
GESTIONE
DELL’UNITA’ SCOLASTICA AUTONOMA
VI / 1
regolamento interno
Nella compilazione del
predetto regolamento, ci si è basati, innanzi tutto sulla considerazione che
esso non debba essere uno strumento di “imposizione”, ma un momento di
educazione alla democratica convivenza in armonia con i principi sanciti dalla
Costituzione e dalla interazione sui diritti dell’infanzia. Partendo
da tale criterio la nostra comunità scolastica intende ispirarsi ai seguenti
principi:
¨ La scuola deve garantire pari opportunità a tutti i bambini. Nessuna distinzione e/o discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti: sesso, razza, etnia, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni socio-economiche e psicologiche (art.3 della Costituzione).
¨ Ogni alunno va accolto per ciò che è, con tutto il suo patrimonio di valori e/o disvalori, ed aiutato con un progetto significativo e motivante a costruire la sua identità di uomo libero e di cittadino esemplare.
¨ Ogni operatore scolastico deve agire nel pieno rispetto degli interessi e dei diritti degli alunni.
¨ La regolarità della frequenza scolastica deve essere assicurata, con opportuni interventi di prevenzione e di controllo dell’evasione, in collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte.
¨
Al fine di agevolare il
diritto allo studio e di favorire la formazione integrale ed armonica dei
fanciulli, a titolo orientativo, si indicano dei settori di intervento:
organizzazione del recupero per alunni in difficoltà di apprendimento
promozione della sperimentazione didattica;
potenziamento delle dotazioni tecnico scientifiche e multimediali;
potenziamento delle dotazioni librarie;
viaggi d’istruzione e visite guidate a luoghi di interesse storico,
scientifico e culturale;
partecipazione a spettacoli teatrali, musicali;
partecipazione a progetti promossi dall’extrascuola;
partecipazione a concorsi cittadini, provinciali.
¨ La scuola si impegna a fornire nel migliore dei modi il dialogo con le famiglie e gli Enti locali.
¨ L’educazione è un processo che richiede necessariamente la collaborazione delle famiglie soprattutto per quanto riguarda la “motivazione allo sforzo”.
¨
La qualità delle relazioni
sociali è la “cartina di tornasole” di una scuola dove si respira il
piacere di studiare e di stare insieme.
VI
/ 2 democrazia nella scuola
All’interno della
scuola le tre componenti degli organi collegiali (docenti, non docenti e
genitori) godono della libertà di opinione, di riunione e di espressione.
Tutte le componenti dispongono di appositi spazi
murali per l’affissione di comunicati, manifesti. Tutti
gli organi collegiali possono invitare, a titolo consultivo, alle loro riunioni
ed assemblee delegati di Associazioni, Enti culturali, professionisti ed
esperti. Il Collegio dei Docenti e il
Consiglio di Circolo programmano la vita della scuola, al fine di realizzare un
ordinato svolgimento delle varie attività, raggruppando a date prestabilite in
linea di massima, la discussione di argomenti sui quali con prevedibile certezza
si dovranno adottare decisioni o esprimere proposte. Ciascun
organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi esercitanti
competenze parallele, ma di diversa rilevanza in materie definite a norma di
legge.Tutte le componenti hanno diritto di riunione nei locali della scuola al
di fuori dell’orario scolastico, previa autorizzazione del Direttore
Amministrativo al quale deve rivolgersi la richiesta con congruo anticipo.
