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| ONLY IN ITALIAN....SORRY !
In
questa nuova speciale sezione ho deciso di raccogliere del vecchio ed
inedito materiale cartaceo
riguardante me o i miei gruppi come recensioni , interviste , tour -
report , articoli
Quella che state per leggere e' una vecchia intervista Tmd da poco ritrovata fra le scartoffie dei vecchi cataloghi RA e composta fra Agosto e Ottobre 2001 . Fu fatta dal Sira , uno dei ragazzi di Sabotaggio - una nota fanzine di Torino dell' epoca - ma per vari motivi non ha mai visto la luce ; a voi allora quest’ antica ” reliquia ” ... ! C
) = Capo’ S )
= Sardo P ) = Paoletto
1 :
Incominciamo con una breve storia del gruppo. C
) I Tmd nascono nell’inverno del 1994 per tramutare in musica la
rabbia verso l’apatica e reazionaria realta’ viterbese di meta’
anni ‘90 e l’anno successivo registrano il loro 1° 7” ep ed un
paio di brani per le compilations ”Hard to believe” 7” e “Siamo
solo una piccola minaccia” K7 con una line-up di cui rimane solo il
Sardo alla voce - visto l’abbandono dei gemelli Andrea & Marco e,
2 anni piu’ tardi, anche di Antonio. Nel 1996 subentriamo io alla
batteria, xFiorex al
basso e xPaolettox alla chitarra e con questa formazione incideremo il
10” Lp (“Morire di tolleranza”- 1997), un altro 7”ep (“Terzo”-
1999) piu’ vari pezzi per alcune comps (“Rock’n’roll anthems
vol.1” 7”, ”Viterbo hardcore” e “Bands of mercy” K7) suonando
quasi ovunque in centro e nord italia ma anche in Austria e Sardegna.
Recentemente siamo tornati in 5 con l’arrivo di Adriano alla chitarra
ed abbiamo gia’ pronti nuovi pezzi da far uscire prossimamente su
un mini Cd. 2 :
Che genere di hardcore suonate? C ) Suoniamo un punk - hc vecchia scuola molto vicino alle sonorita’ della gloriosa scena italica di inizio anni ’80. S
) E’ hardcore/punk punto e basta,senza fronzoli ne’riff ricercati
chissa’ dove.Certo che di”furti” ne abbiamo fatti parecchi:
Negative Approach, RF7, Warzone... 3 : Nelle vostri testi ricorre spesso il termine straight edge; quanti di voi lo sono?Pensate che sia una condizione indispensabile per porsi realmente in maniera antagonista? S
) Perche’ bisogna essere straight per essere”spina nel fianco”???A
dire il vero ora come ora gli sxe che portano avanti delle lotte sono
ben pochi,come del resto certi punks,hardcorers e skins;con questi
ultimi oltretutto me la ero presa a cuore ed invece si e’ rivelato
un”movimento”che di sovvertire le cose non ci pensa neanche! P
) In determinati momenti e’ bene essere lucidi e reattivi. In altri
e’ piacevole abbandonarsi a piaceri ed ebbrezza.Personalmente
preferisco essere sempre in posizione eretta e odio il mal di testa la
mattina. C
) Non mi risulta che dai nostri testi emerga tutto questo e comunque il
cammino da me intrapreso scinde da tale discorso...infatti non sono straight
anzi...! Con l’aggravante della comparsa di tante sedicenti bands
americane che collegano sempre piu’ frequentemente il messaggio sxe a
boiate antiabortiste, maciste e spirituali! 4 : Siete vegetariani?Come mai nei vostri testi non sono trattati tali argomenti? C
) La band non ne parla semplicemente perche’ non tutti i componenti
sono animalisti ( lo siamo i 4/5 del gruppo tranne quel debosciato
del Sardo! ) Io sono da tempo vegano ed
e’un percorso di liberazione che porto avanti insieme a tanti altri
piccoli ”conflitti” quotidiani. S
) Io non sono”animalista”,oltre al fatto che non capisco a cosa si
riferisca...non credo infatti alle “lotte parziali” e non immagino la
futura societa’ liberata fatta da vegan e vegetariani.Oltretutto i
testi li scrivo io e se gli altri Tmd - che invece lo sono - avessero
qualche problema lo direbbero.
