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Statte: Archivio di Cronache Stattesi Febbraio 2003 (23Ar2003Feb)


Anno 2003

Febbraio2003

Il punto del mese.

Agitazioni rientrate nella maggioranza
Nel mese di Gennaio  sono "girate" nella nostra cittadina voci di "fibrillazioni" nella maggioranza che hanno fatto pensare ad una crisi, che non sarebbe stata "capita" dalla cittadinanza e che sarebbe stata certamente punitiva per l'intero schieramento nel malaugurato caso di ricorso anticipato alle urne. Le ragioni di queste "voci" non sono chiare ma pare abbiano avuto origine dal diverso assetto politico, all'interno di ogni singolo gruppo componente la maggioranza ed ai diversi equilibri che si sono venuti a determinare. 

Per essere più chiari: gli assessorati erano stati conferiti (purtroppo) in base al peso (di voti e consiglieri) di ogni singola forza della coalizione. Recentemente vi è stato un diverso assetto di alcuni consiglieri in gruppi politicamente "vicini", con la conseguenza che alcuni gruppi consiliari si trovano con meno consiglieri ma con uguale numero di assessori, mentre altri si trovano con più consiglieri e meno (a volte zero) assessori. Ovviamente questi ultimi pare pretendessero una maggiore rappresentatività, con la rottura degli equilibri amministrativi, con tutte le conseguenze che è facile immaginare.

Dicevamo che correvano delle "voci", per fortuna smentite da successive dichiarazioni, in base alle quali  un po' di tutti gli schieramenti hanno "giurato lealtà" all'amministrazione in carica ed al primo cittadino in particolare.
Tutte le forze in campo hanno preso  l'impegno di "rilanciare" gli sforzi affinché l'azione amministrativa, fin ora al di sotto delle aspettative, prendesse il dovuto slancio per la soluzione di tute le "urgenze" maturate.
Al cittadino non sfugge il fatto che ci avviamo verso il compimento del 2° anno di amministrazione, e parecchi progetti tardano a partire, fin ora è mancata quell'unità di intenti e di azioni intorno al primo cittadino indispensabile per portare in porto ogni singola iniziativa. Il cittadino si attende  che si recuperi alacremente il tempo perduto specie su alcuni punti sul tappeto:che e aspettano di essere affrontati con la necessaria incisività; ne elenchiamo alcuni e p
eriodicamente daremo conto ai cittadini dei progressi fatti.

1)  Si attende ancora l'affidamento per il Progetto per il nuovo piano regolatore, che rappresenta una delle poche reali prospettive di sviluppo della nostra economia.

2) Il completamento del tronco fognario per l'allacciamento al depuratore di Bellavista, che consentirebbe l'allacciamento di migliaia di famiglie al tronco fognario realizzato, e che ora risulta "inutile".

3) L'iter (e la relativa progettazione) del "completamento totale" della rete idrica e fognante.

4) La "pulizia totale" della sub periferia della nostra cittadina, da anni "inquinata" dall'operato di "delinquenti" non sempre nostri concittadini. Mentre per l'opera di prevenzione sarebbe utile la collaborazione della Provincia con le sue "guardie ecologiche". Invitiamo il nostro rappresentante in quell'ente, Martino Cristofaro a sollecitare un possibile intervento in tal senso.

5) "La Casa dei Cipressi" (uso un eufemismo affinché i miei cittadini non incrocino le dita) ma anche questo è un problema che si trascina da qualche tempo: progetti pronti ma realizzazione ancora lontana.

