Quanto segue è parte di un animato dibattito avvenuto nel newsgroup it.cultura.religioni nel giugno 2000. Due TdG (uno dei quali di madre lingua greca) hanno discusso con Claudio Forte sul corretto modo di tradurre la Bibbia. Nonostante il tono sia a tratti fortemente polemico, la discussione mette chiaramente in evidenza diversi errori e manchevolezze della TNM.
(Le parole dei TdG sono in azzurro)


Daniele aveva scritto a Claudio Forte:
"E in tutte le nazioni si deve prima predicare la buona notizia!"(Marco 13:10)

Forte: E quale sarebbe questa "buona notizia", il fatto che se uno non si affretta a diventare TdG sarà presto (si fa per dire) distrutto ad Armaghedon?

Daniele: "Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni" (Matteo 28:19)

Forte: Questo è uno dei tanti versetti (ma c'è di molto peggio) storpiati dai traduttori (o traditori?) di Brooklyn al fine di far dire a Gesù esattamente l'opposto di quello che voleva dire.
La TRADUZIONE CORRETTA è: "istruite tutte le nazioni (o tutte le genti)".
Ti sembra la stessa cosa? no caro amico, le alterazioni del testo biblico decise a Brooklyn non sono mai casuali o per errore (tranne nell'antico testamento dove ci sono dei veri propri errori) ma sono finalizzate a sostenere le dottrine di ...Gesù? no, di Brooklyn!
Infatti il compito dei primi discepoli era quello di diffondere la buona notizia, prima tra il popolo Ebreo e poi tra tutte le altre nazioni, che Gesù è il vero Messia, il nostro Salvatore, e che avendo fede in Lui possiamo avere la vita eterna. Gesù non aveva mai dato loro il compito di creare una organizzazione isolata, una setta. Cristo non ha infatti mai predicato un sistema dottrinale e, soprattutto, non ha mai affermato che la salvezza di ognuno sarebbe stata determinata dal credere o non credere a una dottrina piuttosto che ad un’altra, e tanto meno dall’appartenere o meno ad una determinata organizzazione religiosa che si distingua per seguire un particolare sistema di dottrine definito "verità", ma solo di avere fede in Lui (in quanto è Lui la Verità: I Giov.4:20) e di mostrare amore per il prossimo. Pertanto la predicazione degli apostoli era ben diversa da quella dottrinale e settaria svolta dai "proclamatori" TdG per conto della Casa Editrice americana WTS!

Ti faccio solo qualche altro esempio di versetti alterati al fine di dare un significato settario alla predicazione degli apostoli:
GALATI 3:7 TNM = "Sicuramente sapete che quelli che aderiscono alla Fede, quelli sono figli di Abramo". TRADUZIONE CORRETTA: "Riconoscete dunque che quanti hanno Fede sono figli di Abramo";
ATTI 15:17 (questo è uno dei versetti più usati da voi per "dimostrare" agli sprovveduti che: 1) Dio ha un popolo separato; 2) questo popolo porta il nome di Geova. Indovina chi sono?) "...affinché quelli che rimangono degli uomini cerchino premurosamente Geova insieme a persone di tutte le nazioni, persone che sono chiamate con il mio nome dice Geova".
TRADUZIONE CORRETTA: ...affinché il rimanente degli uomini e tutte le Nazioni su cui è stato invocato il mio nome, ricerchino il Signore (vedi Atti 4:10,12) Il testo originale è stato completamente alterato nella forma e nel significato per sostenere che oggi Dio ha un popolo che porta il nome di Geova e che tutte le persone del mondo se vogliono salvarsi devono affrettarsi a farne parte. Al di là della traduzione, leggendo per intero il Cap.15 di Atti si comprende bene che il vero messaggio è opposto: una volta Dio aveva un popolo per il suo nome, isolato dalle altre nazioni, ma adesso non esiste più un popolo separato, ma tutte le nazioni sono chiamate alla Salvezza, ed il Salvatore porta il nome di Gesù (Atti 4:10,12). Infine, in tutto questo non vi è alcuna "premura" come è stato aggiunto arbitrariamente nel testo.
Potrei continuare così per quanto vuoi (ma ti interessa poi veramente conoscere la Verità?) ma non serve fare tanti esempi in quanto la Bibbia avverte "...se qualcuno aggiunge qualcosa alle parole di questo Libro, Dio aggiungerà ai suoi mali le piaghe in esso descritti, e se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del Libro, Dio gli toglierà la sua parte dall’albero della vita" (Riv.22:18-19).

In conclusione:
la buona notizia (quella vera) dice che tutte le persone sono chiamate alla salvezza, mentre la buona notizia di Brooklyn dice che solo gli appartenenti alla loro Organizzazione saranno salvati, gli altri saranno distrutti: qual è allora la "verità distruttiva"? Perché non riflettere anche sulle parole di Luca 21:8? In chi si sono adempiute nel nostro tempo, a partire da Russell in poi? È interessante che un libro di Russell, scritto più di 100 anni fa, si intitolava proprio "Il tempo è vicino"...

Caro amico è facile andare di casa in casa ad ingannare gli sprovveduti: l'orbo istruisce il cieco, ed entrambi finiscono nella fossa...

Daniele: Sprovveduti? Quindi tutti i TdG sono sprovveduti, giusto? Burattino e sprovveduto. Grazie.

Forte: Non è mia intenzione offendere nessuno, ma sono i fatti che parlano: non è comunque colpa vostra se non conoscendo la Bibbia siete stati facilmente ingannati...

Daniele: Io mi ritengo un cristiano che si sforza, non riuscendoci sempre, di vivere in modo equilibrato secondo i principi divini. Non mi ritengo un membro pericoloso di un popolo pericoloso, credo di dimostrarlo nella vita di tutti i giorni e ne ho conferma dalle tante persone non TdG che tutti i giorni frequento. Quindi non ritengo valide le tue "affermazioni gravi e ben precise".

Forte: Il fatto che tu non ti ritenga pericoloso non dimostra che l'associazione a cui appartieni non sia "pericolosa". Se tu fossi un rappresentante di prodotti alimentari da vendere di casa in casa, e se tali prodotti contenessero ingredienti nocivi, anche se tu non lo sai (o non ci vuoi credere) questo non ti renderebbe meno "pericoloso".

