anno scolastico 2002-2003

CAPITOLO VI  


GESTIONE DELL’UNITA’ SCOLASTICA AUTONOMA

VI / 1  regolamento interno

Nella compilazione del predetto regolamento, ci si è basati, innanzi tutto sulla considerazione che esso non debba essere uno strumento di “imposizione”, ma un momento di educazione alla democratica convivenza in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla interazione sui diritti dell’infanzia. Partendo da tale criterio la nostra comunità scolastica intende ispirarsi ai seguenti principi:

¨      La scuola deve garantire pari opportunità a tutti i bambini. Nessuna distinzione e/o discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti: sesso, razza, etnia, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni socio-economiche e psicologiche (art.3 della Costituzione).

¨      Ogni alunno va accolto per ciò che è, con tutto il suo patrimonio di valori e/o disvalori, ed aiutato con un progetto significativo e motivante a costruire la sua identità di uomo libero e di cittadino esemplare.

¨      Ogni operatore scolastico deve agire nel pieno rispetto degli interessi e dei diritti degli alunni.

¨      La regolarità della frequenza scolastica deve essere assicurata, con opportuni interventi di prevenzione e di controllo dell’evasione, in collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte.

¨      Al fine di agevolare il diritto allo studio e di favorire la formazione integrale ed armonica dei fanciulli, a titolo orientativo, si indicano dei settori di intervento:

*                organizzazione del recupero per alunni in difficoltà di apprendimento                

*                promozione della sperimentazione didattica;

*                potenziamento delle dotazioni tecnico scientifiche e multimediali;

*                potenziamento delle dotazioni librarie;

*                viaggi d’istruzione e visite guidate a luoghi di interesse storico, scientifico e culturale;

*                partecipazione a spettacoli teatrali, musicali;

*                partecipazione a progetti promossi dall’extrascuola;

*                partecipazione a concorsi cittadini, provinciali.

¨      La scuola si impegna a fornire nel migliore dei modi il dialogo con le famiglie e gli Enti locali.

¨      L’educazione è un processo che richiede necessariamente la collaborazione delle famiglie soprattutto per quanto riguarda la “motivazione allo sforzo”.

¨      La qualità delle relazioni sociali è la “cartina di tornasole” di una scuola dove si respira il piacere di studiare e di stare insieme.

VI / 2 democrazia nella scuola

All’interno della scuola le tre componenti degli organi collegiali (docenti, non docenti e genitori) godono della libertà di opinione, di riunione e di espressione. Tutte le componenti dispongono di appositi spazi murali per l’affissione di comunicati, manifesti. Tutti gli organi collegiali possono invitare, a titolo consultivo, alle loro riunioni ed assemblee delegati di Associazioni, Enti culturali, professionisti ed esperti. Il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Circolo programmano la vita della scuola, al fine di realizzare un ordinato svolgimento delle varie attività, raggruppando a date prestabilite in linea di massima, la discussione di argomenti sui quali con prevedibile certezza si dovranno adottare decisioni o esprimere proposte. Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi esercitanti competenze parallele, ma di diversa rilevanza in materie definite a norma di legge.Tutte le componenti hanno diritto di riunione nei locali della scuola al di fuori dell’orario scolastico, previa autorizzazione del Direttore Amministrativo al quale deve rivolgersi la richiesta con congruo anticipo. Tutti i componenti della comunità scolastica (alunni, genitori, docenti e non docenti) hanno il dovere del reciproco rispetto, di osservare le regole della civile convivenza, di rispettare l’ambiente, di concorrere all’ordinato svolgimento della vita scolastica in tutte le sue manifestazioni ivi compreso l’esercizio dei diritti democratici di ciascuno.L’alunno, soggetto di qualsiasi attività scolastica, gode di diritti e doveri e di questi deve saperne rispondere in modo democratico nel rispetto della libertà altrui. 

