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Considerazioni ed ipotesi sulla questione UFO  

 

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 Sviluppo  della questione UFO, livelli progeressivi di discussione

Diagrammi riassuntivi

 I diagrammi  presenti nelle pagine che seguono, due ormai datati  (D1 e D2, ormai superflui, la prima versione risale agli anni 70) rappresentano un tentativo di sintetizzare  graficamente un’analisi logico-deduttiva dei fatti e degli eventi presentati dalla casistica UFO. Analisi e deduzioni che quindi convergono per l’origine extraterrestre di questi oggetti. Per quanto oggi il fatto dell’origine extraterrestre degli UFO apparire sostanzialmente scontata, dato che rappresenta (da tempo) la conclusione che più aderisce ai fatti, tuttavia questa conclusione comunque non lascia affatto il tempo che trova. Poiché superato questo punto, e quindi presa effettiva coscienza di questa realtà, ciò comporta entrare nel merito di ciò che questo implica per la nostra cultura e la nostra civiltà.

I primi 2 diagrammi rappresentano la prima fase o livello di discussione, se così si può definire lo sviluppo della questione UFO, rappresentata, appunto, dalla raccolta, verifica e analisi dei fatti, e successive ipotesi e/o conclusioni. Fase che ormai si protrae da quasi sei decenni (...). Come si può vede, in questa sommaria analisi della questione UFO è compresa anche un’interpretazione in termini mitici, anche se, appunto, oggi tale interpretazione è decisamente irrealistica, e quindi non più presa in considerazione, quale possibile spiegazione di tali "fenomeni".

Nel 1958, in effetti, C. G. Jung, propose una soluzione per tale fenomeno in termini psicologici, con un suo libro, "Su cose che si vedono in cielo", Bompiani 1958, quale mito moderno di proiezioni inconsce. Cosa che appunto sottolinea quanto tale questione focalizzò l'attenzione della gente per tali fenomeni, e quanto questi eventi apparivano incredibili, tanto da ricorrere a spiegazioni psicologiche…Fatti ed eventi ampiamente confermati e verificati, e che si ripropongono costantemente fino ad oggi.

Questo particolare aspetto dello sviluppo storico della questione UFO appare emblematico e rappresentativo di quanto la nostra dimensione culturale sì trovi disorientata di fronte a fatti ed eventi che direttamente o indirettamente vanno ad incidere su radicati, quanto obsoleti, stereotipi culturali. Prime fra tutte le idee e concetti antropocentrici, che ancora colorano e polarizzano la nostra dimensione culturale. A distanza di tempo ciò appare quale sconcertante esempio di quanto possono incidere fattori socioculturali nella percezione e interpretazione delle cose. Inoltre pone in evidenza come la conoscenza dei fatti rappresenti il principale presupposto al fine di evitare preconcetti e pregiudizi.

Oltre a ciò oggi il termine fenomeno riferito agli UFO appare improprio, non coincide ai fatti ed agli eventi proposti dalla casistica UFO, in quanto proprio e peculiare ai fenomeni fisici naturali. Gli UFO, sulla base della casistica, si configurano artefatti tecnologici di natura extraterrestre, quindi il termine fenomeno appare fuori luogo quanto considerare, per esempio,"fenomeno" un Boeing 747 o un treno. Certo, si potrà obiettare sollevando considerazioni sull'etimologia del termine, in quanto fenomeno nel suo complessivo significato implica tutto ciò che percepiamo attraverso l'esperienza ed i sensi. Però, per esempio, se decido di andare in città con i mezzi pubblici prendo, e penso, ad un bus (artefatto tecnologico) non certo un "fenomeno". Un arcobaleno od un aurora boreale, per intenderci, si configurano propriamente e comunemente nel cotesto di fenomeno.

A prescindere da pedanti considerazioni etimologiche e filosofiche, il fatto di usare spesso il termine fenomeno nel contesto dei fatti e degli eventi proposti dalla casistica UFO, come detto sopra in qualche modo riflette la nostra difficoltà ad integrare tali eventi nel quadro del nostro contesto culturale. Entrare nel merito della questione UFO, e quindi acquisire l'oggettività e l'origine extraterrestre degli UFO, comporta entrare nel merito del significato, e quindi delle implicazioni, che derivano dalla presenza di oggetti extraterrestri nel nostro pianeta. Implicazioni che coinvolgo ogni aspetto e campo della nostra dimensione culturale e della nostra storia, poiché gli UFO non rappresentano fatti ed eventi esclusivi della nostra epoca. Significato e implicazioni che rappresentano una seconda fase, o livello di discussione, della questione UFO. Cose che come detto non lasciano il tempo che trovano, dato che, appunto, prospettano un confronto con civiltà extraterrestri. Quindi un confronto culturale inedito, senza precedenti, di portata storica.

