L'analisi di flutter viene condotta inizialmente a comandi bloccati,
cioè considerando l'alettone fisso rispetto all'asse di cerniera; il
risultato che ci si attende di trovare, è lo stesso visto
in una precedente applicazione, per il caso in cui il rapporto
. A differenza di quel caso, qui la trave ha una massa
leggermente diversa, per la presenza dell'alettone, e si adoperano 2
pannelli per l'aerodinamica: manca il pannello alettone di
fig. 3, perchè inglobato da quello outboard.
Il diagramma V-g, per questo caso, ottenuto mediante il metodo PK,
è riportato in fig. 4; la velocità di flutter può essere
stimata come 2000 m/s.
Figura 4:
Diagramma (V,g) per il caso a comandi bloccati
Successivamente si procede all'analisi con alettone libero di ruotare,
cioè a comandi liberi. I casi analizzati sono caratterizzati da
valori del bilanciamento e degli altri parametri di interesse,
illustrati dalla tab. 6, mentre i diagrammi V-g per
i vari casi sono dati dalle figure 5, 6 e
7
Tabella 6:
posizione del baricentro dell'alettone
balance
m
f
k
V
note
(%)
(kg)
(m)
(Hz)
(Nm)
(m/s)
15
4.3
-0.02
3
34.02
115
flutter per Point 2
100
6
0
3
35.50
685
flutter per Point 2
300
10
0.02
3
39.08
1290
flutter per Point 1
Figura 5:
Diagramma (V,g) per comandi liberi, bal = 15%
Figura 6:
Diagramma (V,g) per comandi liberi, bal = 100%
Figura 7:
Diagramma (V,g) per comandi liberi, bal = 300%
La fig. 8 riassume i risultati. Intuitivamente, una
ragione che indichi l'aumento della velocità di flutter con l'avanzare
dell'alettone, la si ritrova osservando che nel caso di alettone sottobilanciato
(cioè baricentro a valle dell'asse di cerniera) l'oscillazione flessionale
dell'ala comporta una rotazione dell'alettone che asseconda il moto stesso dell'ala
(cioè l'alettone agisce da rinforzo per la sollecitazione che flette l'ala),
come illustrato dalla rappresentazione della spline aerodinamica di
fig. 9 (il metodo col quale viene ottenuta la
rappresentazione della spline, è descritto dall'app. A).
Allo stesso modo si osserva che non c'è deflessione dell'alettone nel caso in
cui quest'ultimo sia bilanciato (fig. 10), mentre nel caso
di sovrabilanciamento, la deflessione dell'alettone tende a smorzare le oscillazioni
(fig. 11).
Figura 8:
Evoluzione di V con la posizione del di CG
Figura 9:
15% bilanc. spline aerodinamica - secondo modo
Figura 10:
100% bilanc. spline aerodinamica - secondo modo
Figura 11:
300% bilanc. spline aerodinamica - secondo modo