Daniele: Se vedessi i miei clienti morire dopo aver mangiato i miei prodotti sarei in grado di capire che sono nocivi nonostante il mio capo dica che non è vero. Ma sia i miei clienti che io mangiamo, ci saziamo e stiamo bene. Almeno fino a quando non andiamo a mangiare i prodotti della concorrenza. :-)

Forte: se alcuni (in realtà molti)TdG smettono di mangiare il cibo di Brooklyn e passano a mangiare quello della "concorrenza" (cioè quello vero di Cristo) allora vuol dire che non è poi così buono il cibo di Brooklyn (sarebbe come paragonare infatti i Mc Donald's con i ristoranti italiani! :-)) )
Come puoi inoltre affermare che chi vi abbandona sta peggio dato che (non a caso) non potete parlare con loro? Sai quanti TdG fingono di essere convinti e felici per evitare di essere sanzionati? ne conosco personalmente un bel numero, e mi fanno doppiamente pena perché sono vittime due volte :-((

Daniele: Fammeli conoscere

Forte: Bravo, così li denunci al Comitato Giudiziario (moderno tribunale dell'Inquisizione)! La delazione reciproca infatti è uno dei tanti amorevoli comportamenti cristiani che caratterizzano il geovismo.

Daniele: Vedi, dimostri di essere pieno di pregiudizi e di non sapere di cosa parli.
Di cosa dovrei denunciarli? Di finzione? E che accusa è? Lascia perdere che è meglio!!!

Forte: Non fare finta di non aver capito: sai benissimo che se tu venissi a sapere che un "fratello" ha festeggiato di nascosto il compleanno di suo figlio (o altra pratica altrettanto gravemente immorale) o peggio non crede più in qualche "verità" di Brooklyn…

Daniele: Io non ti ho chiesto di dirmi quello che hanno fatto ma solo di farmeli conoscere. E se anche sapessi quello che hanno fatto non potrei "denunciarli".

Forte: sai bene che se tu venissi a conoscenza di un TdG "trasgressore" dovresti prima parlargli e poi denunciarlo agli "Anziani" i quali, prima gli parlano e gli fanno leggere qualche versetto biblico, che c’entra come i cavoli a merenda con l'argomento, e poi, se non dichiara di "essersi sbagliato", gli fanno un bel "comitato giudiziario" che funziona come i vecchi tribunali dell'inquisizione (puoi solo rispondere e non far domande) e infine lo cacciano fuori con quello che ne consegue e che non sto a ripetere!

Daniele: Frottole. È questa la tua verità? Devi studiare di più perché le cose non funzionano assolutamente così. Sempre che a te interessi davvero la verità.

Forte: Caro amico, credo che tra noi due sia tu quello che non conosce ancora i lati più nascosti del "geovismo"; comunque il punto principale è questo: se a te sta bene essere un TdG e cioè un seguace di una religione nata in America in questo secolo, a me sta bene e ti rispetto, ma se dici (e soprattutto dici agli altri) che quello che tu porti è il vero insegnamento di Cristo, allora devo avvisarti che ti hanno ingannato e inconsapevolmente ti fai strumento di ulteriori inganni!

Io non sto contrapponendo "la mia verità" alla "tua", ma il messaggio di Cristo confrontato con quello di Brooklyn! è solo questione di chiarezza, se a te va bene comunque così, non ha senso continuare oltre questo dialogo, diversamente sono qui.

Interviene Christos, un altro TdG, in merito alla traduzione di Matteo 28:19

Come al solito vedi fantasmi ogni volta che sei a contatto con il popolo di Geova.
Comunque, se ti interessa, ecco come rendono il passo altre traduzioni:
Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli (Nuova Diodati);
Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli (Nuova Riveduta);
Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli (Luzzi);
euntes ergo docete omnes gentes (Vulgata latina);
Allez donc, et faites disciples toutes les nations (Darby francese).

Forte: ... ciao Christos!
Non puoi deludere così chi confida nella tua conoscenza del greco! Il povero Daniele ed altri TdG aspettavano da te una dimostrazione dell'accuratezza della TNM, e queste secondo te sarebbero le "spiegazioni" che dimostrano l'infondatezza delle mie obiezioni? Si, lo so che i TdG si accontentano di molto meno (le spiegazioni di Brooklyn), ma suvvia, fai onore alle tue origini: in Grecia è nata la civiltà, la democrazia, la libertà, la logica, la scienza, ecc., tu puoi fare molto di più (ah già...ma sei un TdG...non puoi fare di più... pazienza...) Allora veniamo alle tue "spiegazioni":

MATTEO 28:19 "matheusate panta ta ethne" = ammaestrate tutte le genti (nazioni) Dai Christos, questo è greco elementare! non puoi pensare veramente che TNM renda fedelmente il testo! la Bibbia dice che tutte le genti sono chiamate alla salvezza, ma per Brooklyn ad Armaghedon si salveranno pochi privilegiati (andando di questo passo nemmeno i 5 milioni attuali di TdG). Evidentemente i "traduttori" si vergognavano di scrivere apertamente "alcune persone di tutte le nazioni" e quindi con un italiano "barbarico" (che caratterizza tutta la TNM) hanno scritto "di persone", in senso partitivo! La stessa manipolazione ricorre in altri analoghi versetti. Solo un esempio: I°TIMOTEO 2:4 = pantas antropous thelei sothenai "...tutti gli uomini siano salvati", diventa per TNM "ogni sorta di uomini.." (come dire: bianchi, neri, gialli ...purchè ...TdG). Ancora più grave l'alterazione di GIOV. 12:32 dove Gesù dice "ed io dopo che sarò innalzato da terra attirerò tutti a me", diventa per la TNM "ed io SE sarò innalzato da terra attirerò uomini di ogni sorta". Non solo il termine "pantas" = "tutti" viene tradotto sempre in senso partitivo, ma traducendo "ean" con significato "dubitativo" e non "temporale" si sminuisce la figura di Cristo privandolo di tutto ciò che possa far pensare alla "Divinità" (ma qui l'elenco dei versetti alterati sarebbe lunghissimo). Da notare (per chi non conosce il greco) che Gesù era CERTO che sarebbe stato "innalzato" come si può leggere nello stesso vangelo di Giovanni in 3:14 e 8:28)!

