I MERCATI


A Ivrea, come prova del suo fiorente commercio, si tenevano, nella piazza del mercato, due mercati settimanali: il marted́ e il venerd́. Tutti potevano parteciparvi sia per comprare che per vendere le merci. Erano esclusi i banditi, i ladri, i traditori e quelli che erano in guerra con Ivrea. Il marted́ e il venerd́, per un miglio intorno ad Ivrea non si poteva commerciare, ma bisognava portare la merce al mercato pena la confisca. Se il mercato cadeva nei giorni festivi non aveva luogo. Neanche le botteghe cittadine potevano essere aperte alla vendita nei giorni festivi, tranne quelle che vendevano alimentari, anche gli speziali dovevano tenere le porte socchiuse.

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