvagente.

3.      Gli/Le Allievi/e devono indossare un sussidio al galleggiamento (giubbetto galleggiante) di misura adeguata alla propria corporatura e che presenti le seguenti caratteristiche:

-          etichettatura che indichi almeno il nome del fabbricante, lo standard industriale a cui è conforme (CE EN 394 50 N oppure CE EN ISO 12402-5), la taglia, l’anno di fabbricazione e la spinta idrostatica espressa in Newton;

-          galleggiamento di almeno 50N per la taglia S o di almeno 60N per tutte le altre taglie;

-          la spinta idrostatica deve essere garantita dalla presenza di materiale galleggiante e non da camere d’aria gonfiabili;

-          non abbia subito alcuna modifica e si presenti in buono stato di conservazione.

4.      L’uso di un sussidio al galleggiamento (giubbetto galleggiante) con le caratteristiche menzionate nel comma precedente è obbligatorio anche per altre categorie se esplicitamente previsto nel bando gara.

 

 

Art. 2.2 – Distanze di gara e imbarcazioni (top)

 

1.      Nella velocità sono comprese anche gare di lunghezza superiore a 1000 metri (denominate fondo).

1.      Le Gare di Canoa Acqua Piatta (Velocità e Fondo) comprendono gare di velocità con lunghezza fino a 1000 m e di fondo con lunghezza superiore a 1000 m.

2.      Le singole Competizioni/Gare si svolgono sulle seguenti distanze e imbarcazioni:

 

GARE (singole competizioni) Per gli atleti delle categorie MASCHILI

 

Categoria

distanza

imbarcazioni

Master (A / H)

mt.  200

K1, K2, K4, C1, C2

mt.  500

K1, K2, K4, C1, C2

mt. 1000

K1, K2, K4, C1, C2

mt. 5000

K1, K2, K4, C1, C2

mt.10.000

K1, K2, K4, C1, C2

Senior / Under 23 /Under 21   

mt. 200

K1 “Australiana” Gara ad eliminazione progressiva dell’ultimo, una partenza ogni 3’ di un numero prestabilito degli ultimi - partenza ogni 3'

mt. 200

mt. 200

Stafetta 4x200m K1, C1

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 500

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 1000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

  mt. 2000 K1, K2, C1, C2
 

mt. 5000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

 

mt.10.000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

Junior

 

mt. 200

K1 “Australiana” Gara ad eliminazione progressiva dell’ultimo, una partenza ogni 3’ di un numero prestabilito degli ultimi - partenza ogni 3'

mt. 200

mt.  200

Stafetta 4x200m K1, C1

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 500

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 1000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 2000

K1, K2, C1, C2

mt. 5000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt.10.000 K1, K2, K4, C1, C2, C4

Ragazzi

mt.  200 K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 500

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 1000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

mt. 2000

K1, K2, C1, C2

mt. 5000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

 

mt.10.000

K1, K2, K4, C1, C2, C4

Debuttanti (categoria unica Ragazzi - Junior)

mt.  200 K1, C1

mt. 500

K1, C1

mt. 1000

K1, C1

Cadetti A

mt. 200

K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200, C1-420, C2-520, staffetta C1-420 + C2-520 2x mt. 200

mt. 2000

K1, K2, K4, C1-420, C2-520

Cadetti B

mt. 200

K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200, C1-420

e/o C1 Olimpico, C2 tipo olimpico/C2-520, C4 olimpico (solo nelle gare del Meeting delle Regioni)

staffetta C1-420 e/o C1 Olimpico + C2 olimpico/C2-520  C4 olimpico 3xmt.200 (solo nelle gare Meeting delle Regioni sarà possibile inserire una Cadetta B)

mt. 2000

K1, K2, K4, C1-420 e/o C1 Olimpico, C2 olimpico/C2-520

Allievi A

mt. 200

K1-420, K2-520

mt. 200 staffetta 4x200 in K1-420 (anche miste M/F della stessa società)
mt. 200 Slalom tra le boette delle spighe
Allievi B

mt. 200

staffetta K1-420 + K2-520

mt. 200 C1-420 - C2-520
mt. 200 staffetta C1-420+C2-520
mt. 200

K1-420, staffetta K420 4x200, K2-520, K4 850 scuola

mt. 2000 K1-420, K2-520, C1-420, K4 850 scuola

 

 

GARE (singole competizioni) Per le atlete delle categorie FEMMINILI

 

Categoria

distanza

imbarcazioni

Master (A / H)

mt.  200 K1, K2, C1

mt.  500

K1, K2, C1

mt. 1000

K1, K2, C1

mt. 5000

K1, K2, C1

 

mt.10.000

K1, K2, C1

Senior / Under 23 /Under 21

 

mt. 200 K1 “Australiana” Gara ad eliminazione progressiva dell’ultimo, una partenza ogni 3’ di un numero prestabilito degli ultimi - partenza ogni 3'

mt. 200

mt. 200

Stafetta 4x200m K1, C1

K1, K2, K4, C1, C2

mt. 500

K1, K2, K4, C1

mt. 1000

K1, K2, K4, C1

mt. 2000

K1, K2, C1
mt. 5000 K1, K2, K4, C1

mt.10.000

K1, K2, K4, C1

Junior

 

 

mt. 200 K1 “Australiana” Gara ad eliminazione progressiva dell’ultimo, una partenza ogni 3’ di un numero prestabilito degli ultimi - partenza ogni 3'

mt. 200

mt. 200

Stafetta 4x200m K1, C1

K1, K2, K4, C1, C2

mt. 500 K1, K2, K4, C1
mt. 1000 K1, K2, C1
mt. 2000 K1, K2, C1
mt. 5000 K1, K2, K4, C1
mt.10.000 K1, K2, K4, , C1

