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Interessante perché dinamica, mai scontata, l'esposizione di opere che da ambiti culturali diversi dialogano tra sintonie e lacerazioni, in un'interazione viva e dialettica.
Il Co.ri.ca.ma., edificio storico della Città dei Coltelli, prossima sede del Museo dell'Arte fabbrile e delle Coltellerie, ospita questa bella mostra in cui l'Amministrazione comunale ha creduto, unitamente alla Provincia di Pordenone. Anche gli artisti riescono sempre a stupire: collaudata è la loro esperienza e la loro maestria e solida anche la loro amicizia; ci riferiamo, in particolare, a Carlo, Manuela, Ado e Bruno che in questa occasione si sono aperti a nuove contaminazioni con altrettanto stimati fotografi, Fabrizio, Massimo, Aldo e Gabriele, che hanno a loro volta scelto di condividere con i quattro amici un percorso di ricerca impegnativo e avvincente.
È quasi un gioco di rimandi dentro ciascuna coppia: géométrie o finesse? Ragione deduttiva o intuizione? Il messaggio, però, va forse nella direzione di un atteggiamento critico che rifugge da sintesi approssimative o categoriche e lascia parlare il coeur " che ha le sue ragioni che la ragione non conosce… che ama naturalmente l'essere universale".
Affidiamo, dunque, con compiacimento questa mostra al cuore dei visitatori, che sicuramente ne apprezzeranno le geometrie e le finezze, soprattutto per quanto di allusivo e di provocatorio suggeriscono.
A tutti gli artisti rivolgiamo l'apprezzamento più sincero, e l'augurio che il Co.ri.ca.ma di Maniago sia la prima tappa di un lungo itinerario che questa esposizione merita di compiere, per nuovi incontri e nuovi dialoghi.
ANNAMARIA POGGIOLI
Assessore alla Cultura
Comune di Maniago
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