5 : Il vostro primo disco vi ha comportato particolari problemi con le guardie? S
) Troppi ne ho di problemi con gli sbirri visto che solo a Novembre mi
hanno fatto 2 perquise,dato un foglio di via da Roma e notificato
l’imminenza di norme cautelari.La copertina di quel 7” ha fatto
rodere il culo alle guardie ed il testo a fatto scuola!Ogni tanto trovo
scritto “Piu’ sbirri...” da qualche parte...
6 : Parlatemi
un po' del pezzo”Emo di merda”. Non credete che vi sia
contenuta una critica eccessivamente dura? S ) L' emo non e' hc! Certo alla gente piace autodefinirsi e/o cambiare "collocazione". Io sono hardcore e basta! C
) Nel testo non emerge proprio questo e comunque abbiamo buone
conoscenze nel giro cosiddetto“emo” (Frammenti, Concrete, Antisgammo,...)
che
ritengo pero’ un’etichettatura da poser e alternativi falliti. Il
testo e’ pieno di sfumature sarcastiche su cui ci piace giocare...il
nemico reale non e ’ne’ lui ne’ il freakkettone di turno ma il
capitale, ci mancherebbe altro!! P
) La canzone e’ nata in un periodo particolare,quando l’emo era
piu’ che altro schizofrenia / urlare e buttarsi a terra per piangere.
Al
momento le cose sembrano cambiate e almeno personalmente non ho nulla in
contrario ad indirizzare liriche e musica verso l’introspettivo (come
succede con altre mie bands). Il testo era comunque ironico, tengo a
precisarlo. 7 : I vestiti
alla moda e le marche piu’ trend sembrano aver ormai invaso anche la
scena. Molti
ragazzi pero’ sembrano ignorare lo sfruttamento umano che si cela
dietro a tutti i piu'grossi marchi...qual e’ il vostro
consiglio in proposito? S
) Piace agli hc’ s, agli skins ed a certi punx di gomma. Con la caduta
del capitalismo di cosa si vestiranno questi signori?O forse sono piu’
impegnati a far risse nei posti occupati???Fight the real enemy... C
) Un consiglio?Di controinformarsi bene. P
) Purtroppo neanche io mi ritengo esente da critiche, il discorso
e’ delicato...
8 : Cosa ne pensate
dei gruppi "impegnati” che ad un certo punto ricorrono alle major con
la scusa di una migliore distribuzione del loro messaggio?Non mi
riferisco solo a nomi noti come Sick Of It All o Bad Religion ma anche a
situazioni se vogliamo piu’ vicine a noi come ad esempio i 99 Posse. C
) La ritengo una scelta infelice in quanto,se parliamo di punk-hc o di
altri generi autoprodotti ma comunque affini, trovo inconciliabile
rilanciare un certo tipo di discorso ed uscire allo stesso tempo su chi
commercializza, lucra e specula sulla tua rabbia. Ed infatti i 99 Posse
sono solo un prodotto discografico di mercato! S
) Il dominio delle multinazionali della musica ti usa come, dove e quando
gli pare. Recupera i testi ”impegnati”con i quali vende bene...musica
e commercio o punk-hc? P
) Per i Tmd cose analoghe mai succederanno ma suono con altri gruppi che
non disdegnerebbero di poter vivere suonando, senza cioe’ lavorare.
9 : Film trash
preferiti? C
) Mi poni davanti ad una scelta davvero ardua.Fra i
tanti ”capolavori” citerei perle di saggezza come ”Vieni avanti
cretino”,”Delitto in formula 1”e l’immenso ”Attila”.
