Ultimo aggiornamento: maggio 1999

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Coordinamento Romano per la Jugoslavia


LE CILIEGINE DA 1 A 20...


Date: Sun, 06 Sep 1998 14:29:32 +0200
Subject: Ciliegina numero 20
CIVILI, ANZI NOBILI...

I Croati, che sono nella parte civilizzata dell'Europa, non hanno niente in comune con il primitivismo serbo nei Balcani ... il loro futuro consiste in una Confederazione Europea per la quale la ex Austria-Ungheria potrebbe servire come modello.

Dichiarazione del Principe Otto d'Asburgo, Granduca di Lorena, erede al trono di casa d'Austria, parlamentare europeo nelle fila della CSU tedesca, su "Le Figaro" del 14 Agosto 1991.


Date: Wed, 26 Aug 1998 15:57:59 +0200
Subject: Ciliegina numero 19
ALLUVIONE IN CINA

Belgrado, Serbia - Ieri il governo serbo ha deciso di inviare sei milioni di dinari [corrispondenti a circa un miliardo e mezzo di lire italiane] come sostegno finanziario alla Cina, per assisterla nelle riparazioni dei danni della alluvione. Il Ministero dell'Informazione della Serbia ha affermato che l'aiuto andra' alla provincia dello Heru Giang, con cui la Serbia ha avuto per molti anni una amichevole cooperazione commerciale.

(B92 Open Yugoslavia, News by 12.00, August 26, 1998)


Date: Wed, 12 Aug 1998 22:18:09 +0200
Subject: Ciliegina numero 18
PULIZIA ETNICA

Ironia della storia sono proprio gli albanesi a parlare per primi [negli anni '80] di un Kosovo "etnicamente pulito"
(Nicole Janigro, dal libro: "L'esplosione delle nazioni")

La diversita' etnica in numerosi territori balcanici corrisponde al profilo etnico della penisola balcanica. La rivendicazione di un Kosovo etnicamente puro non e' soltanto una pesante e diretta minaccia per tutti i popoli che vi si trovano in minoranza, ma, se si affermera', rappresentera' un pericolo reale e quotidiano per tutti i popoli della Jugoslavia
(Memorandum dell'Accademia delle Arti e delle Scienze della Serbia, 1986, nella versione italiana a cura della rivista LIMES)


Date: Fri, 07 Aug 1998 12:45:08 +0200
Subject: Ciliegina numero 17
CI VENIVA DA RIDERE

Negli anni '80 passai un periodo a Sarajevo, dove frequentavo l'ambiente degli artisti, di tutte le nazionalita'. Ricordo che durante certe discussioni alcuni dicevano che tra i musulmani di Sarajevo girava una storiella secondo cui prima o poi in Bosnia si sarebbe costituito uno Stato islamico che la Sesta Flotta americana avrebbe difeso con le sue portaerei. Ricordo che allora ci veniva da ridere.

Testimonianza di Milena Cubrakovic, pittrice jugoslava, 1996


Date: Sun, 19 Jul 1998 18:31:30 +0200
Subject: Ciliegina numero 16
UNA BRILLANTE CARRIERA

Sul quotidiano "Vesti" del 13 giugno scorso era riportata la notizia del conferimento di un titolo onorario al presidente della Bosnia-Erzegovina. Ad Izetbegovic sara' consegnata una laurea honoris causa in Scienze da parte dell'Universita' di Istambul. La data della cerimonia, alla quale e' prevista la presenza del presidente della Repubblica Demirel, deve essere ancora fissata.


Date: Fri, 17 Jul 1998 12:08:17 +0200
Subject: Ciliegina numero 15
SULLA SITUAZIONE IN ITALIA

Ci sono riforme costose sul piano sociale che un governo di sinistra puo' realizzare piu' facilmente di uno di destra

(Gianni Agnelli, citato su "Sette", supplemento settimanale del "Corriere della Sera", il 23/4/1998 a pagina 34)


Date: Fri, 03 Jul 1998 15:49:23 +0200
Subject: Ciliegina numero 14
FUORI TEMA

Alcune persone sembrano capaci di continuare a lavorare assiduamente anche con scarso successo e senza conforto esterno

(G.Bateson, "Verso un'ecologia della mente", pag.1)


Date: Fri, 12 Jun 1998 16:05:31 +0200
Subject: Ciliegina numero 13
LA BENEDIZIONE

In Jugoslavia (...) e' apparso necessario l'intervento umanitario, l'uso delle armi per impedire la prepotenza sfacciata... La strategia americana, armare i croati con armi americane, si e' rivelata giusta: e' stata risparmiata all'Europa una sfida che essa forse non avrebbe superato.

