Cloud Computing

Vantaggi

Il Cloud Computing offre alcuni indubbi vantaggi. Tanto per cominciare, non ci sono costi di manutenzione: i server e la sicurezza dei dati sono affidati all'azienda che gestisce il servizio. Un file affidato ad un servizio Cloud è salvato su diversi data center, e ne esistono diverse copie di sicurezza, continuamente aggiornate e monitorate. Di fatto, i dati andrebbero persi solo se tutti i data center dell'azienda andassero in tilt nello stesso momento, un'eventualità più impossibile che remota. La sicurezza dei dati basterebbe a giustificare l'uso delle applicazioni web, almeno per chi è attento a questo aspetto, ma non è l'unico vantaggio offerto dal Cloud Computing. Il secondo sta nei costi: le applicazioni online sono gratuite per gli utenti privati, e diventano a pagamento solo se si vuole accedere a servizi avanzati. Per quanto riguarda le aziende, invece, esistono offerte a pagamento, ma si tratta di spese trascurabili, se comparate con quelle delle licenze software per ogni computer, come nel caso di Microsoft Office. Tra i vantaggi si annovera anche la possibilità e la facilità di condividere un documento, o un file di altro genere, con colleghi e amici, e l'estrema semplicità del lavoro di squadra. Un file online, infatti, può essere modificato da più persone allo stesso tempo, e le modifiche sono disponibili immediatamente per tutti gli utenti collegati. È uno dei principi che sta alla base di Google Wave(sistema di aggregazione e condivisione di tutte le applicazioni google online),che Google ha presentato il 27 Maggio 2009, e che prometteva di rivoluzionare il concetto stesso di comunicazione online e di browser. L'ultimo importante vantaggio legato al Cloud Computing, in stretta relazione con i costi di manutenzione, è relativo al costo dell'hardware. Nella maggior parte dei casi, i servizi Cloud non richiedono PC potenti, quindi sarà possibile usare anche un vecchio PC o un PC di fascia molto bassa, senza alcun problema.

Dal punto di vista tecnico:
Dati ed applicazioni accessibili in mobilità: per la definizione stessa di Cloud Computing non potrebbe essere altrimenti).
Maggiore sicurezza: tutti i dati sono centralizzati e sottostanno alle policy di sicurezza centralizzate create; pertanto si annulla la possibilità di una fuga di dati dovuta alla sottrazione di materiale informatico nell'azienda.
Possibilità di beneficiare di piani di Disaster Recovery (“Recupero dal disastro”): se la società scelta per la fornitura dei servizi Cloud lo prevede, è possibile mettersi al sicuro da eventuali problemi, che possono affliggere il data center dove sono raccolti i nostri dati, disponendo di sedi secondarie in cui sono salvati ed elaborati i nostri dati.

Svantaggi

Passando ai lati negativi, il punto che suscita più perplessità è legato alla riservatezza e alla legalità. Per usare un servizio Cloud è necessario prima di tutto accettarne i termini d'uso, e poi caricare i propri dati sui server. La conseguenza diretta è che se i server vengono violati, l'hacker avrà accesso ai vostri dati, come se avesse violato il vostro computer. Ad oggi non si sono mai registrati attacchi seri ai servizi Cloud, né si sono registrati furti d'informazioni. Il rischio però esiste, e diventa più concreto mano a mano che cresce la quantità di dati affidati ai server Cloud. Il sistema Clouding ha una maggiore flessibilità: nel caso in cui servano maggiori o minori risorse è possibile effettuare un adeguamento contrattuale, cosa impossibile o limitata in caso di infrastruttura di proprietà;

Affidare la propria infrastruttura a servizi Cloud non ha solo pregi,ma anche difetti che, a mio avviso (da utente medio), attualmente non permettono ad una azienda di poter pensare di smantellare completamente la propria infrastruttura IT a favore dell'utilizzo del Cloud Computing.

Si pensi a:
La sicurezza dei dati: non avendo più sotto controllo l'infrastruttura, dobbiamo fidarci di quanto riferitoci dal nostro provider, contando sulla loro buona fede e sulla buona fede dei suoi tecnici; tecnici che avrebbero potenzialmente accesso ad un enorme mole di dati (anche sensibili ed eventualmente coperti da segreto industriale).

La qualità del servizio: L'infrastruttura di un provider che fornisce servizi Cloud è, naturalmente, molto complessa; più un sistema è complesso, più diventa difficile comprendere e gestire i rischi sia nelle fasi di implementazione che di gestione e utilizzo. Tutto ciò si traduce in una maggiore possibilità di avere problemi tecnici che portino a disservizi. Essendo impossibile garantire ai clienti che l'infrastruttura sia bug-free, un provider serio dovrebbe necessariamente prevedere un piano di disaster recovery, che permetta di spostare tutto il workload da una infrastruttura ad un'altra (affrontando ulteriori ingenti investimenti).