Joanne
Kathleen Rowling, il cui vero nome è Joanne Rowling, nata il
31
luglio
1965
a
Yate,
Gran
Bretagna, è famosa in tutto il mondo
per aver scritto la serie di Harry
Potter. I suoi libri hanno riscontrato un successo
internazionale e hanno vinto numerosissimi premi.
Nel
marzo del 2006 una rivista inglese,
Forbes,
ha stimato le sue ricchezze in un miliardo di dollari,
rendendola la prima persona a diventare miliardaria esclusivamente scrivendo libri. J. K. Rowling è anche la
donna più ricca del
Regno Unito, superando di gran lunga perfino la regina
Elisabetta
II. I genitori della Rowling, all'epoca due diciottenni entrambi
londinesi, si incontrarono, per caso, su un treno che partiva dalla
stazione di
King's
Cross a
Londra
diretto a Arbroath in
Scozia.
Nel
1980
a sua madre venne diagnosticata una
sclerosi
multipla, e agli inizi degli
anni
'90
morì. Joanne ha anche una sorella, di due anni più piccola di lei,
che è avvocato. La sua famiglia traslocò due volte, prima a
Bristol
e poi a Tutshill. Studiò al Wyedean Comprehensive per quanto riguarda
il liceo. Studiò Francese all'Exeter University, trascorrendo anche un
anno a
Parigi
come parte dei suoi studi. Dopo l'università traslocò a
Londra
per lavorare per
Amnesty
International come ricercatrice e segretaria bilingue. Deve essere
stato in questo periodo che, su un treno, le venne in mente l'idea
alla base di Harry Potter. Iniziò dunque a scrivere il primo libro,
Harry
Potter e la pietra filosofale, durante le pause pranzo. Traslocò
ancora una volta ad
Oporto,
in
Portogallo,
per insegnare l'inglese da
madrelingua.
È proprio in Portogallo che si sposò con il giornalista Jorge
Arantes il
16
ottobre
1992.
Ebbero una bambina, Jessica, prima del loro
divorzio
avvenuto nel
1995.
Quindi andò a
Edimburgo
con la figlia, pianificando di vivere con la sorella. Lì completò la
scrittura del romanzo, ma molti editori, sfortunatamente per loro, lo
rifiutarono, etichettandolo come "troppo lungo". A questo
punto Joanne Rowling era disoccupata, viveva con i fondi statali e gli
editori a cui aveva proposto il suo manoscritto lo avevano respinto.
Ma,
a un tratto, la fortuna le sorrise. Una casa editrice, allora
piuttosto misconosciuta, la
Bloomsbury, accettò il manoscritto, avviando l'evento letterario più importante
degli ultimi decenni.