Il Salone degli Artisti

 

Il Salone degli Artisti… vi sembra un nome troppo altisonante? Capisco i vostri dubbi, però riflettete su questo: quante tele di Ligabue sono state stracciate perché considerate senza valore?

Dipingere gli abitanti della fantasia, ritrarre i mostri degli incubi e la fatine dei sogni vi sembra poco più di un trastullo?

Qualcuno non vi ha mai parlato del Romanticismo, soprattutto inglese e tedesco, in cui le tendenze fantastiche, irrazionali e visionarie prevalgono nella ricerca di rappresentare la tensione, Streben, verso l’infinito, di ciò che ci è negato vedere ma che nell’inconscio sentiamo nostro, e il sentimento di angoscia, Sensucht, dovuto al fallimento della razionalità di accoglierlo.

I pittori romantici hanno cercato di rappresentare l’inquietudine dei loro animi e le loro rappresentazioni… giudicate voi se non ci trovate qualcosa di fantasy.

Ho trovato quindi giusto dedicare le prime tre pagine ad artisti che sento vicini nel modo di sentire di chi trova nel genere fantasy un mondo lontano dal razionale in cui rifugiarsi fatto di natura salvifica o inquietante e creature leggendarie, nobiltà d’animo, fede e ricerca del trascendente.

 

Caspar David Friedrich

 

Joseph Mallord William Turner

 

John Constable

 

Frank Frazetta

 

Luis Royo

   

Larry Elmore

 

Boris Vallejo

 

Julie Bell

 

Gerald Brom

 

Don Maitz

 

John Howe

 

Angus McBride

 

Alan Lee

 

Jonathon Earl Bowser

 

Ken Kelly

 

Clyde Caldwell

 

Keith Parkinson

 

Chris Achilleos