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In fine ho ritenuto, dopo alcune richieste, di inserire la parte di mia competenza del documento del 15 maggio per filosofia e per storia.
Naturalmente è un modello, che io ho già usato (e pubblicato il 15 del quinto mese negli ultimi anni). Come tale lo propongo, ma voglio contemporaneamente ricordare che occorre tener conto in primo luogo della propria programmazione, quindi dei contenuti e degli obiettivi con i livelli previsti dal piano di lavoro e per ultimo (ma non meno importante) della regola aurea: «scuola che vai, modulo che trovi».
(Ogni riferimento ad atti processuali nel termine «omissis» è voluto, n.d.r.).








ALLEGATO al DOCUMENTO DEL CONSIGLIO - CLASSE 5...

ATTIVITA' DIDATTICA NELL'A. S. [omissis...]

• Materia: Filosofia   • Docente: [omissis...]

a) Obiettivi e livelli raggiunti.

• Conoscenze: 1) acquisire conoscenza dei contenuti: relativi a autori, argomenti, sistemi di pensiero;
2) essere in grado di comprendere e spiegare i concetti caratterizzanti gli argomenti svolti.
• Competenze: 3) essere in grado d'individuare i costituenti logici di un testo o di un'argomentazione;
4) conoscenza dei termini specifici del linguaggio disciplinare e loro uso contestualmente corretto.
• Capacità: 5) essere in grado di collegare i contenuti con forme di ragionamento e/o di organizzazione;
6) essere in grado di esprimere valutazioni fondatamente critiche su idee, fatti, argomentazioni.
Gli obiettivi di cui ai punti 1 e 2 sono stati raggiunti da tutti gli allievi [nel caso ci siano delle insufficienze si dovrà scrivere «dalla maggior parte...»]; quelli ai punti 3 e 4 si possono considerare raggiunti dalla maggior parte; mentre quelli ai punti 5 e 6 sono stati raggiunti solo da pochi allievi (specie l'ultimo obiettivo).

b) Contenuti (macroargomenti):

- 1 Kant (con particolare riferimento della Critica della Ragion Pura).
- 2 L’idealismo tedesco di Fichte, Schelling e in particolare Hegel.
- 3 Le critiche all’idealismo e la sinistra hegeliana: Feuerbach e Marx. Schopenhauer.
- 4 Le filosofie "del dubbio» e i fondamenti del '900: Nietzsche e Freud.
Si prevede, inoltre, di svolgere nell'ultima parte dell'anno il tema:
- 5 Certezze e interpretazioni della scienza di '800 e '900: positivismo, neopositivismo, fallibilismo.

c) Metodi, strumenti, tempi di svolgimento del programma.

Uso prevalente del metodo storico e quindi di quello storico-comparativo.
Lettura commentata di alcuni passi e temi di approfondimento.
Lezione frontale aperta alle questioni poste dagli studenti, anche colla sollecitazione all’intervento e al dialogo, eventualmente con la proposta di qualche piccolo tema di Problem solving.
Uso prevalente del manuale in adozione: [omissis...].
I tempi come ore dedicate alla spiegazione di ciascun macroargomento (richiamato dal numero fra parentesi quadre, di cui al punto b): [1] = 10 ore; [2] = 13 ore; [3] = 15 ore; [4] = 10 ore; [5] = 8 ore.

d) Metodi, strumenti e criteri per la verifica e la valutazione; strategie di recupero.

Verifiche verbali tradizionali, atte a valutare le capacità concettuali, argomentative ed espositive, oltre che l’acquisizione dei contenuti; ma anche viste come esercizio di organizzazione del discorso.
Utilizzo di tests, a "risposta singola" o "sintetica", come ulteriore elemento di valutazione.
Per la valutazione si è considerata la verifica del raggiungimento: 1) dei primi due obiettivi (di cui al punto a) come sufficiente; 2) del terzo e del quarto obiettivo, come discreta (o più per un completo uso corretto del linguaggio disciplinare); 3) del quinto obiettivo, come buono; 4) del sesto, come ottimo.
Mentre il non raggiungimento dei primi due obiettivi minimali verificato come: 1) conoscenze frammentarie e superficiali con espressione non organica dei contenuti, è considerato come insufficiente; 2) conoscenze molto lacunose e espressione molto difficoltosa, come gravemente insufficiente; 3) nessuna conoscenza e/o gravissimi errori, come del tutto insufficiente o nullo.
Gli interventi di recupero non si sono resi necessari, fatta salva la ripresa di alcuni argomenti in orari curricolari.

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ALLEGATO al DOCUMENTO DEL CONSIGLIO - CLASSE 5...

