Forconi ed esplosioni di ruote infuocate

 

 

La plenipotenza è la facoltà assoluta di trattare ed ultimare qualunque affare, delegata dai governi di un Paese.

La rivolta dei forconi è uno dei tanti risultati di tale attività plenipotenziaria: volendosi occupare di soldi, lo Stato plenipotenziario blocca ogni iniziativa economica imponendo alle imprese tasse su tasse e/o burocrazie su burocrazie.

Per fare un esempio nella fisiologia umana di questo grave morbo sociale è un po' come se il cuore di una persona crepasse ed esplodesse per essersi attivato nei rapporti fra nervo e nervo (sinapsi) delocalizzando la propria sede dal torace alla testa.

La natura cardiaca non è "plenipotenziaria" e necessita di un solo potere: quello del funzionamento delle "valvole". Se le "valvole" battono in testa, le reazioni sono tre: cefalea e progressivo stordimento fino alla morte, blocco cardiaco, e blocco metabolico dell'ATP.

Affinché la triarticolazione fra torace, testa ed estremità del corpo umano funzioni è necessario che che questi tre ambiti funzionino ognuno nella propria sede naturale.

Le cose stanno così anche nell'organismo sociale. Lo Stato di diritto, per funzionare, non ha bisogno di essere plenipotenziato. Ha solo bisogno di aprire e chiudere le "valvole" giuridiche secondo lo swing del proprio tempo, cioè andando a tempo con la cultura del momento storico presente, e con la relativa divisione del lavoro fra gli uomini, ognuno secondo il loro talento...

PS per Brian Auger: Ciao Brian, mi hanno detto che ti sei ricordato di me - negli anni '70 avevamo gli stessi impresari (Walter Benenti e Luciano Bonfiglioli) e ad Alassio ti prestai il mio Pari per un tuo concerto perché il tuo Hammond era fermo alla frontiera svizzera. Mi ha fatto piacere. Spero che il tuo Hammond continui a funzionare bene! :D Un grande abbraccio fraterno. Jerry (alias Nereo Villa). PS: Stanotte ho creato questo video pensando ai bei tempi!