 

Ragazze

 

mt.  200 K1, K2, C1, C2
mt. 500 K1, K2, K4, C1
mt. 1000 K1, K2, C1
mt. 2000 K1, K2, C1
mt. 5000 K1, K2, K4, C1
mt.10.000 K1, K2, K4, C1

Debuttanti (categoria unica Ragazzi - Junior)

mt.  200 K1, C1
mt. 500 K1, C1
mt. 1000 K1, C1

Cadette A

mt. 200 K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200, C1-420
mt. 2000 K1, K2, K4, C1-420

Cadette B

mt. 200 K1, K2, K4, staffetta K1 4xmt.200, C1-420 e/o C1 Olimpico
mt. 2000 K1, K2, K4, C1-420 e/o C1 Olimpico

Allievi A

mt. 200 K1-420, K2-520
mt. 200 staffetta 4x200 in K1-420 (anche miste M/F della stessa società)
mt. 200 Slalom tra le boette delle spighe

Allievi B

mt. 200

staffetta K1-420 + K2-520, C1-420

mt. 200

K1-420, staffetta K420 4x200, K2-520, K4 850 scuola

mt. 2000

K1-420, K2-520, C1-420, K4 850 scuola

 

1.     L’attività regionale degli Allievi/e "A" sarà regolamentata dal Tecnico Regionale.

2.   Le Gare Debuttanti Ragazzi/e e Debuttanti Junior sono bandite nella Gare Regionali, Interregionali e Nazionali e nei relativi Campionati.

3.      Le Gare di Fondo sui mt. 10.000 possono essere effettuate con percorsi diversi da quelli indicati nell’ art. 2.10 e regolamentati da quanto previsto per le Gare di Fondo.

4. Ogni anno con apposita delibera precedente l'inizio della stagione agonistica, il Consiglio Federale indicherà le gare ammesse (imbarcazioni e distanze) nel programma ufficiale di tutti i Campionati Italiani indetti per le diverse categorie e il programma di massima di ogni gara nazionale, con l'indicazione delle distanze e delle categorie ammesse.

 

Art. 2.3 – Partecipazione (top)

 

1.      Non sono consentiti equipaggi formati da concorrenti di sessi diversi, né possono essere immessi nelle stesse gare concorrenti dei due sessi.

2.      I concorrenti possono gareggiare nella stessa manifestazione sia in Kayak che in Canadese.

 

Art. 2.4 - Numero massimo di singole Competizioni/Gare a cui un atleta può partecipare nella stessa manifestazione (top)

 

1.   In una manifestazione ciascun atleta può disputare una sola Competizione/Gara di fondo fatta eccezione per gli atleti delle categorie Ragazzi, Junior e Senior che possono partecipare a 2 singole competizioni e sui 2000 m, e un numero di gare  singole Competizioni/Gare di velocità determinato dalla seguente tabella:

 

Master (A/B/C)

4 singole Competizioni/Gare
Master (D/E/F) 3 singole Competizioni/Gare
Master (G/H) 2 singole Competizioni/Gare

Senior

Nessuna limitazione

Junior

4 singole Competizioni/Gare,  (fino a 3 gare sulla stessa distanza). Nelle Gare articolate in 3 giorni, l’atleta può partecipare ad una ulteriore singola competizione/gara, ma almeno una deve essere in barca singola e distanza olimpica

Ragazzi/e

3 singole Competizioni/Gare,  (fino a 2 gare sulla stessa distanza). Nelle competizioni articolate in 3 giorni, l’atleta può partecipare ad una ulteriore singola competizione/gara, ma almeno una deve essere in barca singola e distanza olimpica

Debuttanti (categoria unica Ragazzi - Junior)

le medesime limitazioni della categoria di rispettiva appartenenza (la partecipazione nelle gare debuttanti fa cumulo con le altre eventuali partecipazioni)

Cadetti/e A - B

1 gare di 2000 mt. (+ 2 singole competizioni/gara di velocità)

Allievi/e A

1 sola singole competizioni/gara al giorno

Allievi/e B

2 singole Competizioni/Gare sui 200 mt. e 1 gara sui 2000 mt.

 

2.   Anche nelle Gare di selezione o prove indicative si applicano le suddette limitazioni.

3.   I/Le Cadetti/e A e B e gli Allievi/e B possono disputare al giorno un solo percorso sui 2.000 metri.

4.  Nelle Gare Nazionali o Interregionali e Regionali i/le cadetti/e possono partecipare a due singole Competizioni/Gare di velocità riservate alla propria categoria purché siano distanziate di almeno 30 minuti e la competizione/gara di 2000 m. sia l'ultima.

5.   Gli Allievi/e “A” effettueranno percorsi in giornate diverse sui 200 mt. Uno con slalom tra le boette delle spighe e l’altro con percorsi previsti dalle gare ammesse. Per questa categoria in caso di irregolarità non è prevista la squalifica, ma la retrocessione in classifica.

 

  

Art. 2.5 – Partecipazione di un atleta in altre categorie (top)  

  1. Nelle gare di velocità e fondo è consentita la partecipazione di atleti:

a)      Junior in singole Competizioni/Gare Senior ;

b)      Ragazzi/e in singole Competizioni/Gare Junior .

  1. Master (A-H) possono correre all’interno della propria categoria nelle “lettere” precedenti e nella categoria senior. Nelle barche multiple l’età del concorrente più giovane stabilirà la categoria nella quale può competere un equipaggio.

