L'appello di centotrenta professori e giuristi

contro la Cirami

 

Come professori universitari di diritto riteniamo di dover segnalare che, nel testo del disegno di legge sul cd. legittimo sospetto anche come emendato dalla Camera dei deputati, permangono vizi di legittimità costituzionale. In particolare:
a) la previsione di non meglio specificati motivi di "legittimo sospetto", sia pure derivanti da gravi situazioni locali, come causa di rimessione del processo ad altro giudice appare in contrasto con il principio del giudice naturale precostituito. La legge può consentire, quale extrema ratio e in nome di valori costituzionalmente protetti come l’imparzialità del giudice, lo spostamento del processo ad un organo diverso da quello originariamente competente. Ma, come insegna la Corte costituzionale, perché possa dirsi rispettata l’inderogabile garanzia della precostituzione, non basta che sia predeterminato il "nuovo" giudice, territorialmente competente; devono essere predeterminati anche i "casi", cioè le circostanze di fatto oggettivamente verificabili che giustificano il trasferimento del processo, in modo da ridurre al minimo la valutazione discrezionale della Cassazione, chiamata a decidere sulla richiesta di rimessione. A questa esigenza si sottrae manifestamente, per la genericità e la vaghezza del suo presupposto, la nuova disciplina che lascia indefinito persino l’oggetto del "legittimo sospetto";
b) la sospensione obbligatoria nella fase finale del dibattimento e il divieto di pronunciare sentenza sono censurabili per gli stessi motivi già enunciati dalla Corte costituzionale in rapporto all’analogo divieto contenuto nell’originario articolo 47 Cpp (sentenza 353/96): si altera l’equilibrio fra i principi di economia processuale e di terzietà del giudice, con il rischio che l’uso strumentale della richiesta di rimessione determini "la paralisi del procedimento, tanto da compromettere il bene costituzionale dell’efficienza del processo". I forti dubbi di incostituzionalità non possono certo dirsi fugati dai controlli preventivi ai quali è subordinato l’effetto sospensivo. Tanto il vaglio di ammissibilità del Presidente della cassazione, quanto quello del giudice di merito sulla novità degli elementi addotti in caso di richiesta reiterata sono del tutto inadeguati a frenare richieste pretestuose o dilatorie, che qualunque parte di media diligenza è in grado di presentare in una veste formalmente ineccepibile;
c) appare infine illegittima, a fronte del principio di precostituzione del giudice, l’immediata applicazione della nuova normativa ai processi in corso, tanto più attraverso una legge dichiaratamente volta a distogliere dal loro giudice naturale gli imputati di alcuni processi ben definiti

Gabriella Aimonetto
Alberto Alessandri
Antonella Antonucci
G. Guido Balandi
Enzo Balboni
Mauro Barberis
Marco Barbieri
Marta Bargis
Andrea Belvedere
Aldo Berlinguer
Alessandro Bernardi
Marta Bertolino
Ernesto Bettinelli
Andrea Biondi
Fabio Botta
Mauro Bussani
Silvia Buzzelli
Roberto Calvo
Stefano Canestrari
Remo Caponi
Francesco Caprioli
Mario Caravale
Lorenza Carlassare
Federico Carpi
Antonio Carratta
Paolo Cendon
Massimo Ceresa-Gastaldo
Claudia Cesari
Sergio Chiarloni
Pietro Ciarlo
Leopoldo Coen
Enzo Colarullo
Maria Grazia Coppetta
Franco Cordero
Giorgio Costantino
Gastone Cottino
Maria Vita De Giorgi
Cristina de Maglie
Lucetta De Santi
Giulio De Simone
Massimo Deiana
Franco Della Casa
Giammario De Muro
Alfonso Di Giovine
Mario Dogliani
Emilio Dolcini
Massimo Donini
Leopoldo Elia
Vittorio Fanchiotti
Rosario Ferrara
Federico Ferro-Luzzi
Paolo Ferrua
Giancarlo Filanti
Luigi Foffani
Gabriele Fornasari
Gabrio Forti
Rosanna Gambini
Silvio Gambino
Letizia Gianformaggio
Glauco Giostra
Ettore Gliozzi
Andrea Graziosi
Fabio Grifantini
Enrico Grosso
Carlo Federico Grosso
Roberto Guerrini
Giulio Illuminati
Roberto Kostoris
Lucio Lanfranchi
Raffaella Lanzillo
Silvia Larizza
Leonardo Lenti
Arrigo Manfredini
Giorgio Marinucci
Enrico Marzaduri
Tecla Mazzarese
Cosimo Marco Mazzon
Alessandro Melchionda
Vincenzo Militello
Serafino Nosengo
Renzo Orlandi
Alessandro Pace
Ilaria Pagni
Francesco Palazzo
Luigi Pannarale
Baldassarre Pastore
Vania Patanè
Marco Pelissero
Francesco Peroni
Davide Petrini
Ugo Petronio
Carlo Piergallini
Massimiliano Piras
Paolo Pisa
Mario Pisani
Alessandro Pizzorusso
Valerio Pocar
Adonella Presutti
Andrea Proto-Pisani
Giuseppe Riccio
Francesco Rigano
Silvio Riondato
Mariangela Ripoli
Lucia Risicato
Massimo Roccella
Umberto Romagnoli
Carlo Alberto Romano
Roberto Romboli
Alberto Ronco
Francesca Ruggieri
Rodolfo Savelli
Metello Scaparone
Andrea Scella
Sergio Seminara
Stefano Sicardi
Francesco Sitzia
Carlo Smuraglia
Emanuele Somma
Lorenzo Stanghellini
Michele Taruffo
Giuseppe Trisorio Liuzzi
Raffaele Volante
Roberto Weigmann
Enzo Zappalà
Paolo Zatti

Ottobre 2002

 

 

 

 

 

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