 

Per amore della verità. il cittadino ha notato alcuni segnali positivi e ne riportiamo i dettagli nella rassegna stampa di seguito evidenziata. Nell'ambito di questi obiettivi è giusto dare una maggiore consapevolezza e professionalità ai dipendenti oltre a fornir loro quei mezzi informatici e organizzativi necessari a rispondere ad una grande comunità che cresce essendo chiaro che delle carenze in questo settore renderebbero vano qualunque "sforzo politico" volto alla soluzione dei problemi stessi. E crediamo che si stia sulla buona strada 

Per concludere, il cittadino si augura una azione più incisiva da parte del primo cittadino nello spronare la sua compagine a lavorare solo per un unico intento: il bene della nostra cittadina. Se così sarà, tutti prenderanno coscienza che il miglior modo per affermarsi (anche singolarmente) è collaborare lealmente all'interno di una squadra efficiente e vincente. E' del tutto evidente che il giocatore solista nuoce alla sua squadra e a sé stesso. 


Problema ambientale
Sul problema dell'ambiente, bene l'intesa con Riva, ma rimaniamo vigili perché siamo stati molto fiduciosi in passato mentre i risultati conseguente sono stati molto inferiori alle attese. Forse è cambiato (per vari motivi, magistratura compresa)  l'atteggiamento del suddetto imprenditore verso le locali istituzioni, ma dovremo vigilare e controllare, perché solo un monitoraggio con le centraline in continuo ci può dare la certezza che l'inquinamento sia sotto controllo.

Quindi bene le centraline mobili, ma saremo ancora più soddisfatti quando saranno pienamente operative. Bene anche la certificazione ISO 10014, (chi vuol saperne di più su questo argomento clicchi
Qui) che è più un codice di autocontrollo non essendo in pratica sanzionabile dalla legge e di conseguenza la nostra attenzione deve rimanere vigile anche se l'azienda riesce a dotarsi della suddetta certificazione (il che è assai improbabile nei tempi promessi)

Per rimanere sul problema ambientale, abbiamo avuto la lieta sorpresa, percorrendo la periferia del paese, di notare che alcune discariche abusive sono state rimosse (per ora a carico dell'amministrazione): un annoso problema che sembrava irrisolvibile è in parte avviato; seguiremo con attenzione questo problema fino a, speriamo, definitiva soluzione. 


Dibattiti tra maggioranza ed opposizione
Per ultimo (ma non tra i meno importanti) è il ruolo svolto in questi frangenti dall'opposizione. Il cittadino (non per colpa sua) si è disaffezionato ai consigli comunali ma segue con attenzione i dibattiti che avvengono sulla stampa a questo proposito. 

Il parere di chi scrive è che al di là di qualche forzatura (comprensibile), il dibattito (giornalistico) fin qui svolto tra un rappresentante dell'opposizione ed il primo cittadino, sia stato corretto perché è servito a mettere a fuoco alcuni punti ma è stato anche utile all'amministrazione che ha potuto chiarire meglio ai cittadini l'azione amministrativa. 
Ovviamente sarebbe preferibile che, tra politici, tali dibattiti avvenissero nelle sedi opportune, ma condotti con correttezza come fatto fin ora sono l'essenza della democrazia.

Naturalmente altro giudizio va dato su qualche attacco personale che ha fatto capolino di recente su un manifesto murale. Il cittadino non apprezza minimamente accenni pubblici a presunti procedimenti in corso a carico di qualcuno, essendo chiaro che nel nostro democratico ordinamento giudiziario vi è la presunzione di innocenza fino alla conclusione dei giudizi in corso.

Analogamente andrebbero giudicate le "conclusioni" nel penultimo punto di un volantino distribuito da una importante forza politica di opposizione. Fino a quel punto si ponevano degli interrogativi sul bilancio comunale, (che il primo cittadino farebbe bene a chiarire), ma nelle conclusioni si accennava a non meglio precisati "risultati inconfessabili" e ad "interessi che si vogliono alimentare". 
Il cittadino è del parere che se si è a conoscenza di fatti "penalmente rilevanti" questi vanno portati a conoscenza della magistratura, mentre se si tratta di giudicare l'opportunità politica ed amministrativa di certe scelte, è bene portarle a conoscenza della cittadinanza ma senza le ambigue "conclusioni" a cui si è accennato in precedenza.
Credo che a questo punto (senza nascondersi dietro il "dito cittadino") queste note vadano chiaramente firmate.