  1. I debuttanti, ossia gli atleti delle categorie Ragazzi e Junior che al 1 gennaio dell'anno in corso sono tesserati presso la FICK per la prima volta e non sono già tesserati precedentemente per altra Federazione Straniera affiliata alla'ICF, oltre alle gare debuttanti (ove bandite) possono partecipare alle gare consentite nelle rispettive categorie di appartenenza con le limitazioni previste.

  2. Fatte salve le limitazioni sopra indicate e quelle previste dall'articolo 2.6, nella medesima manifestazione è ammessa la partecipazione di un atleta sia a gare della propria categoria che nelle altre consentite.

 

Art. 2.6 – Iscrizioni: titolari e riserve (top)  

I titolari Gli atleti possono essere iscritti a più gare sino ad arrivare al numero massimo indicato dal presente regolamento; nel caso un titolare atleta risultasse iscritto ad un numero di gare maggiore, il Comitato Organizzatore lo depenna d'ufficio, seguendo l’ordine di iscrizione, dalle gare eccedenti; se possibile egli è sostituito, seguendo l’ordine di iscrizione, da un altro iscritto della medesima società avente titolo per gareggiare una riserva, altrimenti è depennato l’intero equipaggio.

 

Art. 2.7 – Sostituzioni (top)

 

1.      Ogni Affiliato può sostituire solo con le riserve atleti attinti dall’elenco degli iscritti alla gara (comprese le eventuali iscrizioni tardive), nelle gare di fondo l’affiliato può sostituire atleti nella misura massima consentita attingendo dall’elenco dei propri tesserati. E’ possibile sostituire il concorrente nelle gare in barche singole, il concorrente in caso di gara con barche singole, il 50% dell'equipaggio in caso di gara con barche multiple. Le sostituzioni devono essere presentate al momento dell'accreditamento mediante l'apposito modulo predisposto dal Comitato Organizzatore. mediante l'apposito modulo predisposto dal Comitato Organizzatore, al momento dell'accreditamento dal rappresentate della società (dirigente, tecnico o atleta maggiorenne) indicato sul modulo di iscrizione o da un rappresentante di altro affiliato appositamente delegato per iscritto.

2.      Per gravi e comprovati motivi il Direttore di Gara può consentire la sostituzione del titolare con la riserva sino ad un'ora prima della partenza della specifica gara.

3.      Nelle singole Competizioni/Gare ad eliminazione sono ammesse sostituzioni solo prima delle batterie.

4.      Gli Ufficiali di Gara squalificano da quella gara gli equipaggi che corrono con riserve non segnalate.

 

Art. 2.8 – Ritiri (top)

 

1.      Gli Affiliati che effettuano ritiri dopo il termine indicato dal Bando di Gara incorrono in una multa (fissata all'inizio di ogni stagione agonistica dal Consiglio Federale) che deve essere versata dalle Società alla Segreteria Gara prima dell'inizio delle prove.

2.      L’Affiliato che non si presenta alle gare deve corrispondere l’intero importo della tassa di iscrizione e incorre in una sanzione fissata dal Consiglio Federale all’inizio di ogni stagione.

3.      Tali sanzioni non sono applicate se l’Affiliato dimostra che il ritiro del proprio concorrente o la sua totale assenza dalla competizione è dovuta a cause di forza maggiore.

 

Art. 2.9 – Campo di gara: caratteristiche generali (top)

 

1.      Il campo di gara deve avere per assi di simmetria segmenti di rette fra loro ortogonali, avere una lunghezza sufficiente ad effettuare i percorsi previsti, una larghezza tale da consentire l'allineamento di almeno 9 equipaggi alla distanza minima di 5 metri l'uno dall'altro e una profondità dell’acqua pressoché costante. Inoltre vi deve essere uno spazio laterale sufficiente a consentire la risalita degli equipaggi non gareggianti, dopo il traguardo vi deve essere uno spazio idoneo a permettere l'arresto degli equipaggi, e ove vi sia corrente essa deve essere di debole intensità e al contempo costante nei diversi punti del campo.

2.      Il rettangolo del campo deve essere ben delimitato da boe in materiale leggero posizionate ai 4 vertici

3.      Il campo deve essere tracciato con grande precisione nelle distanze ed avere riferimenti fissi a terra o in acqua. Una sua planimetria con segnati tutti gli elementi deve essere affissa per tutta la durata della manifestazione all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali.

4.      Le linee di partenza (partenza) e di arrivo (traguardo) sono individuate da bandierine o da boe rosse posizionate nei punti in cui tali linee intersecano i limiti esterni del campo.

5.      Il campo di gara deve rimanere libero per tutta la durata delle gare ed è vietato a chiunque non sia in gara in quel momento percorrerlo o attraversarlo. All’Affiliato il cui atleta è colto in difetto è comminata una multa che è stabilita dal Consiglio Federale all'inizio di ogni stagione agonistica.

 

Art. 2.10 – Campo di gara: misure (top)

 

1.      In funzione del tipo delle gare ospitate, i campi di gara devono avere le seguenti caratteristiche ed attrezzature:

 

a) Campionati Italiani di Velocità

-   lunghezza mt. 1000 più uno spazio di arresto oltre l'arrivo di almeno mt. 50;

-   larghezza mt. 81 suddiviso in 9 corsie ciascuna con larghezza di mt. 9;

-   profondità non inferiore a mt. 2;

-   per delimitare ciascuna corsia 10 spighe, cioè funi tese per tutta la lunghezza del campo e con boe di materiale leggero fissate a mt. 25 l’una dall’altra;

-   9 boe numerate da 1 a 9 per contrassegnare le corsie. I numeri devono essere visibili dalla torre d'arrivo e dai rispettivi concorrenti, le boe sono posizionate sulle spighe a non meno di mt. 1 e a non più di mt. 2 dal traguardo in modo che i concorrenti le superino tenendo alla propria destra il numero relativo alla corsia assegnata;

-   sistema di partenza automatico o installazioni fisse (riva, banchina, ecc.) o galleggianti ancorati (barchette, zatteroni, ecc.) per garantire che gli equipaggi siano allineati e fermi al momento della partenza;

- Fotofinish.

