POSTA
E RISPOSTA
- Area Coordinatori
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Gentile Valter,
per caso, oggi, cercando materiale per la mia tesi, sono finita sul suo
forum. Ne approfitto per chiederle una mano... La mia tesi riguarda il
percorso formativo del caposala facendo un excursus storico-legislativo
nonché critico sulla figura del "vecchio" AFD, attuale coordinatore, e il
reperimento di materiale è davvero difficoltoso... magari mi può dare
qualche dritta su articoli o testi presenti in letteratura. Inoltre,
vorrei un consiglio riguardo alla possibilità di riconoscimento di
carriera, cioè dopo aver finito il Master in management, mi conviene
riscattare la laurea?
Grazie di cuore per la tua risposta.
Claudia
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Gent.le Claudia,
l'argomento da lei scelto per la sua tesi mi pare molto
interessante... e mi fa piacere se, in qualche modo, potrò esserle di
aiuto. L'infermiere con funzioni direttive ha una lunga storia, anche per
ciò che concerne l'inquadramento normativo, troppo presto volutamente
dimenticata (o cancellata). Ciò non soltanto spiega la difficoltà nel
reperire materiale di studio sull'evoluzione professionale ma contribuisce
grandemente a spiegare la causa dell'attuale difficoltà - che pur in
mancanza di ricerche apposite ci pare legittimo ritenere diffusa - di
riconoscersi oggigiorno in un modello di ruolo chiaro e accettabile.
A tal proposito, le consiglio la lettura degli
articoli pubblicati su AIOL - Area Coordinamento Infermieristico http://www.infermierionline.net/area_coordinatori/articoli.htm
; inoltre, tra le "risorse" della stessa, è presente un repertorio di
riferimenti bibliografici ad hoc http://www.infermierionline.net/area_coordinatori/coord.bibliografia.htm .
Il testo che meglio illustra l'evoluzione storica e del
quadro di riferimento normativo della figura dell'ex caposala è, senza
ombra di dubbio, l'ormai introvabile: Calamandrei C.,
L'infermiere Professionale Abilitato a
Funzioni Direttive - Manuale per la
formazione del caposala, NIS, Roma, 1993.
Forse risulta essere un pò datato, ma è l'unico testo utile
per ottenere informazioni sullo specifico argomento da lei
scelto. Inoltre, Lei potrebbe contattare il CNC nella persona della
Presidente M.G. De Togni, e farsi inviare gli Atti del Convegno “Responsabilità
e competenze del coordinatore”, tenutosi
a Torino il 9.5.2003, in particolare la relazione da Lei stessa
presentata: "L' evoluzione
storico-legislativa del coordinatore" (Tel. CNC 045.801.23.59; E-mail:
cnc.detogni@libero.it).
Con i tempi che corrono, mi viene invece più difficile rispondere al suo
ultimo quesito... Ritengo che questo tipo di valutazione debba essere
fatto individualmente a seconda delle prospettive di carriera personali
che si desiderano perseguire, ma pure della propria concreta "posizione"
lavorativa già in essere. Diversamente, il "riscatto" (costoso) della
laurea può soltanto significare il possesso di un paio di punti in più nei
titoli da presentare nel concorso per l'accesso alla Specialistica...
Grazie a lei per l'interessante studio intrapreso sulla figura del
"vecchio" AFD..., e per averci contattato.
Cordiali saluti.
Valter Fascio
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