Stendardo del presidente della repubblica nazionalista cinese, introdotto nel 1930 da Chiang Kai-shek nell'ambito della revisione dei simboli nazionali. Proporzioni 2/3. Ancora una versione del "sole bianco nel cielo azzurro sulla terra rossa". Dal 1949 la repubblica è limitata all'isola di Taiwan.
Bibliografia
A. Ziggioto, "Dove l'Oriente è rosso", Riv. Marittima, suppl. 6, 1996 - Opere a carattere generale.
< ritorno a Cina < < ritorno a Formosa <
Bandiera di bompresso adottata nel 1930 e dal 1949 limitata all'isola di Taiwan. Proporzioni 8/11. Consiste nel cantone della bandiera nazionale adottata nel 1914. Il disegno risale al 1895 e costituiva in origine l'insegna della Società per la rinascita della Cina.
Bibliografia
A. Ziggioto, "Dove l'Oriente è rosso", Riv. Marittima, suppl. 6, 1996 - Opere a carattere generale.
< ritorno a Cina < < ritorno a Formosa <
Stendardo imperiale introdotto nel 1934 con la salita al trono di Pu Yi e scomparso nel 1945. Proporzioni 2/3. In campo giallo un'orchidea stilizzata giallo-oro. Il fiore, presente anche sullo stemma di stato, secondo i classici cinesi, esprime il concetto di "connessione": si voleva così alludere alla fedele alleanza del Paese e del suo imperatore Pu Yi con il Giappone.
Bibliografia
Riv. Marittima, suppl., 6, 1996 - Archivio CISV, scheda 38.
< ritorno a Manciuria <