Christos: …ancora più grave l'alterazione…
urka!
…di GIOV. 12:32 dove Gesù dice "ed io dopo che sarò innalzato da terra attirerò tutti a me" diventa per la TNM "ed io SE sarò innalzato da terra attirerò uomini di ogni sorta" Non solo il termine "pantas" = "tutti" viene tradotto sempre in senso partitivo,…
come sopra
ma traducendo "ean" con significato "dubitativo" e non "temporale" si sminuisce la figura di Cristo privandolo di tutto ciò che possa far pensare alla "Divinità" (ma qui l'elenco dei versetti alterati sarebbe lunghissimo).
Da notare (per chi non conosce il greco) che Gesù era CERTO che sarebbe stato "innalzato" come si può leggere nello stesso vangelo di Giovanni in 3:14 e 8:28)!
Infatti la TNM rende così queste ultime due scritture:
"E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così il Figlio dell'uomo dev'essere innalzato" (Gv.3:14) …Perciò Gesù disse: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che sono io... ( Gv 8:28).

Forte: Ma conosci almeno l'italiano? Se Gesù dice: "il Figlio dell'uomo DEVE ESSERE innalzato" vuol dire che non ha dubbi su questo!
…Perciò Gesù disse: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che sono io... (Gv 8:28).
idem come sopra.
Ti faccio solo qualche altro esempio di versetti alterati al fini di dare un significato settario alla predicazione degli apostoli:
GALATI 3:7 TNM = "Sicuramente sapete che quelli che aderiscono alla Fede, quelli sono figli di Abramo". TRADUZIONE CORRETTA: "Riconoscete dunque che quanti hanno Fede sono figli di Abramo"

Christos: Di nuovo i fantasmi.

riconoscete anche voi che coloro i quali hanno la fede, son figliuoli d'Abramo. (Luzzi)
cognoscitis ergo quia qui ex fide sunt hii sunt filii Abrahae. (Vulgata)
Sachez donc que ceux qui sont sur le principe de la foi, ceux-là sont fils d'Abraham. (Darby)
sappiate pure che coloro che sono dalla fede sono figli di Abrahamo. (Nuova Diodati)
Sappiate dunque che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. (CEI).

Vorrei sentire qualcun altro sulle affermazioni di Forte riguardo a questo passo.....

(Nessun commento da altri).

Forte: Caro Christos, tutte le traduzioni da te citate rendono appunto l'idea che chi ha fede (in Cristo) sarà salvato. Ma perché la TNM usa qui, come in altri analoghi versetti, il verbo "aderire" assente nel testo? forse per dare l'idea che bisogna "aderire" ad una setta particolare per essere salvati? la fede è qualcosa di intimo e personale, come si fa a "aderire ad una fede"? cos'è, un club calcistico? solo a Brooklyn potevano concepire una simile espressione!

ATTI 15:17 (questo è uno dei versetti più usati da voi per "dimostrare" agli sprovveduti che: 1) Dio ha un popolo separato; 2) questo popolo porta il nome di Geova. Indovina chi sono?) "...affinché quelli che rimangono degli uomini cerchino premurosamente Geova insieme a persone di tutte le nazioni, persone che sono chiamate con il mio nome dice Geova".
TRADUZIONE CORRETTA: ...affinché il rimanente degli uomini e tutte le Nazioni su cui è stato invocato il mio nome, ricerchino il Signore (vedi Atti 4:10,12).

Christos: Lo "scandalo" di questo versetto consiste quindi nel rendere "su cui è stato invocato il mio nome" in "che sono chiamate con il mio nome ". Obbiettivamente il senso è lo stesso.

Forte: È lo stesso?!? invito tutti a leggere per intero il cap. 15 di Atti in una traduzione "vera" e poi nella TNM: ognuno trarrà le sue conclusioni!
Al di là della traduzione, leggendo per intero il cap. 15 di Atti si comprende bene che il vero messaggio è opposto: una volta Dio aveva un popolo per il suo nome, isolato dalle altre nazioni, ma adesso non esiste più un popolo separato, ma tutte le nazioni sono chiamate alla Salvezza, ed il Salvatore porta il nome di Gesù (Atti 4:10,12).

Christos: Nessuno mette in dubbio che il Salvatore è Gesù, ma in Atti 15:17 Giacomo cita e applica Amos 9:12 alla nuova situazione e conferma quindi che le persone salvate sono quelle "su cui è invocato il mio nome dice Geova (YHWH) che fa queste cose". Lo dice Giacomo, non io.

Forte: È vero, infatti questo è uno dei tanti punti in cui ciò che era riferito a YHWH nell'Antico Testamento, nel Nuovo Testamento viene applicato a Gesù. Ma a Brooklyn hanno deciso che Gesù è solo una creatura angelica e quindi hanno pensato bene di "correggere" centinaia di punti delle scritture cristiane che dichiarano il contrario! Ma come si permette Dio di far scrivere cose che possono essere male interpretate! Meno male che 1900 anni dopo qualche americano ha pensato bene di correggerLo!

Christos: …e bravo! Meno male che prima facevi la differenza tra traduzione e interpretazione.

Forte: io non interpreto ma leggo (dall'originale) quello che c'è scritto: Giacomo (o meglio, Chi lo ha ispirato) scrive "Kyrion" (il Signore) e non riporta YHWH. Come va dunque interpretato tale versetto alla luce del contesto ed in particolare di quanto affermato in ATTI 4:12? Gli scrittori cristiani volutamente attribuiscono a Gesù versetti che nell'antico testamento erano riferiti a YHWH ma a Brooklyn hanno pensato bene di correggere queste "sviste". Qualche esempio:
ROMANI 10:13 TNM "Chiunque invoca il nome di Geova sarà salvato" ATTI 2:21 TNM "Chiunque invoca il nome di Geova sarà salvato" [sono entrambe citazioni di GIOELE 2:32]. Altre Bibbie: "Chiunque invoca il nome del Signore sarà salvato". Qui infatti il termine "Kyrios" è stato sostituito con "Geova", mentre dal contesto si capisce infatti che il "Signore" è Gesù (vedi versetto 9 di Romani e Atti 4:10-12). Altro esempio: ROMANI 14:7-9, TNM "Nessuno di noi vive infatti solo per se stesso e nessuno muore solo per se stesso poiché se viviamo viviamo per Geova e se moriamo moriamo per Geova perciò sia che viviamo sia che moriamo apparteniamo a Geova . Poiché per questo Cristo morì e tornò in vita, per essere Signore sia dei vivi che dei morti " Nel testo originale vi è "Kyrios" = Signore. Qui come in altri casi è stato arbitrariamente sostituito con Geova sempre per evitare un’equivalenza tra Geova e Gesù. É evidente però l’alterazione in quanto se i versetti 7 e 8 fossero riferiti a Geova risulterebbe senza senso il versetto 9 in cui Paolo a conclusione del suo discorso afferma che Gesù (e non Geova) è il Signore dei vivi e dei morti. Ecc., ecc., ecc.

