Il mediatore familiare
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Il Mediatore Familiare

In una situazione tanto delicata quale quella che insorge a seguito di una crisi familiare, è importante ed altrettanto delicato il compito di chi si propone di aiutare chi si trova in queste situazioni.

Mi chiamo Paolo Scotti e quelle che vi propongo sono alcune riflessioni che nascono dalla mia esperienza. Dal 1995 lavoro nel campo degli interventi con famiglie in difficoltà e soprattutto dal 1998 lavoro come mediatore familiare in uno dei pochi centri pubblici (il Centro per il Bambino e la Famiglia gestito dall'ASL di Bergamo) che propongono la mediazione. A questa attività ho affiancato da diversi anni anche l'attività privata, presso uno studio i cui recapiti li trovate alla sezione Contatti.

La mia formazione professionale ha comportato la laurea in psicologia, ad indirizzo Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, oltre alla partecipazione a numerosi convegni, corsi di specializzazione e formazione sulle tematiche dei minori, della famiglia e delle problematiche individuali. Ad alcuni di questi convegni e a molti corsi di formazione ho partecipato in veste di relatore e formatore.

Ho poi acquisito, nel 1998, la specializzazione in mediazione familiare presso l'Associazione GeA-Genitori Ancora di Milano, sotto la supervisione del Prof. Fulvio Scaparro (per ulteriori informazioni http://www.associazionegea.it/). 

Alla fine del percorso formativo ho poi sostenuto l'esame per l'ammissione alla Società Italiana Mediazione Familiare (Simef - http://www.simef.it ).

Dal 2004 sono inoltre formatore presso i corsi di formazione in Mediazione Familiare tenuti dall'Associazione GeA-Genitori Ancora di Milano.

Dopo la formazione, inizia il lavoro con le coppie in crisi, che si propone di aiutare gli adulti a gestire le componenti emotive associate alla situazione critica in modo da migliorare la comunicazione tra loro soprattutto se ci sono dei bambini. La rabbia, la delusione, lo sconforto e la confusione possono rendere difficile il dialogo, impedire la discussione: il mediatore lavora con gli adulti per aiutarli a gestire gli eccessi a cui possono portare tali emozioni, migliorando il confronto e favorendo il rapporto tra loro e con i loro figli. Non ha come obiettivo indirizzare verso la separazione o spingere per la continuazione del rapporto di coppia, ma fornisce alla coppia strumenti per superare la situazione critica

Per questo scopo viene fornito alla coppia:

  • un luogo neutrale dove incontrarsi;

  • un interlocutore credibile per entrambi i coniugi, che li aiuti a ristabilire la comunicazione;

  • il tempo necessario a predisporre uno spazio di chiarificazione e di confronto che si ponga come obiettivo la tutela delle esigenze dei figli.

A seconda delle necessità vengono attivati gli interventi più opportuni che potete trovare descritti nella sezione Attività & utilità.

Se pensate vi possa essere d'aiuto o anche solo volete ulteriori approfondimenti non esitate a contattarmi