Desiderio

 Solo il tuo cuore appassionato

e niente più.

Il mio paradiso un campo 

senza usignolo, né lire,

con un lento corso d'acqua

e una piccola sorgente.

Senza il fruscio del vento tra i rami,

né la stella che desidera esser foglia.

Una immensa luce 

che fosse lucciola di un'altra,

in un campo di sguardi evanescenti.

Una limpida quiete 

e i nostri baci là 

- sonori vezzi dell'eco -

si schiuderebbero assai lontano.

Il tuo cuore appassionato 

e niente più.

Piaghe d'amore

La luce, questo fuoco che divora.

Questo paesaggio grigio che m'attornia.

Questa pena per una sola idea.

Quest'angoscia di cielo, terra e d'ora.

Questo pianto di sangue che decora

lira senza timbro, torcia senza presa

Questo peso del mare che mi frusta.

Questo scorpione che attende entro di me.

Ghirlanda d'amore, letto di ferito

sono e di insonne, sogno la presenza

tua nel fondo in rovina del mio petto;

e se ricerco una vetta di prudenza

il tuo cuore mi dà una valle densa

di cicuta e passione d'aspra scienza.

E' vero

Ahi, che fatica mi costa

amarti come ti amo!

Per il tuo amore

mi duole l'aria, il cuore

e il cappello.

Chi mi compra questo nastrino

e questa tristezza di filo bianco,

per tessere fazzoletti?

Ahi, che fatica mi costa

amarti come ti amo!

Momento

Quando io morirò,

seppellitemi con la mia chitarra

sotto la sabbia.

Quando io morirò

seppellitemi tra gli aranci e la menta.

Quando io morirò,

seppellitemi, vi prego,

in una banderuola.

Quando io morirò!

O voce occulta

Oh voce occulta dell'amore oscuro!

oh belato senza lana, oh ferita,

camelia sfiorita, ago di fiele,

flusso senz'acqua, città senza mura

Oh notte immensa di linea sicura,

monte celeste di protesa angoscia!

Cane nel cuore, oh voce inseguita!

Silenzio senza fine, iris maturo!

Voce ardente di gelo, via da me!

Non farmi perdere nella sterpaglia

dove gemono carne e cielo sterili.

Libera il duro avorio della testa,

pietà di me, spezza il mio dolore!

Perché sono natura, sono amore!

Notte d'amore insonne

Notte alta, noi due e la luna piena;

io che piangevo, mentre tu ridevi.

Un dio era il tuo scherno;

i miei lamenti attimi e colombe incatenate.

Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,

piangevi tu in profonde lontananze.

La mia angoscia era un gruppo di agonie

sopra il tuo cuore debole di sabbia.

L'alba ci ricongiunse sopra il letto,

le bocche su quel gelido fluire

di un sangue che dilaga senza fine.

Penetrò il sole la veranda chiusa

e il corallo della vita aprì i suoi rami

sopra il mio cuore nel sudario avvolto.

Le Stelle  

Le stelle non hanno fidanzato

Tanto belline, le stelle!

Aspettano un rubacuori  

che le porti ad una sua ideale Venezia.

Tutte le notti s'affacciano alle grate  

- oh cielo di mille piani! -  

e fanno segnali lirici  

ai mari d'ombra che le circondano.  

Ma attente, ragazze,  

perché quando morirò  

vi rapirò una dietro l'altra  

sul mio cavallo di nebbia.

Alba

Il mio cuore angustiato

avverte alle prime luci

la pena del suo amore

e il sogno di lontananza.

La luce d'aurora reca

una vena di rimpianti

e la tristezza senz'occhi

del midollo dell'anima.

Il sepolcro della notte

innalza il suo nero velo

a occultare nella luce

l'immensa cima stellata.

Che farò su questi campi

raccogliendo nidi e rami,

circondato dall'aurora

e piena di notte l'anima!

Che farò se gli occhi tuoi

hai morti alle chiare luci

e mai sentirà la mia carne

il calore dei tuoi sguardi!

Perché ti perdei per sempre

in quella limpida sera?

Oggi il mio petto è arido

come una stella spenta.

Potessero le mie mani sfogliare

Pronunzio il tuo nome

nelle notti scure,

quando sorgono gli astri

per bere dalla luna

e dormono le frasche

delle macchie occulte.

E mi sento vuoto

di musica e passione.

Orologio pazzo

che suona antiche ore morte.  

Pronunzio il tuo nome

in questa notte scura,

e il tuo nome risuona

più lontano che mai.  

Più lontano di tutte le stelle

e più dolente della dolce pioggia.  

Ti amerò come allora

qualche volta?

Che colpa ha mai questo mio cuore?

Se la nebbia svanisce,

quale nuova passione mi attende?

Sarà tranquilla e pura?

Potessero le mie mani

sfogliare la luna!

 

   

 


      

   

   

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