Christos: Che poi il popolo di Dio odierno non è un popolo separato dal mondo lo dici tu, il Signore Gesù stesso lo disse e lo chiese (Giovanni 17:14,16) Quindi nel senso inteso da Gesù il popolo di Dio, cioè i Cristiani, devono distinguersi dal resto del mondo.

Forte: Qui il discorso sarebbe lungo in quanto tocca il messaggio di Cristo nel suo insieme che è completamente travisato dal geovismo. Gesù non voleva fondare una setta che si distinguesse dagli altri in modo formale (come erano i Farisei allora ed oggi i TdG) ma che si distinguesse solo dall'Amore che è una legge che unisce la gente e non che la divide come succede con il geovismo!
Leggi ad esempio: LUCA 9:49-50, GAL. 5:1-4.

Christos: che centrano come i cavoli a merenda.

Forte: non mi meraviglia che tu non abbia colto il significato di questi versetti, altrimenti non saresti TdG!

Christos: Se stavi citando Giov 13:35, lì è scritto "Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi". La storia dei Testimoni di Geova in quanto all'amarsi l'un l'altro (anche in tempo di guerra) è nota a tutti quelli che la vogliono conoscere. In quanto all'amarsi l'un l'altro dei cattolici-protestanti-ortodossi ecc. (anche in tempo di guerra), la storia è abbastanza chiara ma lascio a ognuno di leggerla come più gli piace.

Forte: Ora ti ergi a giudice di tutti i cattolici/protestanti/ortodossi? Sono tutte persone incapaci di amare? Il vostro è un "amore" di tipo settario, "tra di voi", mentre i veri cristiani l'amore lo rivolgono a tutti. GIOVANNI 13:35 non va inteso in modo settario ma alla luce dell'insegnamento e dell'esempio di Gesù: vedi Matteo 5:46 o Luca 10:25-28. Ci sono molti cattolici/protestanti/ecc. che applicando questi principi prestano la loro opera come volontari in istituti per anziani, handicappati, orfani, poveri, malati, ecc. Voi invece al massimo aiutate altri TdG (se sono in odore di apostasia possono invece anche crepare). I giovani TdG sono sempre finiti in galera, inutili a sé ed agli altri, mentre altri giovani prestavano la loro preziosa opera come obiettori di coscienza negli istituti di cui sopra... Questi, caro Christos, Daniele, ecc., sono i fatti! Il resto sono solo parole e PROPAGANDA.

Infine [sempre a commento di ATTI 15:17] in tutto questo non vi è alcuna "premura" come è stato aggiunto arbitrariamente nel testo.

Christos: È strano che si obbietti anche all'invito di cercare Dio con premura, ma nei vangeli tu cosa leggi? Di prendersela con comodo o di agire con premura e zelo?

Forte: Tu, come altri TdG con cui ho parlato di queste differenze di traduzione, continui a confondere la "traduzione" della Bibbia dalla sua "interpretazione". Qui non si tratta di stabilire se bisogna cercare Dio con "premura", ma in questo versetto tale termine o concetto non appare e quindi perché inserirlo? La TNM è piena di queste "aggiunte". Dio non era forse in grado di far scrivere la Bibbia più chiaramente? Se anche (e dico se) il concetto inserito fosse "giusto", poiché nel testo originale non c'era, è scorretto ugualmente inserirlo altrimenti non siamo più in grado di distinguere tra "parola di Dio" e "parola di uomini"!

Christos: Comunque, con tuo disappunto, Atti 15:17 dimostra la superiorità della TNM, proprio il contrario di quello che vuoi sostenere!
Lì ricorre il verbo greco <ek-zetesosin> che quasi tutte le traduzioni rendono "cercare" come fanno però anche con il verbo <zetesosin> (Matt. 2:13; Giov. 6:24), ma potrai verificare che fra i due verbi c'è una piccola differenza: *ek*. A che serve secondo te *ek*? Forse dovresti studiare un po’ di greco ma ti posso anticipare che *ek* conferisce al verbo semplice <zetesosin> proprio quell'intensità che significa "cercare con premura", è una particella che può essere affiancata in moltissimi verbi per renderli più intensi e significativi. Una simile forma si trova in Ebrei 11:6 dove tutte le traduzioni rendono semplicemente"......il rimuneratore di quelli che lo cercano<ek-zetousin>", mentre la TNM più accuratamente ".....il rimuneratore di quelli che premurosamente lo cercano".

Forte: Naturalmente! la cosa più ovvia è che tutte le traduzioni, opera dei più grandi studiosi, sono sbagliate, mentre solo quella del NM, opera di Fred Franz che aveva fatto solo due anni di greco, è giusta!

Christos: tu lo escludi ma guarda che potrebbe essere vero.

Forte: Se hai la "premura" di prendere un vocabolario di greco vedrai che la differenza tra "ek-zetesosin" e "zetesosin" è la stessa che c'è in italiano tra "ri-cercare" e "cercare". "Ek" ha quindi si un significato rafforzativo, ma nel senso di "cercare con attenzione", "accuratamente" e non "con premura"!

Christos: vedo che con altre parole ammetti implicitamente che la TNM è più accurata.

Forte: Come no! a maggiore dimostrazione della grande cultura dei traduttori di Brooklyn ti cito qualche "perla" anche dall'Antico Testamento:
SALMO 84:6 "L’insegnante si avvolge di benedizioni" = La pioggia benedice la valle
GIOBBE 37:9
"L’uragano viene dalla stanza interna" = L’uragano viene da mezzogiorno
SALMO 6:6
"...faccio nuotare il mio letto" = inondo di lacrime il mio letto
GIOBBE 14:17
"La mia rivolta è sigillata in una borsa. Tu applichi colla sul mio errore." = In un sacchetto chiuso sarebbe il mio misfatto e tu cancelleresti la mia colpa
GIOBBE 29:6
"Quando lavavo i miei passi nel burro" = Quando mi lavavo i piedi nel latte (o ungevo i piedi nel burro)
ISAIA 3:20 "...le case dell’anima..." ...i vasetti di profumi...
ecc., ecc., ecc.
Non c'è che dire. Meglio della settimana enigmistica!
Potrei continuare così per quanto vuoi.

Christos: no, forse è meglio che lasci stare.

Forte: forse è meglio per te...

