Cloud Computing

"Prova su strada"

iCloud

iCloud, il primo computer gratuito online è il servizio, nato dagli sviluppatori dalla svedese Xcerion, che mette a disposizione un desktop virtuale, dotato di spazio d'archiviazione e applicazioni, e accessibile da qualsiasi computer del mondo, disponibile nella maggior parte delle lingue parlate nel mondo. La prima beta pubblica porta il concetto di Cloud Computing ad un nuovo livello, ed è costruita sulle solide basi di un beta testing a numero chiuso, che ha visto la collaborazione di persone in tutto il mondo. Dalla fine del 2009 ci si può iscrivere su http://www.icloud.com/it e cominciare ad usare il proprio nuovo computer virtuale su http://os.icloud.com . Con il desktop di iCloud potrete accedere ai vostri file da ogni computer del mondo, grazie a 3 GB di spazio disponibile, 30 applicazioni, dalla produttività alla posta elettronica, dai giochi alla messaggistica istantanea, 20 widgets selezionabili, e un servizio di backup. Il tutto senza installazioni, basta un browser. Il client di posta elettronic a, non dovrebbe far sentire la mancanza di Outlook o Thunderbird. Si prevedeva lo sviluppo di una versione premium, ma tuttora non è stata presentata, con più servizi e spazio disponibile, in cambio di un canone mensile. Anche se la versione attuale, tuttavia, sembra già di tutto rispetto. Per ora iCloud è compatibile del tutto solo con Microsoft Internet Explorer, e funziona con Mozilla Firefox. Nessuno degli altri browser, per ora lo supporta completamente. iCloud si basa sul sistema operativo Xcerion, un sistema Cloud già piuttosto conosciuto, che l'azienda chiama "Internet OS", perché lo ritiene più completo e simile ad un vero sistema operativo di qualsiasi altra soluzione simile. Gli utenti ideali di iCloud sono tutti quelli che usano regolarmente i computer degli internet café, ma anche gli utenti che cambiano spesso computer potrebb ero trovarlo molto utile. Le speranze dell'azienda sono di sviluppare una piattaforma completa e soddisfacente, accessibile anche da dispositivi mobile,adesso possibile su iPhone e cellulari con sistema operativo Android.

Considerazione sulla prova diretta del sistema
Dopo la prova del sistema iCloud, posso dire che la prima impressione è quella di essere davanti ad un qualsiasi sistema operativo di un computer di casa, con la barra delle applicazioni e del menù start, desktop, le varie icone delle applicazione e file salvati, etc…

Le funzioni delle applicazioni qui presenti sono le stesse di quelle di normale utilizzo in un computer di casa, differiscono solo i produttori e fornitori (provider), per esempio il programma Word non è ancora disponibile, ma possiamo trovare Zoho Writer e altri editor di testo, che hanno le stesse funzioni del programma della Microsoft; appena accediamo al sistema operativo, ci troveremo di fronte a un computer “vuoto” o “formattato”, ovvero senza programmi o applicazioni installati o file già esistenti (eccetto ovviamente dei programmi base del S.O.). Per installare una applicazione, possiamo trovare il programma di installazione, nella barra Start, alla voce “Add more apps…” , si aprirà una finestra dalla quale potremo scegliere l’applicazione interessata e basterà cliccare su Installa.

Ecco un piccolo collage di schermate per dimostrare come installare un programma su iCloud. Si apre la barra di start ,dalla quale selezionare la voce per aggiungere le applicazioni (Add more apps...), in seguito si apre la schermata dove scegliere i programma desiderato (i programmi sono raggruppati per funzionalità) e, scelto il programma, cliccare installare nella finestra di installazione. Ed ecco in pochi secondi che l’applicazione verrà installata e sarà pronta al lavoro!