Leonardo Del Giudice

Febbraio 2003

Accordo con Ilva
(dal Corriere del Giorno del 28/1/2003 a firma di Antonio Del Giudice)

STATTE - Il sindaco di Statte Pino Mastromarino respinge al mittente e quindi alla Margherita le critiche in merito alla sottoscrizione dell'atto di intesa avente ad oggetto gli interventi per il miglioramento dell'impatto ambientale derivante dallo stabilimento Ilva di Taranto che non avrebbe prodotto beneficio alcuno per la cittadina.
Pacato ma determinato Mastromarino afferma: "Ritengo di aver rispettato il mandato ricevuto all'unanimità dal consiglio comunale".

Naturalmente le osservazioni mosse dalla Margherita, Mastromarino le smonta una dopo1'altra facendo riferimento e al documento approvato dal consiglio comunale e all'atto di intesa sottoscritto, precisando che occorre tempo per verificare la validità e l'attuazione dell'intesa e che qualcosa, previsto nel documento votato dal consiglio comunale, già si sta realizzando e riguarda la rete di monitoraggio e biomonitoraggio della qualità dell'aria che sarà gestita dal Comune di Statte in attesa che possa essere inglobata nella rete provinciale. Ed in effetti due centraline sono state installate; la prima in prossimità della scuola media statale Leonardo da Vinci e l'altra nelle immediate vicinanze dell'impianto di incenerimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Taranto e più precisamente in contrada Gennarini.

Non solo, lo stesso documento del consiglio comunale al punto 5 prevede la possibilità di effettuare un controllo diretto da parte del Comune di Statte sulla gestione delle discariche Ilva ricadenti sul territorio di competenza che notoriamente è di competenza dell'Arpa.
Nell'atto di intesa, inoltre, l'aver determinato l'allestimento di una fitta barriera vegetale al confine dello stabilimento Ilva nella direzione del Comune di Statte rappresenta una autentica novità perché non era previsto nella bozza del 23 dicembre 2002.

Rispetto ai tempi, invece, nell' atto di intesa viene chiaramente riferito che l'Ilva si impegna a completare il sistema di monitoraggio in continuo dei camini delle batterie dei forni a coke e dell'agglomerato entro 60 giorni dalla data dell'atto di intesa e che la stessa Ilva, in prosecuzione delle attività già eseguite di rimozione di materiale contenente amianto, si impegna a presentare entro 3 mesi dalla data dell'atto di intesa, un programma di rimozione degli stessi materiali, programma predisposto sulla base di criteri di potenziale criticità e finalizzato alla progressiva riduzione della sua presenza sullo stabilimento.

Infine la stessa Ilva, riferisce l'atto di intesa, si impegna a realizzare entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell'atto, un sistema di gestione ambientale conforme alla norma Iso 14001, con l'obiettivo primario del miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dello stabilimento e del raggiungimento del massimo livello di coinvolgimento e di sensibilizzazione sulle tematiche della tutela dell'ambiente di tutto il personale le cui attività possono avere un potenziale impatto sull'ambiente.

Per ultime e non per questo meno importanti, Mastromarino evidenzia altri due aspetti dell'intesa, il primo riguarda le attività di caratterizzazione dell'Ilva ai sensi del D.M. 471/1999 dell'area dello stabilimento siderurgico insistente sui territori comunali di Taranto e Statte ed il secondo che testualmente recita: "Il commissario delegato - presidente della Regione Puglia - si impegna ad attivare ogni utile azione finalizzata a sollecitare i competenti ministeri delle Attività produttive, dell'Ambiente e tutela del territorio, della salute, per l'accelerazione della definizione delle migliori tecniche disponibili (Bat) riferite specificamente agli impianti siderurgici e alle cokerie".
Per dovere di cronaca riferiamo, infine, che lo stesso accordo riporta che "sulla base delle intese assunte e derivanti dalla sottoscrizione del presente atto, il Gruppo Riva presenterà ai soggetti sottoscrittori la presente intesa, entro il mese di aprile 2003, il piano industriale che tenga conto del contesto di garanzia della stabilità produttiva ed occupazionale dello stabilimento Ilva di Taranto".