Daniele: una volta parlavo con un evangelico che fumava così tanto che per vederlo ci volevano i fendinebbia, anche lui mi fece lo stesso elenco di scritture che hai appena fatto. Mi sa studiate sugli stessi opuscoletti e che fate anche voi il copia/incolla per poi scandalizzarvi quando lo fanno i Testimoni di Geova.

Ho già spiegato in altri thread i pregi e i difetti della TNM, li puoi recuperare. La scelta del Comitato dei Traduttori di essere il più letterali possibile ha permesso di rivelare in modo lampante che dottrine babiloniche come la Trinità, il tormento eterno e l’immortalità dell’anima non esistono nella Parola di Dio e hanno permesso a milioni di persone di conoscere la verità su Geova Dio e sul Suo proposito per l’umanità e di essere liberate dalle favole (o meglio dagli incubi) medioevali. Se il rovescio della medaglia sono le scritture di cui sopra, benvengano!

Forte: Daniele, Daniele... ecco la più classica delle "risposte", in perfetto stile geovista: invece di rispondere si cerca di spostare l'attenzione su un altro punto, magari insultando o ironizzando su qualcosa o qualcuno (in questo caso "l'evangelico") che non c'entrava nulla, e poi si muove un'accusa/obiezione all'interlocutore sperando che egli così si dimentichi delle sue domande!
Daniele, non funzionano con me questi "trucchetti" che ormai conosco a memoria!

Daniele: Ho già spiegato in altri thread i pregi e i difetti della TNM, li puoi recuperare.

Forte: Rispondi allora: quei versetti citati, che tu affermi di conoscere già (è ovvio che siano sempre li stessi dato che la fonte è la stessa e cioè la TNM!), dimostrano secondo te un'adeguata conoscenza del testo originali biblico da parte dei traduttori della NM? Tradurre "L'insegnante si avvolge di benedizioni" invece di "La pioggia benedice la valle" è la stessa cosa per te? Se mi rispondi di si, prometto di finire qui il thread in quanto ogni ulteriore commento sarebbe superfluo!

Interviene nuovamente Christos:

Christos: Allora veniamo alle tue "spiegazioni": "La stessa manipolazione ricorre in altri analoghi versetti. Solo un esempio: I TIMOTEO 2:4 = pantas antropous thelei sothenai "...tutti gli uomini siano salvati" diventa per TNM "ogni sorta di uomini.." (come dire: bianchi, neri, gialli..purchè...TdG)".

Copio e incollo [dal libro "Ragioniamo", p.331]:
Che dire di versetti come Tito 2:11 dove, secondo la versione della CEI, si parla della "salvezza per tutti gli uomini"? Altri versetti, come Giovanni 12:32, Romani 5:18, e 1 Timoteo 2:3, 4 contengono in molte versioni un pensiero simile. Le espressioni greche tradotte "tutti" in questi versetti sono forme declinate dell'aggettivo <pas>. Come spiegato nell'Expository Dictionary of New Testament Words di Vine (Londra, 1962; Vol. I, p. 46), pas può anche significare "ogni tipo o varietà". Perciò, nei versetti suindicati, anziché "tutti" si potrebbe usare l'espressione "ogni tipo di" o "ogni sorta di", come in NM. Qual è il pensiero esatto: "tutti" o "ogni sorta di"? Ebbene, quale delle due traduzioni è in armonia col resto della Bibbia? L'ultima. Vedi Atti 10:34, 35; Rivelazione 7:9, 10; 2 Tessalonicesi 1:9. (Nota: Anche altri traduttori accettano questo significato del termine greco, e lo si nota da come lo traducono in Matteo 5:11: "ogni sorta di", CEI, VR).

Forte: guarda che io le spiegazioni di Brooklyn le conosco ormai a memoria! Ma lo conosci o no il greco? Allora non puoi scollegare per un momento due tre neuroni da Brooklyn in modo da accertarti finalmente di come stanno le cose? Comunque mi rassegno e commento:

Che dire di versetti come Tito 2:11 dove, secondo la versione della CEI, si parla della "salvezza per tutti gli uomini"?
Infatti c'è scritto "pasin antropois" che significa appunto "per tutti gli uomini". Non ti sei dato nemmeno la pena di andare a leggere il testo greco. A fare copia/incolla con la pubblicazioni di Brooklyn era capace anche Daniele senza che si rivolgesse a te!
…Altri versetti, come Giovanni 12:32…
qui c'è "pantas" cioè "tutti" indistinatmente
… Romani 5:18…
eis pantas antropois = su tutti gli uomini
…e 1 Timoteo 2:3, 4 contengono in molte versioni un pensiero simile.
Appunto!
Le espressioni greche tradotte "tutti" in questi versetti sono forme declinate dell'aggettivo <pas>. Come spiegato nell'Expository Dictionary of New Testament Words di Vine (Londra, 1962; Vol. I, p. 46),
ecc., ecc.
Questo è uno dei tanti "specchietti per le allodole" di cui sono piene le pubblicazioni della WTS al fine di convincere chi non ha i mezzi per "accertarsi". È vero che Matteo 5:11 è tradotto dalla CEI e VR con "ogni sorta di", ma qui troviamo l'aggettivo "pan" al SINGOLARE che concorda con il sostantivo "poneron" sempre singolare e quindi, in questo caso è corretto tradurlo con "ogni sorta di", ma non nei casi che avevamo in discussione! Come al solito "lo schiavo" "bara" quando cita gli studiosi per far dire loro ciò che non si sono mai sognati di sostenere!

Tornando agli altri versetti, è inutile che cerchi di nascondere quello che è un principio chiaro per un TdG: la salvezza è riservata solo a chi appartiene all'organizzazione e quindi a poche persone. Ecco perché la TNM ha "adattato" a questa sua dottrina tutti quei versetti che indicano l'esatto contrario, a cominciare proprio da MATTEO 28:19 che ti sei ben guardato dal commentare.

Christos: non capisco tutto questo rigirare la pentola. Per dire cosa? Che tutti gli uomini saranno salvati o che tutti 'possono' essere salvati? Se vuoi affermare che tutti 'saranno' salvati dovresti strappare parecchie pagine della Bibbia e non c'è <pantas> che tenga.