 

b) Gare Nazionali di Velocità e Campionati Italiani Master

Rispetto ai Campionati Italiani di Velocità sono consentite le seguenti varianti:

-   minimo 4 spighe (1 ogni 3 corsie);

-   linea di partenza volante (cioè priva del sistema di partenza automatico o di istallazioni fisse o ancorate).

- Fotofinish (obbligatorio solo per le gare designate come prove indicative o d selezione per la formazione delle squadre nazionali).

 

 

c) Gare Interregionali di Velocità o Gare Regionali di Velocità

Rispetto alle Gare Nazionali di Velocità sono consentite le seguenti varianti:

- larghezza del campo non inferiore a mt. 50 (9 corsie con larghezza mt. 5);

- percorso anche con leggera corrente, purché uniforme su tutte le corsie.

 

d) Campionati Italiani di Fondo, Gare Nazionali di Fondo e Gare Regionali di Fondo

In queste gare sono previsti percorsi con virate che devono soddisfare le seguenti condizioni:

-   il campo di gara, deve essere delimitato da due spighe;

-   la partenza deve essere effettuata di fronte alla torre d'arrivo;

-   la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non superiore a mt. 1859,25;

-   la distanza tra l'ultima bandierina della prima virata e la prima bandierina della seconda virata deve essere non inferiore a mt. 1760,00 (questa distanza non è vincolante per le gare regionali e i campionati regionali);

-   la distanza tra l'ultima bandierina della seconda virata e la prima bandierina della terza deve essere mt. 500,00;

-   il raggio di curva ammesso per ciascuna virata deve essere non inferiore a mt. 40,50 (27 per le gare regionali e i campionati regionali);

-   le virate devono essere segnate da almeno sei boe a due colori, rosso e giallo disposti secondo la diagonale, o sormontate da bandierine con gli stessi colori.

-   le bandierine o le boe rosse che delimitano il traguardo devono essere collocate quanto più distanti possibili l’una dall’altra, affinché si abbia una linea di traguardo più lunga possibile;

-   le caratteristiche di tutti gli altri tratti di percorso devono essere conformi ai punti a), b) e c).

 

Nelle gare regionali di fondo e i campionati regionali di fondo è possibile anche l’utilizzo di un campo con caratteristiche simili al campo corto, successivamente descritto.

 

e)    Campionati Italiani Invernali 2000 m. in campo corto (tutte le dimensioni indicate sono quelle minime)

-         Lunghezza 500 mt. con spazio di arresto almeno di 50 mt.

-     Larghezza 54 mt. Con raggio di curva di almeno 27 mt.

-     profondità non inferiore a 1.50 mt.

-     2 spighe laterali con una boa ogni 50 mt.

-     le virate devono essere segnate da quattro o sei boe a due colori, rosso e giallo disposti secondo la 

      diagonale, o sormontate da bandierine con gli stessi colori;

-     la partenza deve essere effettuata di fronte alla torre d'arrivo;

-     le distanze rettilinee tra la partenza e la prima bandierina della prima virata, i successivi due  tratti

      rettilinei, e il tratto rettilineo finale (dall’ultima boa dell’ultima virata all’arrivo), devono essere tali che

      sommate alle tre virate (ognuna minimo di 85 m circa) siano complessivamente di 2000m.

 

f) Gare Nazionali Allievi e Cadetti sui mt.2000

Rispetto alle gare di cui al punto d) sono consentite le seguenti varianti:

-   il campo di gara deve essere delimitato o da due spighe laterali con boe poste a mt. 25 l'una dall'altra o da una spiga centrale con boe poste alla stessa distanza l'una dall'altra;

-   la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non inferiore a mt. 936,25;

-   la distanza tra l'ultima bandierina della prima virata e la linea di arrivo deve essere non inferiore a mt. 900,00;

-   il raggio di curva delle virate deve essere compreso fra mt. 25,00 e mt. 40.50.

 

g) Gare Interregionali e Regionali Allievi e Cadetti sui mt.2000

Rispetto alle gare di cui al punto d) sono consentite le seguenti varianti:

-   in assenza di spighe il campo deve essere delimitato da boe poste a mt. 50 l'una dall'altra;

-   la distanza tra la partenza e la prima bandierina della prima virata deve essere non inferiore a mt. 643,00

-   la distanza tra l'ultima bandierina della seconda virata e il traguardo deve essere non inferiore a mt. 550,00;

-   il raggio della curva delle virate deve essere compreso fra mt. 25,00 e mt. 40,50.

 

2.  Per motivi eccezionali il Direttore di Gara può ammettere deroghe.

 

Art. 2.11 – Linea di arrivo (traguardo) (top)

 

1.      La linea di arrivo (Traguardo) è la linea che le prue degli equipaggi devono superare per terminare la gara. Essa è perpendicolare all'asse longitudinale del campo, quindi parallela alla linea di partenza.

2.      Di fronte alla scala ove sono collocati uno dietro l'altro i Giudici di Arrivo, è posto un sottile filo teso verticalmente che corrisponde alla linea di traguardo. Sulla riva opposta a quella ove sono i Giudici di Arrivo, in corrispondenza del traguardo viene allocato un pannello giallo con una linea nera dipinta. E’ traguardando il filo e la linea nera che i Giudici di Arrivo valutano l’esatto istante in cui arrivano gli equipaggi. Qualora la natura del campo di gara non permetta di traguardare efficacemente sulla linea indicata dalla tabella, si ovvia traguardando su due sottili fili di acciaio tesi verticalmente, distanziati a non meno di cm. 75 e giacenti sulla linea del traguardo.