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diritti |
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☻ avere una scuola organizzata in funzione dei suoi bisogni formativi ☻ ricevere tutela e valorizzazione della propria identità personale ☻ ricevere un insegnamento il più possibile individualizzato ☻ ricevere una valutazione corretta e trasparente ☻ ricevere una formazione culturale che valorizzi la capacità di operare ☻ autonomamente ☻ ricevere criteri di condotta chiari e coerenti che attivino valori ☻ riconosciuti ☻ rispetto della sua vita culturale e religiosa ☻
recupero di situazioni di svantaggio. |
☺ frequentare con regolarità le lezioni ☺ rispettare l’orario d’ingresso ☺ tenere un comportamento corretto ☺ partecipare alla vita scolastica con impegno ☺ riconoscere e rispettare l’azione degli insegnanti ☺ avere cura di sé e dell’ambiente ☺ partecipare alla formazione di una società scolastica che non discrimini
nessuno. |
VI
/ 3 giustificazione delle assenze
Ogni alunno deve essere
fornito del libretto di giustifica delle assenze distribuito dalla scuola. La
giustificazione viene fatta dall’insegnante della prima ora di lezione; le
assenze per malattia superiori a cinque giorni devono essere giustificate con
certificato medico, di cui verrà data comunicazione al medico scolastico. Per
assenze frequenti o numerose viene data comunicazione alla famiglia.
VI
/ 4 uscita anticipata
Gli alunni che hanno
necessità di uscire prima della fine delle lezioni devono essere prelevati dai
genitori. Se ci sono particolari situazioni che impediscono la presenza dei
genitori, gli stessi dovranno all’inizio dell’anno segnalare il nome di chi
lo farà in loro vece, dando per iscritto il proprio assenso con la firma di chi
li sostituirà.
VI
/ 5 modalità di comunicazione scuola/famiglia
La scuola comunica alle famiglie informazioni su:
Ø colloqui collegiali (uno per quadrimestre)
Ø colloqui individuali (un’ora settimanale con ciascun docente)
Ø partecipazione a consigli d’interclasse e/o di Circolo.
I genitori sono avvisati
per iscritto in ordine agli incontri programmati.
VI
/ 6 vigilanza alunni
Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le seguenti norme:
a) gli alunni entrano nella scuola nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni; pertanto, il personale docente dovrà trovarsi già in aula;
b)
qualora gli alunni debbano lasciare la scuola prima della fine delle
lezioni, i genitori dovranno preventivamente essere informati, salvo che
l’uscita prima del termine delle lezioni non avvenga a richiesta di questi
ultimi;
c) durante l’intervallo delle lezioni è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose;
d)
per le assenze momentanee dei docenti la vigilanza è affidata ai
collaboratori scolastici
VI
/ 7 funzionamento della biblioteca, palestra, aula multimediale
La funzione di bibliotecaria viene svolta nello spazio biblioteca da un ex insegnante L. 113, in orario curricolare.
Il funzionamento della palestra viene disciplinato in modo da assicurare la disponibilità, a rotazione oraria, a tutte le classi del Circolo.
VI
/ 8 servizi amministrativi
1)
Al fine di rendere qualitativamente più efficienti i servizi
amministrativi e più rispondenti alle esigenze, l’Ufficio di segreteria del
Circolo si impegna a distribuire all’interno i moduli predisposti per
l’iscrizione alla scuola elementare e materna, a richiesta dei genitori, con
almeno venti giorni di anticipo rispetto alla data di scadenza fissata per
l’iscrizione degli alunni.
2) Garantisce lo svolgimento delle procedure d’iscrizione alle classi entro il tempo massimo di dieci minuti dalla consegna della domanda .
3)
Il rilascio dei certificati e degli attestati sarà effettuato durante il
normale orario di apertura al pubblico degli Uffici di segreteria, entro il
tempo massimo di giorni tre lavorativi.
4) I documenti di valutazione degli alunni saranno consegnati, dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni di scrutinio.
5)
Si assicura un orario di apertura al pubblico degli Uffici di segreteria,
tutti i giorni, dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
6) L’Ufficio di direzione riceve il pubblico a seguito di appuntamento telefonico.
7)
Appositi avvisi sono affissi nell’atrio delle scuole dipendenti
8) Si assicurano spazi, ben visibili nell’atrio della scuola, adibiti all’informazione: albo d’Istituto, bacheca sindacale, bacheca dei genitori.
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