Forte: visto che non riesci, o fai finta di non capire gli argomenti esposti, continuando a confondere la grammatica con la teologia, cercherò di essere più chiaro. Io non intendevo sostenere che, utilizzando una traduzione corretta, si possa concludere che la Bibbia insegni che tutti gli uomini indistintamente saranno salvati, ma ciò che in realtà dichiara la Bibbia (ed è questa la BUONA NOTIZIA) è che TUTTI coloro che riconoscono che Gesù è il Messia, il Figlio di Dio, il nostro Salvatore ed hanno fede in Lui, saranno salvati. Non si parla mai di salvezza vincolata all'adesione ad un setta particolare. Leggi con attenzione LUCA 10: 25-37 (ma ti potrei fare tantissimi altri esempi ma se comprendi questo è sufficiente mentre se non lo comprendi, come temo, sarebbe tempo perso).

Christos: Comunque anche al tempo dell'antico Israele chiunque poteva divenire proselito ebreo e ottenere tutti i benefici che derivavano dall'avere Geova come Dio purchè, naturalmente, si obbedisse a Lui.

Forte: È qui l'equivoco di base: i Cristiani non sono più vincolati alle norme dell'Antico Israele che aveva una concezione "legalistica" della salvezza che Gesù ha permesso di superare: come concluse Paolo nella lettera ai Romani cap. 13:9-10 "...Infatti il "non commettere adulterio", "non uccidere", "non rubare", "non concupire" e qualsiasi altro comandamento si riassumono in questa parola: "Ama il tuo prossimo come te stesso". L'amore non fa nessun male al prossimo; l'amore quindi è l'adempimento della legge".

Forte: Un altro esempio "classico" (uno dei cavalli di battaglia dei TdG per "dimostrare" alle persone come siano state ingannate dalle Chiese della Cristianità è COLOSSESI 1:15 - 16 dove la TNM traduce "Egli è il primogenito di tutta la creazione perché per mezzo di lui tutte le ALTRE cose sono state create". "ALTRE" nel testo originale non c'è, ma è stato inserito per "dimostrare" che anche Gesù è una creatura, sia pure la prima, e quindi non può essere come suo Padre. Ti risparmio la fatica di fare copia/incolla e riporto la spiegazione di Brooklyn che si trova in "Ragioniamo" a pag. 406, dove si spiega che "altre" è stato inserito in analogia ad altri versetti come Luca 13:2 ove, pur non essendoci nel testo greco, varie Bibbie lo inseriscono. Ciò che non viene detto però è che in tutti questi versetti si confrontano categorie omogenee per cui il senso non cambia. Infatti in LUCA:13:2 troviamo "..questi galilei e tutti (gli altri) galilei", ma se io dico ad esempio: "i TdG e le Sette sostengono di conoscere la verità"..."oppure "i TdG e le altre Sette sostengono di conoscere la verità..." sono 2 affermazioni ben diverse!

Pertanto è scorretto confrontare Colossesi 1:15 con Luca 13:2 per giustificare l'inserimento di "altre". Eppure chissà quante persone sono state così ingannate e convinte che è la "cristianità apostata" che li aveva ingannati! ......

Christos: anche in questo dimostri il tuo preconcetto religioso e lo vuoi vendere per 'analisi grammaticale'. Infatti anche in Col. 1:15-16 c'è omogeneità: Gesù, "il primogenito della creazione", e poi gli ALTRI creati.....difficile da capire per te vero? Ma questo si chiama "preconcetto religioso", che ti piaccia o no.

Forte: Bene, proprio qui sarà la cartina di tornasole della tua (e della mia) sincerità. Uno di noi due, in buona fede, ha un preconcetto religioso nei riguardi della persona di Cristo. Come facciamo a capire se è corretto ritenere che Gesù "il primogenito di tutta la creazione" sia assimilabile alle creature (ed in questo caso la TNM sarebbe "autorizzata" ad inserire "altre"), oppure non è una creatura (come sostengono le altre religioni cristiane) e quindi la TNM ha alterato la Parola di Dio inserendo "altre"? Ci fidiamo di Brooklyn, del Papa o di qualche altro? No. È sufficiente la Bibbia (e qualche nozione grammaticale):

In Riv. 1:8 e Riv.22:13 Gesù dichiara di essere l’alfa e l’omega, il Principio (in greco = archè) e la Fine, il che può essere detto solo di Dio (vedi ISAIA 44:6), ed infatti il Corpo Direttivo si affretta a spiegare nel suo libro-commento a Rivelazione che in questi versetti è Geova che parla e non Gesù. Anche qui, se un TdG ragionasse con la propria testa e si accertasse direttamente dalla Bibbia leggendo il contesto, gli risulterebbe evidente che invece è sempre Gesù che parla e di cui si parla: nel versetto 7 infatti si parla della "venuta" di Gesù, ed al versetto successivo, che completa il discorso è detto: "Io sono l’alfa e l’omega,... colui che viene, l’Onnipotente". Non c’è nessun elemento quindi (e nessun motivo) a sostegno del fatto che qui intervenga YHWH a parlare, ma è solo un altro tentativo di arrampicarsi sugli specchi per giustificare un preconcetto dottrinale. In Riv. 1:17 infatti il termine "Primo e Ultimo" si riferisce a Gesù anche per la traduzione del NM, così come in IS. 44:6 era riferito a YHWH . Ogni persona dotata di un minimo di capacità razionale autonoma si rende conto che solo di uno può essere detto che è il primo e l’ultimo. Anche il Corpo Direttivo se ne rende conto, per cui nel libro "Ragioniamo" (a pag. 410, dove tratta questo punto) cerca di distogliere l’attenzione del lettore incastrandolo in un falso ragionamento, facendo notare che in Ebrei 3:1 Gesù è definito Apostolo così come i suoi seguaci, ma questo, continua a spiegare il Corpo Direttivo, "non dimostra che siano la stessa persona o che siano di pari rango, non è vero?" È veramente triste pensare che tanti sinceri TdG siano ingannati in questo modo e si convincano, di fronte a queste "spiegazioni", che quello fornito dal Corpo Direttivo è il "cibo spirituale non adulterato", la "Verità"! Purtroppo il Testimone di Geova è stato "educato" a rimuovere ogni capacità critica verso gli insegnamenti del CD. Infatti quale figlio penserebbe che suo padre lo possa deliberatamente ingannare? E per il TdG il Corpo Direttivo è più di un padre, è l’unico "canale" attraverso cui può ricevere istruzioni da Dio, e quindi sarebbe come pensare che Dio stesso lo possa ingannare! Se quindi un TdG non si rende conto che viene così sfacciatamente ingannato, anche quando ne legge le prove, non è perché sia uno stupido, ma è dovuto a questo "muro mentale" che purtroppo non sa di avere, che gli è stato costruito mattone dopo mattone quando ha cominciato a studiare le dottrine del Corpo Direttivo. È come se uno fosse prigioniero dentro una gabbia e quando qualcuno, volendolo liberare, gli fa notare che sta dietro le sbarre, invece di prendere coscienza del suo stato di prigionia, gli rispondesse che è l’altro e non lui dietro le sbarre! Sembra una battuta, ma nel caso dell’Organizzazione dei TdG è purtroppo la realtà.

