Modellismo economico....anzi....gratuito

MODELLI DA COSTRUIRE 2

Aerei riproduzione in carta
indmodel indietro



Sud Aviation Caravelle SE210 - Scala 1:185


Fare "click" (che parola balorda) sulle figure per ottenere il foglio A4 da scaricare (tornare con "BACK" del browser).

caravpiccolo Data la grande scala, per questo velivolo vi sono particolari estremamente piccoli e quasto introduce qualche complicazione di costruzione e maneggio. Con molta pazienza, e rifacendo i pezzi che riescono male, l'effetto finale è comunque ottimo.
Sono senz'altro critici il muso, il prisma di coda ed i motori, ma anche tutte le altre parti hanno il difetto di mettere facilmente in evidenza le loro imprecisioni. Dal momento che sarà facile dover rifare un motore, il muso o la coda, sui fogli che seguono questi pezzi sono stati direttamente "raddoppiati" per evitare, se possibile, delle ristampe.

caravpiccolo Poiché il disegno è disponibile, si dà anche il foglio base (figura a lato, cliccabile) su cui sono state rilevate le misure e sono stati fatti alcuni "conti" per i vari pezzi.
Si nota subito una "scatola" interna piuttosto inusuale e complessa. Ovviamente occorre che alla fine questa non sia svergolata ed abbia il più possibile misure precise. Il terzo foglio (qui sotto, click) ne riporta lo sviluppo e qualche nota di costruzione. caravpiccolo Si notano tre settori interni di irrobustimento, di cui uno connesso al corpo della scatola e gli altri due dotati di squadretta di sostegno. Si ritagliano con cura tutti i pezzi, e si fanno tutte le piegature prima di iniziare ad incollare. Si preparano i due settori da applicare, con il loro supporto. Si mettono 6 o 7 punti metallici, con una normale pinzatrice, sulla striscia portapunti, in modo che questa possa essere ripiegata in tre e messa nella scatoletta di prua incollata (magari con un goccio di resina epossidica o adesivo di contatto).
Per prima cosa si applicano i settori interni sul lato indicato in figura, in modo che siano esattamente tra le due pieghe della faccia larga. Quindi si mette la striscia portapunti e si chiude la scatoletta di prua (in due segmenti). Poi si chiudono le due scatole di coda, badando che siano dalla parte giusta (vedere figura).
A questo punto si mette la colla nelle zone indicate dalle frecce rosse e si fanno le relative incollature, badando che i pessi vadano nella posizione esatta. Infine si incollano sovrapposte le facce inferiori della scatola. Mantenersi appoggiati ad una superfice di lavoro per evitare svergolamenti. Tutta questa operazione non è facile e richiede precisione. Una linguetta ripiegata in alto è prevista per collegare la scatoletta di prua al primo settore (buona fortuna, può essere fatto con resina epossidica, che non richiede pressione e riempie eventuali spazi. Attenzione che la resina non finisca sui lati della scatola).

caravpiccolo caravpiccolo I successivi due disegni (click) contengono gli altri pezzi del velivolo, da ritagliare con grande cura. L'ala è dotata di linguette di montaggio e viene fatta (con relativo diedro) con la solita tecnica, e per il momento messa da parte (la curvatura anteriore è piuttosto decisa, in quanto l'ala deve risultare alquanto sottile).
Un'altra cosa da fare e mettere da parte è l'insieme dei motori con il loro supporto. Date le dimensioni, occorre pazienza e precisione (al limite i motori si rifanno). Risulta piuttosto complicato il collegamento dei due coni alla parte cilindrica, che ha una linguetta che sporge all'esterno e che sarà pizzicata nel supporto dei motori.
Allo scopo di illustrare in parte queste spiegazioni, è stata prodotta l'ultima figura (click) di indicazioni costruttive.

caravpiccolo La figura precedente mostra invece come connettere la parte cilindrica della fusoliera alla scatola interna. È importante che la connessione avvenga al posto giusto (affacciare i pezzi prima di mettere la colla). Si connette la parte cilindrica prima ad un lato e poi all'altro della scatola, e quindi la si chiude di sotto (aiutarsi con una bacchettina e/o presselle). I due segmenti di prua vengono incollati lateralmente alla parte prodiera della scatola, curando bene l'allineamento. Quindi si incollano sovrapposte le due linguette del vano dell'ala.
Prima di procedere con la rimanente parte superiore, è meglio passare a quella inferiore. Per prima cosa si deve collocare ed incollare l'ala nel suo vano. Quindi si chiudono le scatole di prua (coniche) e sub-alare (cilindrica) senza incollare e si affacciano alla fusoliera, per verificare "come" devono venire chiuse. Nel caso infatti che risultino troppo larghe o troppo strette, in questa fase è ancora possibile recuperare piccoli errori. Con le scatole in sede, le striscioline che le uniscono devono aderire al fondo della fusoliera. Trovata la sistemazione ottimale, si eseguono gli incollaggi. I segmenti posteriori della copertura si uniscono ai lati della scatola (fino al bordo superiore), badando all'allineamento dei pezzi.
Prima di completare la copertura superiore occarre mettere in sede il supporto dei motori ed incollarlo. Quindi si usa la stessa tecnica per verificare che i pezzi di copertura superiore non necessitino di piccole correzioni. Dopo la verifica si esegue l'incollaggio, senza dimenticare la linguetta della figura che si connette all'interno della parte di fusoliera già fatta (primo pezzo da collegare).
La fusoliera viene completata dal muso e dalla piramidina di coda, per i quali non si richiedono particolari spiegazioni, ma tanta pazienza. Il rinforzo di resina epossidica sul muso servirà anche a garantire l'incollaggio. Eventuale resina epossidica può essere usata anche in coda per la piramidina.
A questo punto si passa a timoni e derive. Il timone di direzione viene fatto con la stessa tecnica delle ali. Curare molto l'intaglio, un pò strano, che alloggerà lo stabilizzatore (vedere figura). Fatto il timone e lo stabilizzatore, si incastrano prima di mettere i pezzi di deriva, ma non si incollano, in quanto a questo punto sarebbe troppo facile sbagliare l'incidenza.
Ai timoni si applica il primo pezzo di deriva (triangolare), ed al tutto il secondo pezzo (lungo). Non dimenticare di voltare all'esterno le linguette che aderiranno alla fusoliera (vedere figura). A questo punto il tutto viene montato al suo posto sulla fusoliera. Rimane da incollare lo stabilizzatore. Lo si allinea bene e con qualche stecchino si fa passare la colla sotto alle linguette rosse e lo si fissa.
Il modello è finito, l'incognita rimane il centraggio. Con le solite tecniche si può fare un centraggio dinamico, ma se manca troppo peso in punta o se questo è esagerato, non rimane che variare il numero di punti metallici a suo tempo messi ma .... nel prossimo prototipo.
.
.

.
.

stag4
Torino. Parco del Valentino.

Fontana delle 4 stagioni.
.
.
.
.
.
casa avanti

.
.
.
.
.