3.      La linea del traguardo è anche il riferimento per collocare correttamente le apparecchiature automatiche di fotofinish.

 

Art. 2.12 – Attrezzature e contrassegni (top)

 

1.      Il Comitato Organizzatore per tutto il periodo di gara deve mettere a disposizione le seguenti attrezzature:

 

a) Campionati Italiani, Gare Nazionali e Gare Interregionali

-          cinque bandierine rosse (per gli Arbitri di Percorso e per lo Starter);

-          cinque bandierine bianche (per gli Arbitri di Percorso, per il Preallineatore e per il Giudice d’Arrivo);

-          tre megafoni (per il Preallineatore, Starter e Giudice di arrivo);

-        una campana (per consentire al Giudice di Virata di segnalare a ciascun concorrente l'ultimo giro di boa);

-       almeno tre motoscafi con relativi piloti per la Giuria; nelle gare di fondo ai tre motoscafi si devono aggiungere due imbarcazioni (anche ancorate) per i Giudici di Virata;

-       due tre o più (in relazione alle caratteristiche del percorso e alle condizioni ambientale) motoscafi di soccorso attrezzati (possibilmente gommoni) con relativi piloti e personale per il recupero dell’atleta e dell’imbarcazione.

 

b) Campionati Regionali e Gare Regionali

-          quattro bandierine rosse (per gli Arbitri di Percorso e per lo Starter);

-          quattro bandierine bianche (per gli Arbitri di Percorso, per il Preallineatore e per il Giudice di Arrivo);

-          due megafoni (per il Giudice di Arrivo e per lo Starter);

-        una campana (per consentire al Giudice di Virata di segnalare a ciascun concorrente l'ultimo giro di boa);

-         due motoscafi con relativi piloti per la Giuria; nelle gare di fondo ai due motoscafi si devono aggiungere due imbarcazioni (anche ancorate) per i Giudici di Virata;

-     due o più (in relazione alle caratteristiche del percorso e alle condizioni ambientale) motoscafi di soccorso attrezzati (possibilmente gommoni) con relativi piloti e personale di soccorso.

 

2.     Ogni imbarcazione in gara deve essere contrassegnata da un numero costituito da un pannello giallo o bianco di cm. 18 x 20 che riporti da entrambi i lati, in nero e con un carattere ben visibile, il numero di gara.

3.      I numeri devono essere fissati sulla linea centrale della copertura dell’imbarcazione in modo da risultare perpendicolari alla stessa, per i kayak e le canoe canadesi nella zona posteriore, per le canadesi in quella anteriore.

4.      Nelle Gare di Fondo ciascun equipaggio è individuato da un diverso numero che è assegnato in ordine progressivo seguendo il programma di gara; nelle Gare di Velocità i numeri corrispondono al numero della corsia che l’equipaggio va ad occupare. Ciascun Affiliato deve dotarsi dei numeri da 1 a 9, quelli da 10 in poi sono messi a disposizione del Comitato Organizzatore.

 

Art. 2.13 – Accredito delle Società (top)

 

1.      L'Accredito delle Società si svolge secondo le modalità indicate dal Bando di Gara.

2.      Durante l’Accredito ciascun Affiliato iscritto deve essere rappresentato dal proprio Rappresentante di Società indicato nelle iscrizioni (Dirigente Tecnico o Atleta maggiorenne) o da un Rappresentante di altro Affiliato/società presente alla Gara appositamente delegato per iscritto. deve essere rappresentato dal proprio Rappresentante di Società o da un altro debitamente delegato. In assenza del Rappresentante le iscrizioni sono confermate d'ufficio con tutti gli atleti titolari.

3.   Nei Campionati Italiani, nelle Gare Nazionali ed Interregionali all’Accredito il Comitato Organizzatore consegna a ciascun Affiliato iscritto,complessivamente iscritti alla gara (manifestazione) completato da un estratto riportante solo le iscrizioni di quell’Affiliato e l’indicazione di eventuali iscrizioni uniche del medesimo affilato, in tal caso infatti l’affiliato ha la facoltà di far partire comunque il/i proprio/i equipaggio/i (solo se la gara assegna un titolo) o commutare l’iscrizione in altre gare (competizioni singole) previste e ammesse dai limiti di partecipazione consentiti dal presente codice.  oltre ai moduli per le variazioni, l’elenco degli Affiliati complessivamente iscritti alla gara, l’ estratto riportante solo le iscrizioni dell’Affiliato con l’indicazione di eventuali iscrizioni a singole Competizioni/Gare dove l’affiliato risulti unico partecipante con meno di tre equipaggi; in tal caso infatti l’affiliato ha la facoltà (solo se la gara assegna un titolo) di far partire comunque il/i proprio/i equipaggio/i o commutare l’iscrizione in altre singole Competizioni/Gare previste e ammesse dai limiti di partecipazione consentiti dal presente codice.

4.    In fase di accredito il Rappresentate di Società, a mezzo degli appositi moduli, deve comunicare le sostituzioni, notificare ulteriori ritiri e consegnare le tessere federali degli atleti in gara.

5.  Entro due ore dal termine dell’Accredito il Comitato Organizzatore deve esporre all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali il programma definitivo, completo degli l’ordini di partenza, programma che deve essere consegnato a tutti gli Affiliati che ne facciano richiesta.