Torniamo adesso alla precedente spiegazione di "Ragioniamo" sperando che qualche TdG riesca finalmente a coglierne l’inganno: infatti, mentre di "primo e ultimo" non può che essercene uno solo e quindi la Bibbia applicando questo termine sia a YHWH che a Gesù vuole indicare che sono lo stesso Dio (e non la stessa persona), il termine "apostolo" che significa inviato, mandato, ecc., può tranquillamente applicarsi a persone diverse in quanto ci possono ovviamente essere più "inviati", anche con ranghi o ruoli diversi. Questi falsi ragionamenti sono molto frequenti sia in "Ragioniamo" sia nelle altre pubblicazioni della Società Torre di Guardia. I proclamatori TdG usano inoltre spesso Rivelazione 3:14, dove tutte le Bibbie, come la NM, traducono "il Principio della creazione" riferito a Gesù, per dimostrare che Gesù è stato il primo creato e quindi non può essere Dio. A Brooklyn infatti il termine greco "archè" = in principio, non significa, come ben sa qualunque studente liceale, "origine o causa", ma significherebbe il primo di una serie. Ma non tutte le ciambelle riescono col buco, e a forza di manipolare qua, aggiungere e togliere là, si finisce per darsi la classica zappa sui piedi: se, infatti, il termine "archè" riferito a Gesù, dimostrasse che Egli è una creatura, allora lo stesso termine presente in Riv.1:8 e 22:13 (che secondo il CD si riferiscono a Geova!) dovrebbe dimostrare che anche Geova è una creatura, il che è palesemente assurdo!

Credo che questo sia sufficiente (ma potrei continuare per centinaia di pagine) per chi desidera sinceramente conoscere i reali insegnamenti della Bibbia e non seguire le fantasie di un gruppetto di arzilli vecchietti di Brooklyn.

Christos: stai deragliando. In Riv. 1:8 non c'è neanche l'ombra di 'archè' mentre in Riv. 22:13 è nella frase "io sono........il principio e la fine". Una differenza enorme da " il principio DELLA creazione di Dio".
Ma basta così m'hai stufato, è evidente che il propagandista quì sei solo tu e di una brutta specie anche.....per quel che mi riguarda chiudo qui questa discussione.

Forte: Nulla di nuovo sotto il sole! quando un TdG vuole concludere una discussione che comincia a farsi pesante, la strategia è sempre la stessa: posto di fronte ad una serie di argomentazioni articolate alle quali non può/vuole rispondere, cosa fa lo zelante TdG? Cerca il minimo appiglio vero o presunto che sia per poter dire "sei tu che dici il falso!" L'intelligenza della conclusione è equivalente a quella di uno che si appresta a bere un cocktail di veleni diversi e quando qualcuno cerca di avvertirlo lui cosa fa? va alla ricerca disperata di almeno un ingrediente che (forse) non era un veleno per poter concludere trionfalmente: "mi stavi prendendo in giro"! e si beve tutto il resto... senza fiatare!

Vediamo adesso "l'ingrediente" da te scoperto che (forse) non era un veleno:
Il mio ragionamento, nel suo insieme, verteva sull'applicazione sia a Gesù che a YHWH dei termini "Primo e Ultimo" ed "archè = Principio".
La logica, quella scoperta dai tuoi antenati greci ma da te poco usata, insegna che non ci possono essere due entità distinte e separate che siano entrambi "primi" e "ultimi", e questo lo dice anche la Bibbia (vedi Isaia 44:6). Ora in Riv.1:8 colui che parla afferma di essere "l'alfa e l'omega" (che equivale a dire il Primo e l'Ultimo) e "Onnipotente". In Riv. 22:13 colui che parla afferma di essere "l'alfa e l'omega", " il Primo e l'Ultimo", il "Principio (archè) e la Fine". Sembra evidente che è sempre la stessa "persona" che parla, e che tale "persona" non può essere altro che lo stesso Dio. Fin qui è d'accordo persino Brooklyn. (Per questo avevo messo insieme i due versetti, anche se "archè" compare solo nel secondo).
A questo punto il Corpo Direttivo si affretta a spiegare che in Riv.1:8 e 22:13 non è Gesù che parla ma Geova. Ora ti chiedo e chiedo agli altri: questa conclusione dimostra un "preconcetto teologico" o si fonda sul contesto? Leggendo il contesto è evidente (per chi non abbia il paraocchi di Brooklyn) che invece è sempre Gesù che parla e di cui si parla: nel versetto 7 infatti si parla della "VENUTA" di Gesù, ed al versetto successivo, che completa il discorso è detto: "Io sono l’alfa e l’omega,... colui che VIENE, l’Onnipotente". Non solo, ma in Riv. 1:17 il termine "Primo e Ultimo" si riferisce a Gesù anche per la traduzione del NM così come in IS. 44:6 era riferito a YHWH! Tutto questo dovrebbe essere più che sufficiente, a prescindere del significato di ARCHÈ, a dimostrare che la teologia geovista è contraria a quanto chiaramente espresso nella Bibbia.
Veniamo adesso al termine "archè" che ti ha tanto sconvolto (sono abituato a queste reazioni dei TdG).
I casi sono due (uso sempre la logica di cui sopra): o "archè" significa il "primo di una serie" e quindi il "Principio della creazione" di Rivelazione 3:14, riferito a Gesù, significa che Egli è il primo delle cose create (ma allora mi dovresti spiegare come fa ad essere anche il "Primo e l'Ultimo") oppure significa il "Principiatore" della Creazione ovvero l'Origine o la Causa che è appunto il significato del termine archè. Sembra invece dalla tua "risposta" che secondo te (o meglio secondo Brooklyn), quando "archè" è riferito a Gesù, come in Riv. 3:14 significa "primo di una serie", mentre quando in Riv.22:13 sarebbe riferito a Geova (uso il condizionale perché invece si parla sempre di Gesù) allora anche per Brooklyn "archè" significa "Origine o Causa".
Se non è malafede questa, allora è schizofrenia teologica!
Non ho altro da aggiungere per chi ha deciso di "non vedere", "non sentire" ma solo di parlare senza pensare.

