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John Constable |
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ohn Constable (1776-1837), uno dei massimi paesaggisti inglesi, tende a ricostruire sulla tela una pace serena e armoniosa derivante da una perfetta armonia tra uomo e natura; con la rivoluzione industriale il legame uomo-natura si è infatti incrinato: il lavoro diventa un qualcosa di frenetico e alienante che fa dimenticare l'essenza stessa dell'uomo e le sue origini. Così, come Wordsworth nella poesia, Constable vede negli umili che conducono una sana e tranquilla vita rurale un vero e proprio ritorno alle origini e alla spontaneità. Il quotidiano, la semplicità entrano nell'arte mentre si nota un rifiuto per quelle tendenze, proprie delle opere di Turner e della poesia di Coleridge, che fanno del sublime e dell'eroico l'essenza stessa dell'arte.Da La Cattedrale di Salisbury vista dalle terre del Vescovo scaturisce una tranquilla pace agreste. Le mucche pascolano sui prati intorno alla chiesa e si abbeverano ad un calmo ruscello coronato di frondosi alberi mentre una coppia passeggia serenamente. La sorgente di luce del dipinto è il cielo stesso: alcuni squarci di sole attraversano le nubi e creano un realistico effetto di colorazione e giochi di luce. La vegetazione stessa oltre a contribuire alla creazione di un'atmosfera calma e ombrosa costituisce una cornice naturale all'opera nell'opera: la Cattedrale.
In Glebe Farm l'artista torna a ricreare un'atmosfera caratterizzata da quella serenità derivante dalla fusione tra uomo e natura. La costruzione infatti si sposa perfettamente col paesaggio circostante e ne diviene parte integrante; sembra quasi essere essa stessa un elemento naturale.
