|
LA LEPRE
di Federico Nicoletti e Silvia Renzini |
La
lepre si trova in tutti i continenti. La lepre comune ha subito
una sensibile riduzione di densità in Italia e in diversi
altri paesi europei.
Questo fenomeno è dovuto alla riduzione degli ambienti naturali
e alla caccia.
Anche l'aumento della popolazione delle volpi e dei cani randagi,
suoi principali nemici, può avere contribuito alla diminuzione
del numero delle lepri.
È decisamente più grande del coniglio con orecchie
e zampe più sviluppate.
Lunga fino ad oltre mezzo metro, il colore del dorso è marrone
chiaro con sfumature giallastre, il ventre è bianco, la punta
delle orecchie nera; la coda è corta.
Animale molto adattabile, frequenta sia le zone boscose sia le campagne,
preferisce però in ogni caso le regioni pianeggianti o di
collina.
Sedentaria e solitaria, è attiva soprattutto preferibilmente
al mattino presto, all'imbrunire, alla notte.
Si ciba di vegetali d'ogni tipo: radici, bacche, cortecce, erba
e frutta.
Non scava alcuna tana ma si riposa e alleva i piccoli sul terreno
in covi tra l'erba alta.
La femmina dà alla luce di regola due figli per volta, tre
o quattro volte l'anno. Alla nascita, i piccoli leprotti sono già
ben coperti di una folta pelliccia ed hanno gli occhi aperti.
|
|