(Cardinale Ersilio Tonini, "Rivista Militare" n.1/1997 -
citato su: "Che Fare" n.45, feb.-mar. 1998)


Date: Thu, 26 Mar 1998 23:27:54 +0100
Subject: Ciliegina numero 12
A COSA SERVE IL COORDINAMENTO ROMANO PER LA JUGOSLAVIA

Siamo come avvocati di cause perse: le cose che diciamo cadono nel vuoto, ed anche se qualcuno ci desse retta la situazione rimarrebbe quella che e', cioe' tragica.

(Ivan, compagno del CRJ, febbraio 1998)


Date: Thu, 26 Mar 1998 23:27:54 +0100
Subject: Ciliegina numero 11
NUOVO ORDINE EUROPEO

La Croazia Indipendente unira' il suo futuro al nuovo ordine europeo che avete realizzato Voi, Fuehrer, insieme al Duce

(telegramma di Ante Pavelic ad Adolf Hitler, 11 Aprile 1941,
citato da K. Deschner in "Die Politik der Paepste in XX. Jahrhundert", Rowohl 1991, pag.218)


Date: Wed, 11 Mar 1998 14:19:16 +0100
Subject: Ciliegina numero 10
LA FACCIA COME IL CULO

Non tollereremo piu' un ritorno alla politica del "divide et impera"

(Dichiarazione di Madeleine Albright, segretario di Stato USA, Roma 7/3/1998, riguardo alla situazione in Serbia)


Date: Tue, 10 Mar 1998 10:34:09 +0100
Subject: Ciliegina numero 9
ARMI ALLA FEDERAZIONE

PLOCE, CROAZIA. Una nave carica di circa 400 tonnellate di armi (razzi, munizioni ed altro equipaggiamento militare) e' approdata nel porto croato di Ploce venerdi'. Secondo la Radio croata della Bosnia-Erzegovina, le armi sono destinate all'esercito della Federazione croato-musulmana. La fornitura e' parte del programma "Train and Equip" per rinforzare le forze delle Federazione.

(B92 Open Serbia, Belgrade - Daily News Service
Open Serbia, news by 14:00 CET, March 7, 1998)


Date: Tue, 03 Mar 1998 18:52:38 +0100
Subject: Ciliegina numero 8
SOLIDARIETA' DEMOCRATICA

Io ho sostenuto spesso la coalizione "Zajedno" - non perche' si differenzino dal regime attuale [di Milosevic] per quanto riguarda il problema del Kosovo, bensi' perche' lottano per una svolta democratica

(Sali Berisha, intervista a "Der Spiegel" n.10 (marzo) 1997)


Date: Tue, 24 Feb 1998 15:07:28 +0100
Subject: Ciliegina numero 7
EUROPA DEI POPOLI?

L'"Europa delle Regioni" e delle minoranze non č in contraddizione con l'"Europa delle grandi imprese". Esse sono identiche.

(Walter von Goldenbach e Hans-Ruediger Minow su KONKRET 3/1997, cfr. http://marx2001.org/crj/GEOPO/euroIII.html))


Date: Sun, 15 Feb 1998 18:29:15 +0100
Subject: Ciliegina numero 6
A PROPOSITO DI POPOLI MINACCIATI

Nel trattamento delle etnie straniere dell'Oriente [europeo] dobbiamo vedere di riconoscere e di badare quanto piu' possibile alle singole popolazioni, vale a dire oltre ai Polacchi e gli Ebrei gli Ucraini, i Russi Bianchi, i Gorali, i Lemchi ed i Caschubi. Ed ovunque si trovino pure solo frammenti etnici, ebbene anche a quelli. Con questo voglio dire che noi non solo abbiamo il piu' grande interesse acche' le popolazioni dell'Oriente non siano unite, ma che al contrario siano suddivise nel numero maggiore possibile di parti e di frammenti. Ma anche all'interno delle stesse popolazioni non abbiamo alcun interesse a portarle all'unita' ed alla grandezza, a trasmettere loro forse pian piano una coscienza nazionale ed una cultura nazionale, bensi' piuttosto a scioglierle in innumerevoli piccoli frammenti e particelle. (...)

Heinrich Himmler
(Documento Riservato del Reich, 15 maggio 1940, riportato in: R. Opitz, "Europa-Strategien des deutschen Kapitals 1900-1945", Colonia 1977 -da pag. 653- e ripreso da KONKRET n.4/94)


Date: Fri, 13 Feb 1998 18:03:16 +0100
Subject: Ciliegina numero 5
OPPOSIZIONE DEMOCRATICA

L'esercito cetnico incarnava la resistenza legittimista, in opposizione ai comunisti; come il generale De Gaulle in Francia. Molti musulmani ne facevano parte e quasi tutti i massacri sono imputabili ai comunisti.

