Chiesa di Santa Rosalia

Chiesa di Santa Rosalia

Chiesa di Santa Rosalia

La Chiesa di Santa Rosalia era, in origine, un’umile chiesetta fondata nel 1625. Nel 1788 fu ingrandita e decorata con il concorso di Don Marco La Lomia Governatore della Compagnia delle Grazie e del SS. Sacramento, detta «Compagnia dei Bianchi», che aveva sede nella Chiesa ed assisteva i condannati a morte. La chiesa attualmente è sconsacrata ed è adibita ad uffici pubblici.

 

 

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa di San Giuseppe

Chiesa di San Giuseppe

Un tempo conosciuta come «la Chiesa dell’Ospedale», la Chiesa di San Giuseppe, fu fondata nella seconda metà del XVII secolo. All’interno, ad unica navata, si conservano le statue di San Giuseppe e del Bambino Gesù opere del Bagnasco e due tele del XVIII secolo raffiguranti San Giuseppe Lavoratore e La Fuga in Egitto. Un pregevole soffitto a cassettoni ha sostituito la volta originaria andata perduta. Abolito l’Ospedale, nei locali si è insediato il Collegio di Maria.

 

 

Chiesa del Calvario

Chiesa del Calvario

Risalgono al 1756 le più antiche notizie sulla Chiesa del Calvario che era costituita da un piccolo locale con due altari sottostanti alla terrazza sulla quale si svolgeva la funzione della Crocifissione (La Scinnenza) il giorno del Venerdì Santo.

 

 

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, comunemente nota come la "Badia", fu costruita nel secolo XVII. Si trova in Piazza Padre Gioachino La Lomia. Annesso all'edificio sacro il grande monastero delle benedettine di clausura. Il prospetto gravemente danneggiato dall'incuria e dal mancato restauro, si presenta a due volumi sovrapposti. Pregevole il fregio sopra l'ingresso principale. 

 

 

Chiesa della Madonna della Rocca e Convento dei Cappuccini

Chiesa della Madonna della Rocca e Convento dei Cappuccini

Luogo di devozione religiosa è la Chiesa dei Cappuccini "Madonna della Rocca", dove si conserva la tomba e la cella di Padre Gioachino La Lomia, venerato cappuccino canicattinese per il quale è in corso la causa di beatificazione. Ogni anno la Chiesa è meta di migliaia di fedeli provenienti da qualsiasi parte del mondo

 

 

Chiesa Degli Agonizzanti

Edificata per volere del Vicario Foraneo Don Carlo Adamo, Barone del Monte e della Grasta, tra il 1764 ed il 1770, adiacente all’Oratorio che era la sede della Confraternita di Maria SS. degli Agonizzanti costituita nel 1634. Dal 1880 al 1892 furono restaurati la volta, il campanile e la scala esterna. All’interno, a navata unica, vi si possono ammirare la tela raffigurante "la Madonna che assiste un morente" e la pregevole balaustra marmorea dell’Altare Maggiore. Attualmente è Chiesa succursale della Matrice e nell’Oratorio vi si è insediato l’Ordine delle Orsoline.

 

 

Chiesa del Carmine

Chiesa del Carmine

La data di fondazione della Chiesa del Carmine e del Convento dei Carmelitani è sicuramente antecedente al 1557, poiché di quelladata è una concessione per il progetto della Cappella di Maria SS. della Catena che i Padri Carmelitani diedero a tale Giovanni Falco. Nel 1603 fungeva da Chiesa Cimiteriale ed è stata restaurata nel 1725. Dopo la soppressione degli Ordini Conventuali, i locali del Convento ed i giardini sono stati incorporati dal Comune. All’interno a navata unica vi si potevano ammirare la tela della Sacra Famiglia dipinta nel 1633 da Pietro Asaro "il Monocolo Racalmutese", che oggi è custodita nella Chiesa Madre, e le tele della Madonna dell’Itria e della Madonna del Carmelo. La Chiesa crollata per vetustà, è stata ricostruita alla fine del XIX° secolo a spese degli zolfatai.

 

 

Chiesa del Redentore

La fondazione della Chiesa del Redentore è collegata all’urbanizzazione della zona che sorge attorno alla Stazione Ferroviaria. La costruzione della chiesa cominciò nel 1905, ma i lavori si protrassero nel tempo, tanto che la prima Messa fu celebrata il 29 Giugno 1929 ed il 2 Febbraio 1934 fu eretta a sede di Parrocchia. Nel tempo sono state apportate notevoli modifiche; l’interno, a navata unica, presenta il pregevole Altare Maggiore dedicato al SS. Redentore. Attualmente è l’unica Parrocchia a servire spiritualmente l'ormai popolosissimo quartiere "Oltreponte".

 

 

Chiesa di Santa Lucia

Era una chiesetta rurale del XVII° secolo ora assorbita dall’espansione urbanistica ed ha dato il nome alla zona in cui sorge. Attualmente è una delle Parrocchie più frequentate, vi si celebra la festa di Santa Lucia il 13 Dicembre.

 

 

Chiesa di San Calogero

E’ una chiesetta, divenuta Parrocchia, su cui si hanno poche notizie; è certamente del XVII° secolo perché nei primi anni del XVIII° secolo fungeva da Chiesa Cimiteriale.

 

 

Chiesa di San Nicola

E’ un’antica chiesetta del XVII° secolo che ha dato il nome al rione in cui è sita; ha vissuto quasi sempre di elemosine ed è stata la chiesa succursale della Parrocchia di San Domenico. Restaurata nel 1849, è chiusa al culto da circa un trentennio perché versa in pessime condizioni strutturali.

 

 

CHIESA DI SANTA BARBARA

Era la più antica Chiesa di Canicattì, sorgeva nel XV° secolo sul posto dove in seguito è stata costruita la Chiesa della Badia nel 1716. fu ricostruita nelle vicinanze e nel 1662 funzionò da Promatrice. Nei primi anni del corrente secolo è stata sconsacrata e chiusa al culto.

CHIESA DI SANT'EDOARDO

E’ la più recente per fondazione tra le Chiese del Centro Antico; è stata costruita nel 1887, su terreno comunale, dal Sacerdote Fede, che introdusse a Canicattì il culto di Santo Edoardo che fu Re d’Inghilterra dal 1042 al 1066. Vi era insediata la Confraternita omonima. Nel 1933 è stata eretta a sede di Parrocchia.

 

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