10 : Quali sono secondo voi le principali ragioni dell’antagonismo sociale? S ) Quello che porta sfruttati e proletari a combattere contro il capitale per le strade!"Combattere per vivere" dicevano dei grandi... 11 : Un paio di paroline sulle tute bianche? S
) C’e’ chi si ricorda cosa diceva quel miserabile di Casarini 15
anni fa?E’un politico come lo sono i vili lacche’ della politica
istituzionale. Pero’ non tutti quelli dietro le tutine a Genova si sono
assoggettati ai doveri imposti dai loro leader. Per me i picchiatori
egli infami non hanno posto nel”movimento”e stanno raccogliendo
tempesta dopo aver seminato vento. 12 : So che Forza Nuova ha recentemente rialzato la testa in Centro e Sud Italia. Com’e’ la situazione li’ a Viterbo? C
) Come molti altri territori laziali anche in Etruria in passato queste
merde se la sono spassata ma ad
ora la loro visibilita’ e’ ridotta a zero vista la massiccia
presenza dei compagni nelle strade... S ) Dove?Personaggi nuovo-forzuti non hanno fatto altro che riciclarsi nella manovalanza della destra istituzionale della Tuscia. 13 : Una domanda per
il Sardo : pensi di riprendere un giorno la tua attivita’ con la Applequince records? S ) Rifare dischi vorrebbe dire impegnarsi con gente che verrebbe”tradita”dalla mia negligenza ma e’ anche vero che quando ti”smontano”casa 5 o 6 volte l’anno cio’ non e’ proponibile...il PC me lo hanno sequestrato le guardie nella perquisa del 12 Novembre sempre dentro l’inchiesta sugli attacchi incendiari nella Tuscia che sta colpendo oltre 10 compagni/e. 14 : Due parole sulla
scena hardcore viterbese. C
) Qui a VT c’e’ una buona scena eterogenea e numerosa (trattandosi di
una citta’ di neanche 70.000 abitanti) e tutto sommato ci si rispetta
: venendo ai nomi come gruppi ci sono, oltre ai Tmd, 15: Concludo con
l’ultima domanda : quando potremo rivedervi dalle nostre parti? C
) Speriamo presto visto che e’ davvero tanto tempo che non ci
facciamo vedere in Piemonte
TEAR ME DOWN é FLOPDOWN " Mini - tour éMaggio 2k2 " 10.06.02 :
Ecco finalmente giunto il momento di questo primo ed inusuale week - end
concertistico in Sud Italia e, per la primissima volta, anche in
terra siciliana.
Peccato solo per un grave lutto in famiglia
occorso all’ ultimissimo minuto a Stefano ( gia’ voce dei Flopdown )
che ci inchiodera’ al Castellaccio di Soriano Nel Cimino fino alle 18 dove poi
partiremo senza di lui - e, di conseguenza, senza l’altro FD per forza di
cose - avendo purtroppo dovuto prendere atto della sua difficile ma scontata rinuncia!