6.   Per i Campionati Regionali e le Gare Regionali il Comitato Organizzatore già in fase di accredito distribuisce ai Rappresentanti di Società il programma e l’ordine di partenza delle gare senza fasi eliminatorie, annotando le variazioni solo sugli ordini di partenza da consegnarsi al Direttore di Gara, agli Ufficiali di Gara, ai Cronometristi e su uno che al termine dell’accredito è esposto all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali. Le batterie se previste, devono essere formate in base al numero effettivo di partecipanti ed essere esposte all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali almeno mezz’ora prima dell’inizio delle gare.

 

Art. 2.14 – La Giuria (top)

 

1.      Il Giudice Arbitro Principale: ha il compito di dirigere la Giuria affinché le gare siano arbitrate secondo le regole indicate dal presente Regolamento. Egli è assistito dagli Ufficiali di Gara Ausiliari e da eventuali altri Collaboratori Arbitrali comunque approvati dalla DAC, ai quali affida i seguenti incarichi arbitrali:

a)    Starter: dirige tutte le operazioni di partenza, commina l’infrazione di “falsa partenza” ed il suo verdetto è definitivo ed inappellabile. E’ in costante comunicazione con il Capo dei Giudici di Arrivo;

b)    Preallineatore: provvede all'appello degli equipaggi, li posiziona secondo i numeri d’acqua, li sollecita a portarsi sulla linea di partenza e poi solleva la bandiera bianca per segnalare allo Starter l’avvenuta sistemazione;

c)      Arbitro di Percorso: controlla il corretto svolgimento delle gare. Nelle gare di 500 e 1.000 metri segue i concorrenti a bordo di un motoscafo a lui riservato; qualora per cause di forza maggiore fosse impossibilitato a seguirle, si collocheranno, ogni 250 metri, Arbitri di Percorso, che controlleranno il tratto di loro competenza. Nelle gare sui mt.200 gli Arbitri di Percorso non seguono i concorrenti, ma sostano dietro la partenza e oltre il traguardo. Se la gara si è svolta regolarmente l'Arbitro di Percorso solleva la bandiera bianca, altrimenti squalifica l’equipaggio colto in difetto sollevando la bandierina rossa e comunicandolo al Giudice Arbitro Principale.

d)     Arbitro di Virata: controlla dal posto più idoneo che tutti i concorrenti effettuino regolarmente la virata, comunica nel più breve tempo possibile al Giudice Arbitro Principale le squalifiche comminate agli equipaggi che hanno commesso infrazioni.

e)    Giudici di Arrivo: sono collocati in una posizione tale da vedere bene l’intera linea di arrivo e stabiliscono l'ordine con il quale i concorrenti hanno tagliato il traguardo. Essi sono coordinati dal Capo dei Giudici di Arrivo, nominato dal Giudice Arbitro Principale, a cui compete anche curare la trascrizione sugli appositi moduli dell'ordine ufficiale d'arrivo e dei tempi rilevati dai cronometristi; i moduli così completati e vistati sono consegnati alla Segreteria Gare. In caso di disaccordo sul piazzamento di uno o più equipaggi, il verdetto finale deve sempre coincidere con il risultato del fotofinish, in sua assenza il risultato viene deciso con voto a maggioranza semplice. In caso di parità, il Capo dei Giudici d'Arrivo ha voto preponderante. La decisione dei Giudici d'Arrivo è definitiva ed inappellabile.

f)     Addetto al Controllo: verifica le imbarcazioni chiamate al controllo ed a seguito di verifica, su disposizione del Giudice Arbitro Principale e/o del Capo dei Giudici di Arrivo, l'identità dei concorrenti che dovranno esibire un documento di riconoscimento valido. Gli equipaggi che non si presenteranno tempestivamente e/o non avessero utilizzato imbarcazioni conformi alle norme previste dall’allegato “A” saranno squalificati.

 2.      Gli incarichi di cui sopra possono essere cumulati.

 

Art. 2.15 –Gare nelle categorie allievi/e o cadetti/e (top)

 

1.      Le gare nelle categorie Allievi/e o Cadetti/e si disputano qualunque sia il numero dei concorrenti iscritti, quelle sui 2.000 metri si svolgono in serie di non più di 16 equipaggi, quelle sui 200 metri e di staffetta, ove il numero degli equipaggi è superiore a 9, sono disputate serie con classifiche separate.

2.    Nelle gare di staffetta (K1 4x200) i concorrenti della stessa squadra devono indossare divise dello stesso colore e le loro imbarcazioni devono essere contrassegnate dallo stesso numero d’acqua, che è assegnato secondo il senso di marcia dell’ultima frazione (il numero uno è a sinistra dello schieramento). Il primo e il terzo frazionista partono dalla linea d'arrivo, il secondo ed il quarto dalla linea di partenza. I primi frazionisti partono con le prue allineate sulla linea del traguardo, le linee di cambio sono la partenza e il traguardo; i concorrenti in partenza devono mantenere le imbarcazioni ferme, non superare con la prua la rispettiva linea di cambio e devono avviarsi solo dopo che la prua del compagno in arrivo ha tagliato tale linea..

3.      Nelle gare di staffetta in caso di irregolarità il Giudice Arbitro Principale retrocede le squadre che hanno commesso l'infrazione.

