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Il Salone degli Artisti |
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Il
Salone degli Artisti… vi sembra un nome troppo altisonante? Capisco i vostri
dubbi, però riflettete su questo: quante tele di Ligabue sono state stracciate
perché considerate senza valore?
Dipingere
gli abitanti della fantasia, ritrarre i mostri degli incubi e la fatine dei
sogni vi sembra poco più di un trastullo?
Qualcuno
non vi ha mai parlato del Romanticismo, soprattutto inglese e tedesco, in cui le tendenze fantastiche, irrazionali e
visionarie prevalgono nella ricerca di rappresentare la tensione, Streben,
verso l’infinito, di ciò che ci è negato vedere ma che nell’inconscio
sentiamo nostro, e il sentimento di angoscia, Sensucht, dovuto al
fallimento della razionalità di accoglierlo.
I pittori romantici hanno cercato di rappresentare l’inquietudine dei loro animi e le loro rappresentazioni… giudicate voi se non ci trovate qualcosa di fantasy.
Ho
trovato quindi giusto dedicare le prime tre pagine ad artisti che sento vicini
nel modo di sentire di chi trova nel genere fantasy un mondo lontano dal
razionale in cui rifugiarsi fatto di natura salvifica o inquietante e creature
leggendarie, nobiltà d’animo, fede e ricerca del trascendente.