Imboccata cosi' a malincuore l' autostrada A1 nei
pressi di Orte con quest' insolita furgonata (di cui fanno parte,
oltre ai Tmd "etruschi", anche Fagizio, Tittarello e Barbara +
i rispettivi figliocci a 4 zampe) eccoci al casello di Fiano / Roma Nord per
raccattare Adriano - nostro
valente chitarrista nonche’ l’ ultimo dell' allegra combriccola rimasto ancora a piedi
- dove
ad un ritardo gia’ mostruoso si aggiunge quello procuratoci da due
solerti carabinieri dell' arma che ci bloccano per un pretestuoso controllo per
altre due ore abbondanti !! Ripartiti cosi’ soltanto alle 22
"decolliamo" con una corsa assurda alla volta di Napoli dove pero’ giungeremo con colpevole ritardo solo dopo l’ una di
notte e piu’ precisamente al Tnt occupato, valido squat - dove avevamo
gia’ suonato l’anno prima - incastonato
nei caratteristici ma loschi vicoletti della zona del
porto vecchio. Al nostro arrivo stanno gia’ suonando i
Disastro, ottimo combo locale di marcio e brutale hardcore / crust scandinavo con
vecchi membri di Sickoids e Herpes Zoster. A dir la verita' non c’e’ moltissima gente
essendo un’ anonimo ed appiccicoso Venerdi’ di pioggia battente nella tentacolare metropoli
partenopea cosi’, una volta messo qualche
pasticcio vegano nello stomaco ed appurata coi ragazzi del posto
l’ assenza dei FD, saliamo di corsa sul palco per il nostro onesto show
/ cabaret di tirato e
grintoso punk / ardecore militante penalizzato da una strumentazione non proprio
all’ altezza ( ampli ficatori e impianto voci " zanzarosi " ed un
cestino da ufficio al posto del reggi rullante !!!! ) con cui pero'
coinvolgiamo e fomentiamo a dovere la 50ina di
persone accorse. Un'oretta piu’ tardi davanti a pochi intimi e’ quindi la volta
dei giovani Clone di Eboli con il loro acerbo e rozzo metal core dalla
forte matrice crossover. La tranquilla serata in famiglia prosegue poi
con gli amici del posto al bancone del b@r davanti ad una montagna di
birre Peroni e si conclude a notte fonda in una stanza al piano di
sopra messa gentilmente a disposizione da una compagna locale dove ci
piazziamo io, il Sardo piu' altra gente e dopo aver trovato confortevole loco
per terra in mezzo a portacicche, sacchi a pelo e libri vari, sprofonderemo
pesantemente quasi subito in
fase r.e.m. ! 11.06.02 :
Il ( mio) risveglio non sara' proprio dei piu'
veloci visto il ronzio che ancora mi frulla in testa ed il classico
rincoglionimento post-sbronza cosi’, una volta raccattati tutto
l'equipaggio sperso in giro fra 3 piani e 10 stanzoni ( visti i 2 posti liberi si aggiungeranno
all’ allegra brigata anche Agnese ed Amedeo + relativa prole canina
al seguito - ndc! ) verso alle 7, ovvero dopo neanche 4 ore di sonno, ci diamo
appuntamento nel piazzale antistante il Tnt per riprenderci a suon di
caffe’ in un caratteristico baretto napoletano per poi schizzare in
fretta e furia verso l’estremo sud. La traversata dell’ infame A3 pare
interminabile ma il furgone sembra reggere bene ( 9 persone + 5 cani e
rispettivi bagagli / strumenti !!!?!! ) cosi’ intorno alle 17 siamo nei
pressi di Reggio Calabria pronti per salpare e scendere in quel di
Messina un’oretta piu’ tardi.Il percorso siculo prosegue poi tranquillo fra brevi soste
paesane, autostrade gratis e mulattiere del cazzo cosi’ intorno alle 21 eccoci
nel capoluogo siciliano dove, grazie ai solerti compagni del posto che vengono a
prenderci risparmiandoci cosi' il flesciante traffico palermitano del
sabato sera, riusciremo comodamente ad essere allo squat Ultragas quasi
subito ( dove tra l'altro ritroviamo con gioia i volti amici di Simona
& Valeria). Gli occupanti ci riservano
un’accoglienza da paura con una lussuosa cenetta ( dove - almeno
personalmente - ci abbufferemo
di birra & pasta di ceci - !!! ) poi sbrigata, non
senza tristezza, con gli “addetti al suono” il forfait dei FD si
procede ad un sommario sound - check prima di sistemarci con la distro