 

Art. 2.16 – Gare di velocità e Campionati Invernali in campo corto (2000 m.) nelle categorie, ragazzi/e

                  junior, senior e master (top)

 

1.   Nelle Gare di Velocità Interregionali, Nazionali o di Campionato Italiano nella categorie Senior Junior, Ragazzi/e e Master (A/H), ove il numero degli iscritti è superiore a 9, prima delle finali devono essere disputate le batterie e le eventuali semifinali (non previste per i Campionati Italiani Invernali in campo corto), secondo quanto indicato dall’Allegato “B”.   Nelle Gare Regionali e di Campionato Regionale non sono previste le semifinali ed il sistema di qualificazione è indicato con specifica nota a margine dell'Allegato "B". Le batterie devono essere composte in base al reale numero di equipaggi partecipanti e se essi per ritiri si riducono ad un numero uguale o inferiore a quelli ammessi in finale, le batterie sono soppresse

2.    Solo nelle gare Nazionali, Interregionali e Regionali, rispettivamente il Consiglio Federale ed il Comitato Regionale, possono prevedere con apposita circolare (da richiamare nei bandi gara relativi) sistemi diversi per la qualificazione alle finali.

3.     Il titolo di “Campione Italiano” nelle gare con un solo equipaggio iscritto nelle barche multiple non viene assegnato se il tempo del vincitore è superiore del 10% al tempo del vincitore del K1 maschile, K1 femminile e del C1 nelle rispettive categorie.

4.     Le gare sono annullate quando si ha un unico equipaggio iscritto o 2 equipaggi dello stesso Affiliato, ad eccezione dei Campionati Italiani o dei Campionati Regionali. Nelle sole gare Regionali è consentita la partecipazione di almeno 2 equipaggi anche dello stesso affiliato.

5.    Gli equipaggi iscritti a gare annullate, durante l’Accredito possono essere iscritti in altre gare, purché vengano rispettati i limiti di categoria, senza corrispondere un’ulteriore tassa di iscrizione.

6.      Ogni anno il Consiglio Federale comunica agli Affiliati per le barche singole l'elenco nominativo degli atleti “Testa di Serie”, per le barche multiple e gli equipaggi societari “Testa di Serie” per ogni categoria e specialità. La ripartizione dei concorrenti nelle singole batterie e l’attribuzione dei numeri di corsia avviene per sorteggio ad eccezione delle “Teste di Serie” che vengono inseriti nelle corsie centrali di batterie diverse. Se nella stessa gara sono iscritti due o più equipaggi di uno stesso Affiliato,  essi sono inseriti in batterie differenti. La composizione delle batterie deve essere tale che il numero di concorrenti partecipanti a ciascuna non vari per più di uno.   Per le sole gare nazionali, i Campionati italiani Invernali in campo corto o le gare regionali possono essere adottati anche altri sistemi di qualificazioni esplicitamente ed appositamente indicati sui bandi, in questi casi, ed in particolare qualora venga adottato il sistema di qualifica a tempo, i criteri di composizione delle batterie possono essere differenti.

7.      La distribuzione delle corsie di gara per le semifinali e le finali è determinata dall’Allegato “B”. Il Direttore di Gara, decide, mediante sorteggio, dopo l'ultima batteria di ogni gara, quale dei due piani, indicati dall'Allegato “B”, utilizzare. Nelle gare dove è prevista la qualifica a tempo l’assegnazione delle corsie in finale è determinata dai tempi (ai migliori di diritto verranno assegnate le acque più centrali partendo dalla corsia 5).

 

Art. 2.17 – Partenza (top)

 

1.      Gli equipaggi devono presentarsi nella zona di partenza, area in acqua entro i 100mt. Dalla linea di partenza, pena la squalifica, almeno 2 minuti prima dell’orario previsto dal programma, indossando la divisa sociale e con il numero fissato sull'imbarcazione; gli atleti su equipaggi multipli, pena una multa (fissata all'inizio di ogni stagione agonistica dal Consiglio Federale), devono comunque presentarsi con abbigliamento omogeneo.

2.      Il Preallineatore fa l’appello e fa posizionare l’equipaggio con il numero 1 a sinistra dello schieramento, seguito alla sua destra dal 2 e così via; gli assenti sono considerati ritirati.

3.  In presenza di installazioni fisse, galleggianti o automatiche (ancorate sulla linea di partenza), lo “STARTER” comunica ai concorrenti la partenza per le Gare di Velocità con la frase “PRONTI” "FERMI", per le Gare di Fondo con la frase “PARTENZA ENTRO UN MINUTO”.  Al “PRONTI” gli atleti inizieranno a posizionare le pagaie in fase di partenza.

      -        Gli atleti non dovranno pagaiare in avanti.

      -        Le imbarcazioni non dovranno spostarsi in avanti durante questa fase e non forzare i blocchi.

      -      Quando lo starter è  soddisfatto  del  posizionamento  degli atleti e delle imbarcazioni, darà il   

           segnale di “VIA” (sparo o segnale acustico).

      -      Gli atleti dovranno muoversi solamente al segnale e non sarà permesso loro di anticiparlo e

           dovranno pagaiare solo dopo aver udito il segnale (comando Via). 

4.   Ai concorrenti che non rispettano queste regole, lo STARTER comunica una “FALSA PARTENZA” comunicando la decisione all’equipaggio colto in difetto. Alla seconda “FALSA PARTENZA” l’equipaggio è squalificato.

5.      In presenza del dispositivo automatico di partenza gli equipaggi si devono allineare con le prue dentro i rispettivi blocchi, controllati dai preallineatori che segnaleranno alla “STARTER” con bandiera bianca che sono pronti alla partenza, in caso contrario verrà alzata la bandiera rossa. I pre allineatori controlleranno che le prue delle imbarcazioni siano allineate ed inserite nei blocchi di partenza. La bandiera bianca segnalerà allo Starter che sono pronti per la partenza, in caso contrario verrà alzata la bandiera rossa. In questo caso la “falsa partenza” è attribuita all’equipaggio che forza il blocco prima del segnale di partenza.