diritti

doveri

avere una scuola organizzata in funzione dei suoi bisogni formativi

ricevere tutela e valorizzazione della propria identità personale

ricevere un insegnamento il più possibile individualizzato

ricevere una valutazione corretta e trasparente

ricevere una formazione culturale che valorizzi la capacità di operare 

autonomamente

ricevere criteri di condotta chiari e coerenti che attivino valori

riconosciuti

rispetto della sua vita culturale e religiosa

recupero di situazioni di svantaggio.

frequentare con regolarità le lezioni

rispettare l’orario d’ingresso

tenere un comportamento corretto

partecipare alla vita scolastica con impegno

riconoscere e rispettare l’azione degli insegnanti

avere cura di sé e dell’ambiente

partecipare alla formazione di una società scolastica che non discrimini                

     nessuno.

VI / 3 giustificazione delle assenze

Ogni alunno deve essere fornito del libretto di giustifica delle assenze distribuito dalla scuola. La giustificazione viene fatta dall’insegnante della prima ora di lezione; le assenze per malattia superiori a cinque giorni devono essere giustificate con certificato medico, di cui verrà data comunicazione al medico scolastico. Per assenze frequenti o numerose viene data comunicazione alla famiglia.

VI / 4 uscita anticipata

Gli alunni che hanno necessità di uscire prima della fine delle lezioni devono essere prelevati dai genitori. Se ci sono particolari situazioni che impediscono la presenza dei genitori, gli stessi dovranno all’inizio dell’anno segnalare il nome di chi lo farà in loro vece, dando per iscritto il proprio assenso con la firma di chi li sostituirà.

VI / 5 modalità di comunicazione scuola/famiglia

La scuola comunica alle famiglie informazioni su:

Ø      colloqui collegiali (uno per quadrimestre)

Ø      colloqui individuali (un’ora settimanale con ciascun docente)

Ø      partecipazione a consigli d’interclasse e/o di Circolo.

I genitori sono avvisati per iscritto in ordine agli incontri programmati.

VI /  6 vigilanza alunni

Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le seguenti norme:

a)      gli alunni entrano nella scuola nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni; pertanto, il personale docente dovrà trovarsi già in aula;

b)      qualora gli alunni debbano lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, i genitori dovranno preventivamente essere informati, salvo che l’uscita prima del termine delle lezioni non avvenga a richiesta di questi ultimi;

c)      durante l’intervallo delle lezioni è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose;

d)    per le assenze momentanee dei docenti la vigilanza è affidata ai collaboratori scolastici

VI / 7 funzionamento della biblioteca, palestra, aula multimediale

La funzione di bibliotecaria viene svolta nello spazio biblioteca da un ex insegnante L. 113, in orario curricolare.

Il funzionamento della palestra viene disciplinato in modo da assicurare la disponibilità, a rotazione oraria, a tutte le classi del Circolo.

VI / 8 servizi amministrativi

1)      Al fine di rendere qualitativamente più efficienti i servizi amministrativi e più rispondenti alle esigenze, l’Ufficio di segreteria del Circolo si impegna a distribuire all’interno i moduli predisposti per l’iscrizione alla scuola elementare e materna, a richiesta dei genitori, con almeno venti giorni di anticipo rispetto alla data di scadenza fissata per l’iscrizione degli alunni.

2)      Garantisce lo svolgimento delle procedure d’iscrizione alle classi entro il tempo massimo di dieci minuti dalla consegna della domanda .

3)      Il rilascio dei certificati e degli attestati sarà effettuato durante il normale orario di apertura al pubblico degli Uffici di segreteria, entro il tempo massimo di giorni tre lavorativi.

4)      I documenti di valutazione degli alunni saranno consegnati, dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni di scrutinio.

5)      Si assicura un orario di apertura al pubblico degli Uffici di segreteria, tutti i giorni, dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

6)      L’Ufficio di direzione riceve il pubblico a seguito di appuntamento telefonico.  

7)      Appositi avvisi sono affissi nell’atrio delle scuole dipendenti

8)      Si assicurano spazi, ben visibili nell’atrio della scuola, adibiti all’informazione: albo d’Istituto, bacheca sindacale, bacheca dei genitori.

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