anno scolastico 2002-2003

CAPITOLO VIII  


aggiornamento e autovalutazione

VIII / 1  aggiornamento docenti e formazione in servizio

Il CCNL 99 art.12 riconosce la formazione come leva strategica per lo sviluppo professionale e come presupposto fondamentale per il decollo dell’Autonomia.

Il regolamento 275/99 art.3 dice che una scuola che vuole garantire il “successo formativo”, che vuole rispondere ai bisogni di crescita degli alunni deve farsi garante della preparazione culturale, psicologica e pedagogica degli insegnanti.

La Direttiva 210/99 art.3 afferma che la scuola deve diventare “laboratorio” di sviluppo professionale adottando opportune soluzioni organizzative e funzionali secondo criteri di efficacia, sulla base di esperienze già maturate e nella prospettiva di nuove possibilità.

Dai riferimenti normativi si evince che la formazione in servizio è il principale fattore di qualità di una scuola, che motiva all’apprendimento e quindi al successo scolastico.

Pertanto la formazione deve rientrare tra gli impegni prioritari della scuola e deve essere sostenuta con adeguate risorse finanziarie.

Inoltre perché essa sia un efficace strumento di crescita umana e professionale è necessario che risponda ai bisogni reali degli insegnanti.

La consultazione dei docenti è dunque una in eludibile premessa per l’individuazione degli obiettivi da perseguire e dei percorsi da attivare.

Infatti nell’intento di promuovere un efficace programma di aggiornamento per l’anno scolastico 2002/2003   sono state individuate alcune tematiche prioritarie:

a)       Piano Nazionale di Formazione sui temi delle competenze informatiche e tecnologiche integrate nella didattica (C.M. 55/2002).

b)       Rilevamento e lettura di comportamenti che ostacolano o rallentano il successo formativo degli alunni.

VIII / 2  autovalutazione

L’art. 21 L.59/97 prevede l’obbligo di adozione di procedure e strumenti di verifica della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi.

Il Regolamento 275/99 contempla che le scuole “stabiliscano” i criteri per la valutazione dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati.

L’autovalutazione  è un compito istituzionale di indiscutibile valenza per promuovere la qualità dell’istruzione. Per costruire un sistema di valutazione che sia prioritariamente a servizio della didattica è necessario muoversi su due direttrici:

a) analisi/ riflessione sugli esiti di apprendimento degli alunni

I docenti devono stabilire, a riguardo, quali siano gli strumenti fondamentali da far acquisire agli alunni in termini di alfabetizzazione culturale.

Devono inoltre elaborare e condividere gli strumenti di rilevazione delle competenze (prove comuni d’ingresso, in itinere e conclusive, e griglie per la tabulazione dei dati).

b) analisi/riflessione sui fattori di QUALITA’ della istituzione scolastica nel suo aspetto didattico, organizzativo e finanziario.

I docenti devono individuare e condividere i fattori di qualità della didattica, dell’organizzazione e della gestione delle risorse; devono altresì elaborare strumenti di rilevazione degli standard qualitativi

Con queste premesse i docenti dell’8° Circolo hanno individuato e condividono i seguenti fattori di qualità:

¨         Differenziazione dell’offerta formativa per attività di recupero e/o di eccellenza.

¨         Efficace utilizzo della contemporaneità e dell’organico funzionale.

¨         Dimensione laboratoriale della conoscenza (fare per saper fare, per saper essere).

¨         Progettare secondo criteri di fattibilità.

¨         Monitoraggio sistematico di tutte le azioni messe in atto.

¨         Utilizzo del fondo d’istituto secondo priorità collegialmente condivise

¨         Trasparenza e documentazione delle scelte didattiche, organizzative e finanziarie.

¨         Piena corrispondenza tra il pensato/dichiarato del P.O.F. e l’agito.

 


CONCLUSIONI

La nostra scuola con il Piano dell’Offerta Formativa è attenta alle variazioni mutevoli dell’esperienza educativa (il contesto in cui opera, l’utenza infantile, lo stile degli insegnanti) ed è pronta a rettificare il proprio Progetto Formativo in rapporto alle risultanze/verifiche testimoniate dalla vita educativa stessa, raccolte, discusse e valutate collegialmente da docenti e genitori.

 

      un coro di alunni a Natale 2001

 

 

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