6.      In caso l’installazione della partenza (velocità e fondo) non è ancorata o automatica, lo Starter quando vede le imbarcazioni ferme ed allineate richiama l’attenzione dei concorrenti con la frase “PRONTI” a cui segue immediatamente il “VIA”.

7.      Se lo Starter non reputa che si verifichino le giuste condizioni per dare la partenza, chiama lo “STOP” e rimanda gli equipaggi dal Preallineatore per ripetere dall’inizio tutta la procedura.

8.    Il Preallineatore o lo Starter sanzionano con il Richiamo Ufficiale, equivalente a una falsa partenza, gli equipaggi che non si attengono agli ordini da loro impartiti; se questi persistono vengono squalificati dalla competizione.

 

Art. 2.18 – Interruzione della singola competizione/gara (top)

 

1.      Dopo una partenza regolare, la gara può essere interrotta solo per cause di forza maggiore (come la comparsa improvvisa di un ostacolo sul percorso); gli equipaggi sono richiamati dal Giudice di Percorso (che alza la bandierina rossa e dà un segnale sonoro) e devono immediatamente fermarsi.

2.    Quando una gara è dichiarata nulla viene data una nuova partenza dove gli equipaggi devono presentarsi nella stessa formazione che avevano nella gara annullata.

 

Art. 2.19 – Rovesciamento (top)

 

1.      Nelle singole Competizioni/Gare di Velocità l’equipaggio che incorre in un rovesciamento è eliminato.

2.      Nelle singole Competizioni/Gare di Fondo, l'equipaggio che riesce a rimontare in barca senza alcun aiuto esterno può riprendere la gara.

 

Art. 2.20 – Percorso (top)

 

1.     Nelle Gare Competizioni di Velocità fino a 1000 mt. gli equipaggi devono tenere la loro imbarcazione al centro della corsia, è consentita per brevi tratti una leggera deviazione che dovrà essere tempestivamente corretta per riportarsi al centro della corsia. Un concorrente che si avvicina ameno di 5mt., in qualunque direzione, ad altro concorrente per prenderne la scia, ed esce dalla propria corsia sarà squalificato.

2.  Nelle Gare Competizioni di Fondo i concorrenti possono deviare dalla loro traiettoria e prendere la scia di altri esclusivamente se appartenenti alla medesima categoria e con lo stesso tipo di imbarcazione, purché non li danneggino.

3.     Durante la gara e fino al termine delle operazioni di controllo non è consentito sostituire l’imbarcazione.

 

Art. 2.21 – Virate (top)

 

1.      Nelle Gare di Fondo, comprese le gare in campo corto, i giri di boa devono essere effettuati in senso antiorario. Al passaggio di una boa il concorrente più esterno deve lasciare il passaggio a quello più interno se la prua dell'imbarcazione di quest'ultimo si trova almeno all'altezza del pozzetto dell'imbarcazione all’esterno. Per il K2 ed il K4 la prua dell'imbarcazione deve trovarsi all'altezza del pozzetto della prima voga, per il C1 all'altezza del corpo del concorrente e per il C2 all'altezza del corpo del concorrente più vicino alla prua.

2.      Un concorrente è squalificato se passa all'interno di una o più boe, non è invece squalificato se tocca una boa, a meno che il Giudice di Virata non ritenga che ne abbia tratto evidente vantaggio.

 

Art. 2.22 – Sorpasso (top)

 

Nelle Competizioni di Fondo quando un’imbarcazione ne sorpassa un'altra non la deve in nessun caso danneggiare. E' vietato all'imbarcazione che sta per essere sorpassata cambiare traiettoria per creare difficoltà all'imbarcazione sorpassante.

 

Art. 2.23 – Collisione e danneggiamenti (top)

 

L’equipaggio che entra volontariamente in collisione con un altro o che ne danneggia l'imbarcazione o la pagaia è squalificato.

 

Art. 2.24 – Arrivo (top)

 

1.      Un equipaggio arriva nel momento in cui la prua della sua imbarcazione con a bordo l'intero equipaggio taglia la linea del traguardo, pagaiando come previsto dall’art. 1.7

2.      Se due o più imbarcazioni tagliano il traguardo contemporaneamente, viene loro attribuita la  stessa classifica. Nel caso la gara sia in una fase eliminatoria vengono applicate le seguenti regole:

a) se tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva si assegna loro la gara e la corsia tramite sorteggio;

b) se non tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva, se il campo lo permette, essi passano tutti alla fase successiva utilizzando la corsia 10 (o la 0) e assegnando loro la gara e la corsia per sorteggio;

c) se non tutti gli equipaggi pari merito sono qualificati per la fase successiva e il campo non permette di utilizzare la corsia 10, viene deciso per sorteggio chi è ammesso alla fase successiva.

 

ALLEGATI : (top)

Allegato "A": Imbarcazioni: categorie e regole di costruzione

Allegato "B": Sistema ad eliminazione

Allegato "C": Planimetrie dei "campo gara tipo"

Schema "campo gara tipo"

 

CANOA DI VELOCITA'

CANOA DI VELOCITA' - Campionati Italiano

CANOA DI FONDO - Campo per Nazionali - Percorso m. 5000

CANOA DI FONDO ALLIEVI/CADETTI - Campo per Nazionali - Percorso m. 2000

CANOA DI FONDO ALLIEVI/CADETTI - Campo per Nazionali - Percorso m. 2000
CANOA DI FONDO ALLIEVI/CADETTI - Campo per Interregionali e Regionali - Percorso m. 2000

CANOA DI FONDO ALLIEVI/CADETTI - Campo per Interregionali e Regionali - Percorso m. 2000