Febbraio 2003 (dal Corriere del Giorno del 15/1/2003)

Ammodernamento degli uffici: "
I successi di cantiere"

STATTE - Il Comune di Statte ha aderito al progetto 'I Successi di Cantieri", proposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica "Ufficio per l'innovazione delle Pubbliche Amministrazioni" affidato a Formez (Società di formazione della PA). La finalità del progetto è in buona sostanza il "cambiamento" nelle pubbliche amministrazioni affinché possano esserne migliorati i servizi, l'organizzazione attraverso il ripensamento e la migliore qualificazione del lavoro della macchina amministrativa sorretta dal personale comunale.

Il progetto è suddiviso per comuni di piccola e media intensità demografica per meglio rispondere alle esigenze di cittadini e imprese a cui sono rivolti i servizi comunali.
Vi partecipano 137 comuni italiani ripartiti in tre zone geografiche: Nord, Centro e Sud. Il Comune di Statte è integrato nelle attività formative del secondo distretto del Sud Italia insieme ad altri 12 Comuni: Gioia del Colle, Adelfia, Palo del Colle, Bitetto, Locorotondo, Francavilla Fontana, Scorrano, Maglie, Miglionico e Lavello che oggi, 15 gennaio, dalle ore 10,30 circa si incontreranno a Statte presso la Biblioteca Civica per la seconda giornata di studio e confronto dedicata alla presentazione dei progetti redatti da ogni Comune.

"Dopo la fase di autodiagnosi - fa sapere il segretario generale, dott.ssa Lucia D'Arcangelo effettuata secondo gli indirizzi del progetto, e l'analisi del contesto interno dell'ente che ha evidenziato alcune criticità del Comune, abbiamo individuato una serie di interventi volti a realizzare un sistema di flussi di comunicazione interna basato su un codice di autoregolamentazione e incentrato sull'intenso utilizzo di tecnologie informatiche e banche dati".

Gli interventi riguardano la creazione (spontanea) di gruppi di lavoro suddivisi per aree tematiche; il completamento e il potenziamento dell' intranet per collegare tutte le postazioni; la creazione di modalità innovative di interazione con l'organo politico amministrativo; l'inserimento dati per il completamento delle banche dati, esistenti; la condivisione delle banche dati già esistenti e complete; la realizzazione di incontri di formazione a tutti i livelli mirati alla conoscenza e all'uso quotidiano di nuove forme di comunicazione sul ruolo di ciascuna unità all'interno dell'organizzazione, sull'uso del linguaggio per scrivere testi più chiari ed accessibili; la redazione di un codice di regolamentazione dei flussi di informazione interna.
L'obiettivo generale è quello di migliorare la qualità dei servizi e l'efficienza organizzativa, creando tra gli operatori un maggiore senso di appartenenza ed un pieno coinvolgimento del personale nel processo di cambiamento. Gli obiettivi specifici da raggiungere saranno cadenzati e verificati in tempi stabiliti, o meglio per quanto riguarda il Comune di Statte i traguardi si dovrebbero raggiungere in 4 mesi, 8 mesi e un anno.

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Politici
Il politico deve essere in grado di predire ciò che avverrà domani, il prossimo mese e l'anno che verrà, e di spiegare poi perché non è avvenuto
(Winston Churchill)
Originale in Inglese
A politician needs the ability to foretell what is going to happen tomorrow, next week, next month, and next year. And to have the ability afterwards to explain why it didn't happen

Pagina
Aggiornata
21-09-2006
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