ATTIVITA' DIDATTICA NELL'A. S. [omissis...]


• Materia: Storia   • Docente: [omissis...]

a) Obiettivi e livelli raggiunti.

• Conoscenze: 1) acquisire conoscenza dei contenuti: relativi a personaggi, argomenti, fatti e processi storici;
2) essere in grado di comprendere e spiegare i concetti caratterizzanti gli argomenti svolti.
• Competenze: 3) essere in grado d'individuare i costituenti logici di un testo storiografico;
4) conoscenza dei termini specifici del linguaggio disciplinare e loro uso contestualmente corretto.
• Capacità: 5) essere in grado di collegare i contenuti con forme di ragionamento e/o di organizzazione;
6) essere in grado di esprimere valutazioni fondatamente critiche su idee, fatti, argomentazioni.
Gli obiettivi di cui ai punti 1 e 2 sono stati raggiunti da tutti gli allievi [nel caso ci siano delle insufficienze si dovrà scrivere «dalla maggior parte...»]; quelli ai punti 3 e 4 si possono considerare raggiunti dalla maggior parte; mentre quelli ai punti 5 e 6 sono stati raggiunti solo da pochi allievi (specie l'ultimo obiettivo).

b) Contenuti (macroargomenti):

- 1 Cenni alle interpretazioni del Risorgimento e alle figure di Cavour, Mazzini, Garibaldi; alle concezioni politiche dell’ottocento (Marx, cattolicesimo, liberalismo); all’unificazione tedesca e italiana.
- 2 Quadro socio-politico e internazionale fra ‘800 e ‘900. Le potenze europee al 1870: Francia, Gran Bretagna e Prussia. Colonialismo e Imperialismo.
- 3 Epitome di «Destra e Sinistra» di N. Bobbio. La destra (alcuni tratti) e la sinistra storica.
- 4 L’egemonia tedesca sull’Europa: verso la prima guerra mondiale. L'età giolittiana. Cause, fronti (cenni) e conclusione della prima guerra mondiale. La rivoluzione russa.
- 5 Il dopoguerra. Crisi dello Stato liberale e avvento del fascismo. L’Europa dei totalitarismi.
Si prevede, inoltre, di svolgere nell'ultima parte dell'anno i temi:
- 6 Cause, fronti (cenni) e conclusione seconda guerra mondiale. Guerra fredda e inizi della decolonizzazione. Sottosviluppo e neocolonialismo. Nascita della Repubblica.

c) Metodi, strumenti, tempi di svolgimento del programma.

Uso prevalente del metodo storico e, in aggiunta, di quello storico-comparativo.
Temi di approfondimento e lettura commentata di alcuni documenti o passi storiografici.
Lezione frontale aperta alle questioni poste dagli studenti, anche colla sollecitazione all’intervento e al dialogo, eventualmente con la proposta di qualche piccolo tema di Problem solving.
Uso della cartografia storica presente sul manuale: [omissis...].
Uso di letture integrative e antologie storico-critiche (fotocopie).
I tempi come ore dedicate alla spiegazione di ciascun macroargomento (richiamato dal numero fra parentesi quadre, di cui al punto b): [1] = 7 ore; [2] = 9 ore; [3] = 11 ore; [4] = 8 ore; [5] = 9 ore; [6] = 8 ore.

d) Metodi, strumenti e criteri per la verifica e la valutazione; strategie di recupero.

Verifiche verbali tradizionali, atte a valutare le capacità concettuali, argomentative ed espositive, oltre che l’acquisizione dei contenuti; ma anche viste come esercizio ed organizzazione del discorso.
Temi storici scritti, concordarti col docente di italiano.
Utilizzo di tests, a "risposta singola" o "sintetica", come ulteriore elemento di valutazione.
Per la valutazione si è considerata la verifica del raggiungimento: 1) dei primi due obiettivi (di cui al punto a) come sufficiente; 2) del terzo e del quarto obiettivo, come discreta (o più per un completo uso corretto del linguaggio disciplinare); 3) del quinto obiettivo, come buono; 4) del sesto, come ottimo.
Mentre il non raggiungimento dei primi due obiettivi minimali verificato come: 1) conoscenze frammentarie e superficiali con espressione non organica dei contenuti, è considerato come insufficiente; 2) conoscenze molto lacunose e espressione molto difficoltosa, come gravemente insufficiente; 3) nessuna conoscenza e/o gravissimi errori, come del tutto insufficiente o nullo.
Gli interventi di recupero non si sono resi necessari, salvo la ripresa di alcuni temi in orari curricolari.

Lunedì, 7 maggio 2001

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