in fondo all'immensa sala - praticamente
un capannone limitrofo al posto ! - La gente piu’ tardi non si
fa’ attendere cosi’ verso le 23 e 30 si aprono le danze con i
Disprezzo, genuina band locale del buon Alberto, dedita ad un'energico hc / punx
con notevoli spunti crust ed sano un retrogusto scandinavo, quindi e’ la volta dei xOnce Againx,
sempre
di Palermo, con il loro efficace e sparato old school sxe di chiaro stampo
americano '88 style ( da segnalare tra l'altro la splendida cover di
“Violent Pacification” dei maestri DRI! ) Poi e’ il nostro
con l’ormai classica oretta di punk - hc vecchia scuola tirata /
impegnata a meta’ fra serieta’ e cabaret ed inframezzata da molte covers ( Basta
- 7 Seconds - Madonna ) con i kids presenti che
apprezzano cosi’ tanto che fra un anthem Tmd e l’altro ci
“costringeranno” a suonare un paio di bis abbondanti prima di poter
scendere. Al
termine dello show poi tutti noi piu' i ( tanti ) temerari rimasti ( tranne
quel pazzo di xFiorex, il nostro aitante bassista, che prendera’ al
volo l' inter-city notturno alla stazione
di PA Centrale per essere a
Roma Termini alle 10 della mattina dopo a fare son-cazzo-cosa!!?! ) si scateneranno
nel pit fino a notte fonda in
un’infernale baracus dance - hall trash anni ‘80 ottimamente messa
su’ da alcuni improvvisati DJ del posto...peccato solo per una serie
di spiacevoli incidenti che capiteranno di li ’a poco e cioe' : mancanza di acqua e luce /
esplosione del gruppo elettrogeno e ferimento, per fortuna senza gravi conseguenze
, di un ragazzo del posto / furibonda e prolungata rissa fratricida fra 2
occupanti per motivi non meglio precisati / ... 12.06.02 :
( In teoria giorno della data conclusiva di Cosenza / nella pratica invece concerto annullato e pedalare...)
Dopo altre 3 ore scarse di sonno riapro a fatica gli occhi in una
stanzetta attigua al capannone cosi' dopo aver ritrovato lentamente
tutti gli altri avremo il nostro bel da fare prima di
riaccendere i cervelli e riprendersi come si deve poi, dopo
aver sedato l’ ennesimo
principio di rissa fra altri locali rimasti, verso l' ora di pranzo
riusciamo finalmente ad andarcene dall' Ultrags con 2 compagne a farci gentilmente da guida turistica per mangiare qualcosa e
fare un giretto alla Vucciria nel vecchio centro storico rosanero.
Purtroppo l’arrivo
di brutte notizie dall' Etruria ci costringe a sbrigarci ed a ripartire in
tutta fretta cosi’, una volta lasciato Fabrizio & Lemmy con cui ci si
rivedra' in settimana nella Tuscia e salutato Simona & company, intorno alle otto siamo gia’ in viaggio
verso Viterbo per terminare
quest’ imprevisto day - off
al porto di Messina solamente a mezzanotte inoltrata.
13.06.02 :
I 3 Chilometri scarsi che ci dividono dalla terra
ferma proseguono bene con una tranquilla navigata in un mare cupo ed oscuro quindi,
dopo il nuovo approdo in “continente” ed una gratificante pausa
notturna nell’ unica
pizzeria di Villa San Giovanni trovata aperta (dove fulminati da fame chimica ci
sfonderemo di zozzerie - ndc! ), si riparte per l’ ardua scalata delle
sconfinate lande Calabre sotto un fragoroso temporale molesto. Guarda
caso il primo
turno di guida compete purtroppo a me ma tutto sommato mi incastro con
disinvoltura al volante dove resistero' la bellezza di
altre 6 ore prima di collassare di sonno appena varcati i confini
della Lucania. Intorno alle 8 e mezza mi risveglio devastato a Torre Del Greco che
e’ gia’ pieno giorno cosi’ salutato e lasciato a casa il buon Amedeo si
ritorna con calma nel natio Lazio dove riusciro’ rincasare solamente
dopo nel tardo pomeriggio in virtu’ delle mille soste fatte fra la capitale ed i
monti Cimini con piu’ di 2500 Km
sul groppone ( lunga sta'cazzo di penisola eh?? )
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" mai fedele al marcio dovere dell'obbedienza ... " Affluente 1996 |
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