(Vuk Draskovic, leader della coalizione anti-Milosevic "Zajedno", citato da JEAN-ARNAULT DĀRENS su "Le Monde Diplomatique" ediz. italiana, Novembre 1997)


Date: Sun, 25 Jan 1998 17:04:26 +0100
Subject: Ciliegina numero 4
1914

Per molti anni nessuno credette a una guerra; a una guerra europea o mondiale, poi, neanche per idea!
Valentino Pittoni, massimo dirigente del movimento operaio e socialista delle nostre terre, nel 1905 dichiarava che una guerra tra Austria e Italia era un'ipotesi tanto fantastica quanto quella di una guerra europea, perche' il capitalismo in Europa aveva ormai superato la fase della "guerra guerreggiata": tutti i conflitti ormai si sarebbero risolti per via diplomatica o nei corridoi delle cancellerie.
Dopo il 1910 pero' le cose e le opinioni cominciarono a cambiare. La guerra italo-turca del 1911, quelle balcaniche del 1912 e 1913, anche se durarono uno o due mesi, fecero capire che un pericolo di guerra generale esisteva. Percio' alla fine del novembre 1912 si riuni' a Basilea il Congresso straordinario della II Internazionale, le cui risoluzioni furono piene di buoni propositi (sciopero generale in caso di dichiarazione di guerra), di parole rivoluzionarie ("guerra alla guerra!"). Propositi e parole vennero pero' poco dopo sepolte dalle dichiarazioni di guerra, dal fragore delle artiglierie e dal tradimento della quasi totalita' della socialdemocrazia mondiale...

(Dall'autobiografia di Vittorio Vidali "Orizzonti di liberta'",
Ed. Vangelista, Milano 1980, pg.41)


Date: Sat, 10 Jan 1998 17:45:01 +0100
Subject: Ciliegina numero 3
"ORA TOCCA AI COMUNISTI"

Questo il titolo di un breve articolo-intervista a Tomislav Mercep uscito sul quotidiano croato "Glas Istre" ai primi di novembre. Sottotitolo: "Sta finendo la guerra con i serbi, e con i musulmani le cose si sistemeranno. Cosi' presto giungera' il momento della resa dei conti definitiva con i comunisti. Arrivera' il tempo in cui non ci dovremo piu' inchinare dinanzi a nessuno, quando gli ustascia ed i domobranci non si dovranno piu' vergognare".
Mercep e' stato a capo delle milizie paramilitari che hanno seminato il panico nella zona di Vukovar prima e subito dopo lo scoppio della guerra serbo-croata nel 1991. Le efferatezze compiute dai suoi miliziani, meno note di quelle dei cetnici del suo omologo serbo Arkan, sono state recentemente raccontate a "Feral Tribune" da un suo ex-sottoposto, Miro Bajramovic. Nel periodo in cui tutto cio' avveniva Mercep era deputato al parlamento croato nelle fila del partito di Tudjman.


Date: Sat, 3 Jan 1997 12:02:00 +0100
Subject: Ciliegina numero 2
LE NUOVE 1000 LIRE

In seguito alle proteste tedesche le autorita' italiane hanno deciso di modificare il disegno dell'Unione Europea che appare sulle nuove monete in circolazione. Sulle monete i confini della Germania corrispondono alla situazione fino al 1990, prima della "riunificazione": la Germania infatti e' rappresentata senza la sua parte orientale (i "nuovi" Laender). L'ufficio del conio si era giustificato dapprima parlando di "liberta' della interpretazione artistica", e rifiutandosi di operare cambiamenti. Tuttavia, per evitare un incidente diplomatico il design delle 1000 lire e' stato in seguito modificato, benche' decine di milioni di pezzi siano ormai gia' stati messi in circolazione.
Non sappiamo se nel nuovo disegno siano stati corretti anche i confini orientali dell'Italia. Infatti nella versione contestata l'Italia sembra includere tutta l'Istria ed una grossa porzione di Slovenia, piu' o meno come sotto il fascismo.

(fonti: "Frankfurter Rundschau" e "L'Altra Trieste")


Date: Sat, 27 Dec 1997 14:02:12 +0100
Subject: Ciliegina numero 1
DOVE SONO FINITE LE ARMI?

Un portavoce dell'ufficio del Primo Ministro albanese ha confermato le notizie secondo cui armi pesanti sono state fatte passare in Kosovo dall'Albania. Parlando agli organi d'informazione greci lo scorso fine settimana, Castriot Islami ha affermato che le armi sono state rubate dalle caserme dell'esercito albanese e sono state portate clandestinamente in Kosovo durante i disordini civili avvenuti quest'anno in Albania.

(tratto da: B92 Open Serbia, Belgrade; Daily News Service, December 15, 1997 WWW: http://www.siicom.com/odrazb/, http://b92eng.opennet.org/)


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Hajduk Split

I calciatori dell'Hajduk Spalato, Tomislav Ivic e Zoran Vujovic,
al momento della diffusione della notizia della morte di Josip Broz, durante la partita contro la Stella Rossa Belgrado
domenica 4 maggio 1980.


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