Considerazioni che ai aiutano a mettere in luce alcune ragioni e motivi che hanno reso, e rendono, la questione UFO un tema non facile da trattare e focalizzare. Da una parte l'oggettività dei fatti, che ormai da più di sei decenni si ripropongono nella loro costante evidenza ripetitiva (al punto che l'ufologia, quale fase di ricerca, analisi, e relative conclusioni, può sostanzialmente considerarsi conclusa) dall'altra, come detto, le notevoli implicazioni che comporta la presenza di questi oggetti sul nostro pianeta, e di riflesso la prospettiva, e la fattibilità, di un confronto socioculturale senza precedenti, dato che, in sostanza, è di questo che si tratta. Prospettiva che in questo schema rappresenta una terza fase dello sviluppo e della discussione della questione UFO. Appare conseguente che tale prospettiva deve confrontarsi con i termini che configurano la complessiva dimensione socioculturale della nostra attuale civiltà. Processo che tende a rigettare, o "congelare", ciò che non e compatibile con con i tempi. In altri termini, il quesito che si pone è se la nostra attuale civiltà è compatibile a tale prospettiva.

A questo proposito è opportuno osservare l'ambivalenza, per così dire, di tale domanda. Poiché, ad esempio, il non contatto (palese, ufficiale) da parte di questa realtà può rappresentare il punto di vista, o un aspetto determinate,"esterno", di questo processo. In altre parole, come detto sopra, la domanda che alla fine si pone è se oggi la nostra civiltà, cosi com'è, presenta le prerogative per un confronto con civiltà extraterrestri, e ciò che questo comporterebbe per la nostra civiltà. Domanda quindi ambivalente, dato che tale quesito va visto sia da un punto di vista terrestre "interno", che da un punto di vista "esterno" (Nota 1). Quesito a sua volta direttamente o indirettamente legato ai termini del nostro rapporto, passato e presente, con tale realtà, termini a loro volta legati alla configurazione dei rapporti tra civiltà in un quadro cosmico (?). Cose che potrebbero riservare sorprese di ogni genere.

L'atteggiamento di chiusura (e di reticenza) dei governi nei confronti degli UFO da una parte, e il non contatto, palese, di questa realtà con la nostra civiltà dall'altra, appaiono rappresentare i principali motivi che ancora rendono la questione UFO in precario bilico tra mito ed eclatante realtà. Una questione sospesa su se stessa, una sorta giro di vizioso tra ricorrente evidenza oggettiva apparentemente in contrasto (?) con il confronto storico-culturale.

L'analisi dei reali ed effettivi motivi, le ragioni di ciò, rappresentano obiettivamente la terza fase, i termini ed i temi, dell'attuale discorso sugli UFO. Discorso che riguarda  da vicino la configurazione socioculturale della nostra civiltà, in relazione ai ai termini che configurano i rapporti e le interazioni tra civiltà nel quadro cosmico.

Considerazioni che  aiutano a mettere in luce alcune ragioni e motivi che hanno reso, e rendono, la questione UFO un tema non facile da trattare e focalizzare. Da una parte l'oggettività dei fatti, che ormai da più di sei decenni si ripropongono nella loro costante evidenza ripetitiva al punto che, come osservato sopra, l'ufologia  quale fase di ricerca e analisi dei fatti, e relative conclusioni, può sostanzialmente considerarsi conclusa. Dall'altra le notevoli implicazioni che comporta la presenza di questi oggetti sul nostro pianeta, e di riflesso la prospettiva, e la fattibilità, di un confronto socioculturale senza precedenti, rendono, come detto, tale questione e tale prospettiva difficile da gestire (vedi, appunto, istituzioni governative e istituzioni scientifiche).  Prospettiva che nei suddetti diagrammi rappresenta una terza fase dello sviluppo e della discussione della questione UFO.

 Luciano Perla


Nota 1. La non coincidenza, la non sovrapposizione positiva, di questi processi critici rende per forza di cose la questione UFO sospesa su se stessa.

 




 

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