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La crisi - il silenzio
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Nelle relazioni umane si ha una fase iniziale in cui prevalgono la voglia di conoscersi, di capire l'altro e di capirsi attraverso lunghi confronti e fitte conversazioni che innescano condivisioni e cambiamenti. I risultati di tali adattamenti reciproci danno vita ad un rapporto coinvolgente e gratificante che gradualmente evolve fino a raggiungere una sorta di equilibrio, una maturazione che si rispecchia anche nei sentimenti, forse non più così intensi ma sicuramente più completi e profondi. Questa fase può durare mesi, anni o addirittura perdurare sempre, ma ci sono alcune coppie in cui la relazione coniugale diventa il solito "tran-tran" in cui ognuno è occupato nelle proprie cose, senza un dialogo vero nemmeno quando l'altro fa o dice qualcosa che non si condivide o irrita, senza scontri ma anche senza confronti. Una sorta di tranquillità forzata in cui, in nome del quieto vivere, si finge di non sentire, di non essere irritati, di non essere arrabbiati o delusi, sino all'indifferenza, lasciando che i problemi ci scivolino sopra, senza affrontarli. Gradualmente il silenzio regna sovrano. Altre volte le incomprensioni, le interferenze, le chiusure, le mancanze di uno o dell'altro, soprattutto se ripetute negli anni e mai affrontate, possono innescare grosse reazioni, scontri e ostilità. L’evoluzione negativa di questa contrapposizione è una lenta ma inesorabile “escalation” fatta di discussioni sempre più frequenti, contrapposizioni sempre più dure, rabbia ed aggressività crescenti. Quando in casa c’è tensione, ogni spunto è utilizzato per scatenare forti opposizioni, rivendicazioni, per mettere in atto piccole o grandi vendette. Poiché gli attori di queste "battaglie" sono persone che si conoscono da anni, sanno benissimo come inserire in una situazione anche banale una serie di "frecciate", o addirittura di vere e proprie "pugnalate", andando a colpire la dove sanno perfettamente che faranno molto male. A questo punto tutta la famiglia è coinvolta in una guerra in cui non si risparmiano colpi, attacchi e distruzioni. Lo scontro tra adulti in ambito familiare determina grosse discussioni, chiusure, silenzi, altera la comunicazione, innesca una serie di vendette più o meno importanti, in una frase altera pesantemente le relazioni tra le persone nella famiglia. Può sembrare impossibile, tuttavia per questa situazione esiste una evoluzione non necessariamente negativa, che può essere facilitata dall'aiuto di un professionista competente.
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