Ma la malafede dei vostri capi non deriva tanto (o soltanto) dalla "manipolazione della Bibbia, ma dalla ipocrisia manifesta quando a fronte di una autoproclamata "purezza etica e spirituale" poi fa accordi con gli Stati (vedi Bulgaria) basati sulla menzogna! E questo non è certo l'unico esempio!

Su questo e su tante altre cose, caro Christos, fai bene a continuare ad astenerti dal fare commenti...

Conclusione di Christos:
Sai cosa credo sia il punto?
Il punto è che tu e altri come te siete ben consci dell'enorme potere persuasivo della verità che i Testimoni di Geova diffondono, una forza che mai il messaggio dei Papi ha avuto dato che lo hanno dovuto imporre con la guerra.

Forte: alt!! non partire con gli slogan propagandisti made in USA! qui nessuno ha parlato di Papi (altri lo fanno nel newsgroup) ma solo di corretta traduzione della Bibbia. Non cambiare argomento!

Christos: …Il successo che i Testimoni di Geova hanno avuto nello scardinare le falsità babiloniche perpetuate dalle sette della cristianità è qualcosa che non ti da pace ....

Forte: conosco il disco lo già sentito tante volte...

Christos: ...addirittura oso pensare che tu tema davvero che si salveranno solo i Testimoni di Geova! Cioè, se questa cosa è folle semplicemente ci faresti su una risata e non te ne cureresti, invece ti agiti da matti come per convincere te stesso che così non può essere, come per cercare di ottenere da noi la possibilità che si possano salvare anche i non Testimoni.......chiarisco, è ovvio che l'opinione dei Testimoni di Geova è solo un opinione e nient'altro, ma siete voi altri che gli date un enorme valore proprio con il vostro accanimento. Noi non abbiamo squadre di specialisti "anti-cattolici", le nostre pubblicazioni danno sempre meno spazio alla confutazione delle false dottrine altrui…ormai non ci crede più nessuno alla trinità, all’inferno e alla vita nell’oltretomba. È sufficiente il buon senso.

Forte: secondo questo principio, poiché i cattolici sono quelli più "attaccati" nel ng, allora si dimostra che sono i veri cristiani! Applico il tuo ragionamento! Io non mi agito ma cerco di aiutare le potenziali vittime di Brooklyn dando loro gli elementi per fare una scelta consapevole. Non escludo che, nonostante tutto, alcuni vogliano comunque diventare TdG. Rileggere GAL. 5:1-4. Far parte di una setta dove tutto è "apparentemente" chiaro, ogni cosa ha una "risposta", libera dalle proprie insicurezze e ci toglie il "peso" di dover fare delle scelte consapevoli. Altri per noi sapranno dirci cosa è bene e cosa e male fino nei minimi particolari: "Posso mangiare un confetto? Si, ma fuori dalle feste matrimoniali!" Ecco per cosa è morto Gesù: ...per un "confetto"!

Christos: Non diffondete nessun messaggio evangelico perché non avete nulla da diffondere. Ci sono decine di milioni di cattolici nominali in Italia che non sanno come si tiene in mano una Bibbia, perchè non li vai ad evangelizzare? Chi per te li va ad evangelizzare? Come mai non ci sono sufficienti evangelizzatori nel mondo cattolico? Te lo dico io. Non avete nessun messaggio che infonde la forza di portarlo agli altri e non c’è la benedizione dello Spirito santo di Dio. Ogni anno invece, OGNI FAMIGLIA, viene visitata più di una volta da un Testimone di Geova che si offre di aiutarli a conoscere quella Bibbia che spesso sta solo a raccogliere polvere su uno scaffale. Molti rifiutano "grazie" alla propaganda anti-Testimoni di cui tu sei un esponente, con quale risultato? Forse ci andrai tu o chi per te a insegnar loro la "vera" Bibbia? Macchè, la Bibbia continuerà con tua buona pace a prendere polvere………tu avrai "buoni propositi" ma questa è e rimane la realtà.
Io continuo ad evangelizzare.
Buon….lavoro.

Forte: è quello che sto cercando di fare (e non solo in questa sede). Se i cattolici (o altri) conoscessero la Bibbia non diventerebbero TdG!

Christos: Ma sai cosa vuol dire "vangelo"? Buona notizia.
La tua evangelizzazione alla fine si riduce solo a dire che "i Testimoni di Geova sono una setta, non ascoltateli"?
Alla faccia della Buona Notizia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Forte: Ho già spiegato sopra la differenza tra la Buona Notizia (del vangelo) e la PROPAGANDA di Brooklyn.

"invano continuano ad adorarmi, perché insegnano come dottrine comandi di uomini" Marco 7:7
"conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi" Giovanni 8:32

"Quando alcuni corrono un grave pericolo da una fonte che non sospettano o sono sviati da quelli che considerano loro amici, è una cattiveria avvertirli? Forse preferiscono non credere all’avvertimento. Può darsi che se ne offendono. Ma libera questo dalla responsabilità morale di dare tale avvertimento?" "Preferireste che la verità fosse nascosta o volete conoscere i fatti?" La Torre Di Guardia del 15/1/75 pag. 35

La Svegliatevi! del 22/4/69 affermava: "in tempi passati vi sono alcuni che hanno predetto la "fine del mondo" annunciando persino una data specifica...la fine non è venuta si sono resi colpevoli di falsa profezia. Perché? Che cosa mancava?...mancava a tali persone la verità di Dio e l’evidenza che Egli le guidava e le impiegava! Ma che dire oggi? Oggi abbiamo l’evidenza richiesta TUTTA, ed è schiacciante!"

Da allora il Corpo Direttivo fa fallito ben due profezie: quella del 1975 e quella della "generazione del 1914".

"Guardate di non farvi ingannare; perché molti verranno in nome mio, dicendo:... "Il tempo stabilito si è avvicinato". Non andate dietro a loro." Luca 21:8

"...poichè sorgeranno falsi cristi e falsi profeti..."Matteo 24:24

"...non fatevi chiamare "condottieri"... "Matteo 23:10

["cristi" è un termine greco che significa UNTI: il Corpo Direttivo dei TdG è l’unico, tra le organizzazioni religiose, ad attribuirsi il ruolo di "cristi", di "profeti" e di "condottieri" (stessa radice verbale di "Direttivo")]

Caro Christos e altri TdG: S V E G L I A T E V I!

Un saluto,
C. Forte