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   sezione  "MEDITANDO"
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ELISA ed il gatto


.. Elisa guardava il gatto, al di sopra della sua testa. Esso camminava sul tetto e da lì guardava il giardino, guardava Elisa e non capiva... Qualche passo indietro ed il tetto era un mondo, un'altro e diverso. Solo suo.
Tegole consumate dal tempo, angoli di muschio e resti di nidi. Oggetti piovuti chissà quando e chissà come. Oggetti non più definiti, inutilizzabili e che, a loro volta, racchiudevano altri misteri e sorprese. Dentro di essi restavano le tracce di molti passaggi, mani del passato, della pioggia, dei detriti, del sole. I colori erano consumati, scoloriti, slavati. Solo all'interno restava traccia delle tonalità originarie e di certi dettagli che potevano far intuire, a mente umana, gli utilizzi. Solo all'interno restavano i segni dell'identità perduta, restavano i ricordi. Solo all'interno, come in ognuno di noi, quando si chiudono gli occhi, appoggiando la fronte alle ginocchia. Seduti da qualche parte, si lasciano vagare i pensieri, senza una meta. Frammenti di un mosaico mai concluso: la nostra permanenza sul pianeta.
Elisa guardava sopra la sua testa, e non capiva.
Giampietro De Angelis